12 settembre 2012

Conosciamoli meglio: FRANCESCO FELTRIN



Iniziamo oggi a proporvi una nuova rubrica di approfondimento sulla rosa di quest'anno. Già dal nome: “Conosciamoli meglio”, si capisce l'intento di presentare ai tifosi dell'Union Pro ogni singolo giocatore sia dal punto di vista calcistico che da quello caratteriale mettendone in evidenza gli aspetti più interessanti. Il primo dei nostri intervistati è un signore di 54 anni, appassionato di romanzi gialli, di pesca e cucina, al quale piace trascorrere il suo tempo libero in tranquillità lontano dai clamori mediatici. Di chi stiamo parlando? Ma del nostro allenatore naturalmente! Francesco Feltrin, il mister d'esperienza fortissimamente voluto dal presidente Michelan, il quale l'aveva cercato anche nelle scorse stagioni per la panchina del Preganziol. “Le ultime annate sono state difficili per me perchè sono subentrato a stagione in corso così quest'anno ho preferito rinunciare ad una categoria superiore per privilegiare un progetto che potevo seguire dall'inizio”ci spiega Feltrin. Un allenatore d'esperienza dicevamo e a tal proposito il curriculum parla chiaro: trentacinque anni trascorsi in panchina sin da quando, non ancora ventenne, allenava i ragazzini dell'Aurora Treviso. A quei tempi Feltrin alternava le panchine al calcio giocato essendo un centrocampista formatosi nelle giovanili del Vicenza. Ma ben presto capisce che giocare a calcio non lo diverte quanto trasmettere le sue conoscenze ai più giovani e pertanto decide di dedicarsi a tempo pieno alla carriera di allenatore. “ Per me il calcio dev'essere divertimento allo stato puro, certo mi rendo conto che nelle categorie superiori conta solo il risultato ma credo che questo non possa essere ottenuto se in campo non ci vanno dei giocatori con lo spirito giusto” dice Feltrin riguardo la propria filosofia calcistica. Una maniera di concepire il calcio che lo ha portato, dopo le esperienze di Casale sul Sile (1978-80 e 1981-85) e Silea (1980-81) a togliersi la prima importante soddisfazione a Montebelluna dove nel 1989 si laurea campione d'Italia nella categoria allievi dilettanti. Il periodo trascorso nella cittadina trevigiana sarà il più lungo per il nostro allenatore che vi rimane per ben sei stagioni. Dopo le parentesi di Treviso e Venezia Feltrin ritrova le emozioni del calcio giovanile a Cagliari dove, tra il 1993 e il 1998 (interrotte da una stagione alla Pievigina nel 1995-96) riuscirà a portare ad alti livelli una squadra che contava calciatori poi affermatisi come Maresca, Cossu e Pisanu. Sono gli anni in cui alla guida dei sardi si affaccia l'attuale presidente Massimo Cellino che Feltrin ricorda per un curioso aneddoto: “stimo ancora il presidente visto il rapporto amichevole e scherzoso che si era instaurato tra noi in quegli anni. Una volta mi chiamò dopo una brutta sconfitta contro la Lazio perchè voleva avere il mio parere tecnico e chiaccherammo a lungo. La cosa buffa è che i giornali lo vennero a sapere e il giorno dopo mi annunciarono come probabile futuro allenatore della prima squadra!” Ma in quegli anni Feltrin, come già detto, più che delle prime squadre fa la fortuna delle varie formazioni giovanili: ecco che nel 2001 a Treviso lancia calciatori come Marco Borriello, Pasquale Foggia, Alessandro Gazzi e Massimo Gobbi. Nel 2003 invece compie una vera e propria impresa con la primavera del Cittadella che conduce al terzo posto finale al prestigioso “Torneo di Viareggio” battendo squadroni come il Boca Juniors, la Lazio e l'Inter campione in carica. L'anno successivo allena la primavera del Treviso e si toglie pure lo sfizio di esordire sulla panchina dei biancoazzurri, quell'anno in serie B. “Ricordo che a fine ottobre fu esonerato D'Astoli e in attesa di nominare il futuro allenatore (Bepi Pillon ndr) fui mandato in panchina nella gara di Vicenza dove vincemmo 1-0 con gol di Reginaldo” racconta Feltrin. Se le stagioni da ricordare sono tante per il mister è vero che, come il calcio insegna, possono capitare anche delle annate storte. Esempio ne sono la parentesi in C2 con il Sandonà nel 2005 e quella delle ultime due stagioni a Concordia nel 2011 e lo scorso anno a Sarego entrambe in serie D. Quest'ultima in particolare lo ha rattristato poiché problemi fuori dal campo non hanno consentito alla squadra di allenarsi bene e la mancanza di continuità a livello fisico dei giocatori gli è costata la panchina nel finale di campionato. Ma ora è tempo di concentrarci sul presente e pertanto chiediamo a Feltrin cosa lo ha convinto ad accettare la proposta dell'Union Pro e quello che si aspetta da questa esperienza. “Ho firmato il contratto immediatamente dopo aver parlato del progetto con i vertici societari. Da parte loro avevano bisogno di un allenatore esperto a cui affidare una squadra completamente nuova mentre io avevo voglia di tornare a disputare un campionato vincente e abbiamo deciso di unire gli intenti. Sono molto contento della rosa che ho a disposizione, un mix tra giovani di sicuro avvenire e tanti bravi giocatori che cercherò di far esprimere al meglio. Il gruppo sta lavorando bene e lo dimostrano i 32 allenamenti sostenuti dal 6 agosto ad oggi oltre alla prova disputata con il Noale, forse la squadra favorita del campionato, contro la quale abbiamo giocato alla pari nonostante la sconfitta”. Come modulo tattico l'allenatore ci confessa di non aver particolari predilezioni: “mi piace il 4-3-3 ma decido la formazione di volta in volta, quello che chiedo ai miei giocatori è di saper mettermi in difficoltà al momento delle scelte in quanto non vorrei assicurare il posto fisso a nessuno.” Non c'è dubbio che Feltrin cercherà insieme alla squadra di regalare tante soddisfazioni ai nostri tifosi magari ripercorrendo le orme della sua creatura più bella: L'Este che nel 2009/10 riuscì a fare una stagione memorabile esprimendo un calcio spettacolare e ricco di gol...buona fortuna mister!



3 commenti:

  1. Il Mister giusto anche per valorizzare i tanti ragazzi gazzi del vivaio, vista la sua storia. In bocca al lupo!

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  2. Auguri mister... Mi raccomando falli sgobbare i fioi in allenamento... Soprattutto le punte :-D

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  3. Auguri Mister ma dai una foto nuova al Gazzettino che quella di domenica non si poteva vedere ...

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