3 ottobre 2012

Conosciamoli meglio: NICOLA STRADIOTTO



Indossare i gradi da capitano richiede sempre una certa dose di esperienza e carisma. Caratteristiche che non mancano certo a Nicola Stradiotto, 26 anni da Loria giunto quest'anno alla sua settima stagione nel campionato di Promozione. Difensore centrale e mancino puro, Nicola si definisce un giocatore fisico cresciuto calcisticamente guardando al suo mito “irrangiungibile”: l'indimenticato capitano del Milan Paolo Maldini.
Inizia a giocare a pallone a 7 anni nella vicina frazione di Bessica spinto anche dalla passione del padre; una scelta felice visto che l'anno dopo viene chiamato dal prestigioso settore giovanile del Montebelluna, squadra nella quale militerà per ben dodici anni. A 16 anni nel 2002 fa il suo esordio in prima squadra. Sono anni importanti per Stradiotto che si affaccia al calcio dei più grandi e comincia a togliersi le prime soddisfazioni. Nel 2003 allenato da Carlo Osellame vince il campionato nazionale allievi dilettanti mentre l'anno successivo aiuta la prima squadra a ritornare in serie D dopo un decennio piuttosto tribolato. Appena 18enne Nicola è già un punto fermo della prima squadra e tra i semi-professionisti giocherà altre tre stagioni sempre a Montebelluna con una parentesi conclusiva all'Eurocalcio Cassola che aiuta a salvarsi sul campo. Nonostante il suo curriculum, nel 2007 Stradiotto accetta di scendere di categoria e firma con il Cornuda Crocetta allenato da Tommaso Tommasi.
“Credo che senza 3 condizioni fondamentali come il divertimento e la passione nel giocare a calcio, oltre alla propensione al sacrificio, non mi sarebbe stato possibile, oggi come allora, affrontare un campionato come quello di Promozione” dice Nicola. A Cornuda il nostro difensore trascorrerà altre due stagioni prima di seguire il tecnico a Preganziol, dopo una brevissima parentesi all'Ardita Moriago in Eccellenza. A tal proposito Stradiotto ci tiene a ringraziare tutto lo staff che lo ha rinconfermato per quella che per lui effettivamente è la quarta stagione nella nostra società.
Con la casacca del Preganziol Stradiotto disputerà tutte annate di vertice con l'obiettivo di trascinare i suoi nell' “Eccellenza” del calcio veneto. Obiettivo che sfuma di un soffio nella stagione 2010/11 quando il Preganziol, dopo un secondo posto finale, si gioca il tutto per tutto nello spareggio casalingo contro il Gruaro del 29 maggio. La partita però è stregata per Nicola e compagni che vengono schiantati con un pesante 4-0.
A detta di Nicola la squadra attuale è molto diversa rispetto a quella dove ha militato negli ultimi anni a partire dai nuovi compagni e dallo staff tecnico, le aspettative però sono rimaste le stesse: fare un ottimo campionato a condizione che la squadra rimanga sempre compatta e unita credendo nelle proprie potenzialità. “Viste le prime partite posso dire che sarà un anno equilibrato dove ci saranno sia momenti buoni che altri di maggiore diffcoltà... starà a noi superarle al meglio” Parole da vero capitano, parole che devono esserci da guida durante tutto il cammino stagionale.

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