19 novembre 2012

LE PAGELLE DEL PRES : FC UNION PRO 0 - GAZZERA O.C. 0

PROMOZIONE : FC UNION PRO 0 - GAZZERA O.C. 0
Un pareggio senza reti che fotografa una partita dove non siamo riusciti a dare di più di questo. Vuoi le condizioni del campo ( pesantissimo e rovinato specie nella metà campo dove abbiamo attaccato nel primo tempo ), vuoi l' atteggiamento degli avversari ( scesi con qualche assenza a Mogliano ) che fin dalle battute iniziali della partita hanno giocato non per vincere ma per non prenderle, con perdite di tempo e giocatori a terra a partire quasi dall' inizio, ma oggi l' UNION PRO non è riuscita a fare una prestazione all' altezza delle aspettative. Specie in mezzo e davanti abbiamo prodotto poco e siamo stati troppo compassati nel passo e poco lucidi nel trovare la soluzione giusta, di fronte ad una difesa certamente molto concentrata ed attenta dei nostri avversari, con l' esperto centrale difensivo Bellati autore di una prova maiuscola e  spesso con  10 uomini dietro la linea della palla  e che ha aggredito e spezzato la partita in ogni occasione. I ragazzi di Feltrin  hanno cercato di fare la gara per 95 minuti, con grande dispendio di energie su un campo dove si sprofondava fino alla caviglia, ma la palla ha viaggiato lenta e le occasioni da gol prodotte ed i tiri in porta sono stati pochi. Il grande lavoro fatto in settimana non ci ha dato quella brillantezza fisica che speravamo di trovare, e la giornata poco felice di parecchi ragazzi, alcuni dei quali probabilmente avrebbero bisogno di rifiatare un poco, hanno pesato sull' andamento della partita.  Certo sarebbe bastato che delle due occasionissime prodotte nel primo tempo  ( in apertura con Basso e sul finire con il Bara ) almeno una fosse entrata e la partita sarebbe cambiata totalmente, vista la davvero scarsissima incisività dei nostri avversari, che in tutta la partita hanno provato solo un paio di contropiedi ed un angolo. La nostra squadra ha comunque cercato fino alla fine di vincere la gara, con un forcing finale ammirevole con le tre punte, che ha prodotto solo calci d' angolo in serie.
Peccato per questi altri due punti lasciati per strada, ora le prime posizioni sono più distanti e dovremo cambiare passo nelle prossime partite, a partire dal match clou domenica prossima a Noale. In società dovremo rifare il punto della situazione, sia tecnico che gestionale. Ma fin da ora vi preannuncio che, con decisione presa insieme a Maurizio Michielan e a tutta la società, non giocheremo più in stadio a Mogliano fino a che le condizioni ( vedi sciagurata gestione della Polisportiva che ha consentito, anno dopo anno,  il degrado di quello che era uno degli stadi più belli della Provincia e  che ora, per fare cassa, sta affittando il campo a chiunque con i risultati che si vedono, che non cura nè la manutenzione del verde nè la pulizia, il buon funzionamento  ed il decoro degli spogliatoi , pretendendo in cambio di farci pagare cifre con metà delle quali facilmente potremmo andare a giocare al Tenni a Treviso ) non cambieranno. E' già scaduto il tempo per il Comune di cambiare questa situazione e non si può più far finta di niente, avendo oltre al danno ( condizioni del campo e degli spogliatoi di completo degrado) anche la beffa ( vedi fatture da pagare di proporzioni inaccettabili, pari a 45000 euro annui totali, con 300 euro  per le partite in diurna e 500 euro per le partite in notturna, con 15 euro per ora per spogliatoio , inclusi quelli ospiti, compreso anche il settore giovanile ). E tempo ed ora per il Comune di Mogliano di consentire all' UNION PRO di gestire i propri spazi , lasciando alla Polisportiva la sola gestione della pista di atletica e del  proprio spogliatoio.  Fino a che questo non si realizzerà la prima squadra andrà a giocare in stadio a Preganziol, mentre per gli Allievi Regionali si troverà un campo alternativo. Chiediamo ai nostri tifosi di starci vicini in questo momento, non è una scelta che facciamo volentieri ma è la sola possibile per come si sono messe le cose. Ritorneremo quando finalmente si respirerà un' aria nuova e lo stadio diventerà la nostra casa e non un luogo dove siamo trattati peggio di una delle tante squadre di fuori  a cui viene affittato oggi. Ma di questo vi terremo al corrente nei prossimi giorni anche su questo sito, con le comunicazioni ufficiali della società.
Per quanto riguarda il giudizio sui singoli oggi lo vorrei evitare. Ci sono molte insufficienze a mio modo di vedere. Il migliore dei Nostri a mio giudizio è stato Ale Franchetto, che ha giganteggiato in difesa ed è stato pericoloso davanti nel forcing finale, con Cecchetto e Lorenzatti encomiabili per impegno e comunque lucidi nelle scelte,  a ruota. Discreta anche la prestazione dei rientranti Leo Cagnato in mezzo e del quasi inoperoso Nicolò Freschi in porta , per il resto non c' è molto da ricordare ma solo molto da lavorare... Forza Ragazzi abbiamo bisogno di una grande gara a Noale per riscattarci !!

JUNIORES REGIONALI : MIRANESE 1 -FC UNION PRO 2
Vittoria in rimonta per i ragazzi di Lele Rado Sabato a Scaltenigo contro il Mirano che ci precedeva in  classifica. La squadra , scesa in campo con il 4-1-4-1 ( o 4-3-3 a seconda di come si vedono le cose ) con Falcon riferimento davanti alla difesa ed il Trevi davanti, ha confermato i  progressi del gruppo mostrati Sabato scorso con la Vigontina. Dopo il gol subito per una incertezza sulla sinistra ( gol nato da assist da fallo laterale ! ) i nostri hanno continuato a macinare gioco, pur su un campo dove era molto difficile far girare la palla , con la velocità di  Biancato e Trevisan che ha costantemente messo in difficoltà i nostri avversari. Bello il gol di Amarilli ( si ha segnato proprio lui, ma quanto tempo era ? ) in chiusura di primo tempo. Poi nel secondo tempo due rigori inventati dall' arbitro hanno deciso la gara.  Il primo a nostro sfavore per un fallo di mano assolutamente involontario , vista la distanza e la dinamica, fortunatamente sbagliato dal centravanti ospite  ed il secondo a nostro favore per un fallo (?) sul Trevi, messo dentro da Mazzola. Comunque i nostri ragazzi hanno meritato i tre punti per il carattere e la volontà di far sempre la partita. Man of the match il Trevi, ma ottime anche le prestazioni davanti di Amarilli e Biancato , in mezzo di Falcon e Remigi, mentre dietro in ripresa Paolone Bison ed Eros Valonta e sicuro il Mazzo.
Ora avanti con il Noale !

ALLIEVI REGIONALI : SAN GIUSEPPE AURORA 0 - FC UNION PRO 4
Partita che i ragazzi di Stefano Berto non sottovalutano e che alla fine concludono con largo vantaggio, con un avversario comunque di livello inferiore ma che ha sempre messo corsa ed impegno. Scendiamo in campo un 4-3-1-2 che ricalca lo schema di Checco Feltrin in prima squadra,  con dietro Rossetti in porta, Eloi e Busato centrali e Sarro e Diana esterni, in mezzo Bison vertice basso e Codato in campo assieme a Checco Barbanti, con Casarotto trequartista dietro a Mannati e Ramon. Poi nel secondo tempo tutti hanno dato il proprio contributo alla causa ed anche con il 4-2-3-1 abbiamo fatto bene. Belli i gol di Ramon sottomisura e Casarotto ( gran tiro da fuori ) nel primo tempo e Cristian Mannati con un bel controllo e tiro diagonale di destro sul secondo palo e Toz ( appena entrato e subito a segno ) con un controllo in mezzo all' area su calcio d' angolo e tiro forte  che fa il bacio al palo e termina dentro. La qualità del gioco , dopo un avvio un pò stentato, è cresciuta a poco a poco ed i nostri hanno concluso da padroni del campo. Dietro però i ragazzi non mi sono piaciuti con diversi svarioni ( specie del buon Matteo Busato che ne ha combinate di tutti i colori oggi ! ). Dovremo migliorare molto qui se vogliamo provare a risalire la classifica, come possiamo fare.
Belle le prove di Checco, esempio a tutto campo, e di Mannati davanti , con un ottimo secondo tempo anche di Casarotto. Forza ragazzi adesso viene il bello !

58 commenti:

  1. Una domenica e' colpa dell' arbitro,una e' colpa del campo un'altra degli avversari che si difendono troppo, a questo no ghe va mai ben nient!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "questo"ha un nome e cognome.impara l'educazione

      Elimina
    2. Ma lei ogni domenica aspetta di poter dire la sua in questo modo? Come lei sarà stufo di commenti tecnici che riguardano la partita dei nostri e che non condivide (può anche fare a meno di leggerli se non le va mai bene), noi siamo stufi di commenti di questo tipo che nulla hanno a che fare con la natura di questo post. Dietro l'anonimato è semplice fare considerazioni... Poi mi immagino lei che si "impettisce" di fronte all'ennesima persona che le contesta l'anonimato e le chiede spiegazioni rispetto a considerazioni che perdono di valore dietro alla mancanza di educazione e all'antipatia. Mi rendo conto che probabilmente per lei solo parole al vento. Se invece crede sia possibile ragionare allora la prego almeno di firmarsi. Saluti

      Elimina
  2. Bea pres nn staghe badar ti se sempre obiettivo grande un genitore della juniores

    RispondiElimina
  3. Non ho detto che la "colpa" ( manello sport non si dovrebbe mai parlare di colpe ma di merito e demerito piuttosto ! ) del pareggio è degli avversari che si difendono troppo o del campo ai limiti della praticabilità. Questo fa parte solo del clima della partita che ho descritto. E' scritto chiaramente che la "colpa" è di una prestazione non all' altezza delle aspettative dei nostri ragazzi e che infatti non ho voglia di dare le pagelle perchè le insufficienze sono parecchie. Ma non c' è peggior cieco di chi non vuol vedere... in questo caso cieco anonimo.

    RispondiElimina
  4. Il commento precedente era mio, mi è scappato l' anonimo !

    RispondiElimina
  5. Un appunto da tifoso sfegatato, io Manzan l'avrei messo dal primo minuto. ( anche perchè avrebbe contrastato fisicamente nel gioco, il loro arrogante capitano)

    RispondiElimina
  6. Non dobbiamo cadere nel solito discorso del muto che dice al sordo che il cieco lo spia.
    Giocare bene e se si può vincere punto e basta.

    RispondiElimina
  7. Ho visto venti minuti di un grande Manzan !
    Bravo Andrea
    Il tifoso sfegatato di prima.

    RispondiElimina
  8. Sicuramente ci ha messo voglia, impegno ed attaccamento alla maglia !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. nn montiamo la testa ai giovani visto che i vecchi se la sono gia montata

      Elimina
    2. Non credo che Andrea si sia montato la testa, anzi, aveva tanta voglia di giocare e ci ha messo un innegabile impegno, a volergli fare un appunto sensato, forse ha usato un pochino troppo le braccia e la Scapolo gli ha fischiato più volte contro (richiamandolo poi ad alta voce)

      Elimina
    3. Se vogliamo dirla tutta caro Massimo la signora Scapolo quando il signor Bellati l'ha affrontata con fare minaccioso dall'alto in basso doveva regalargli un bel gialletto che non è un biscotto e neppure un fungo.

      Elimina
  9. un Grazie all'Anonimo, so che posso contare su dei tifosi sfegatati come voi (che spero siano molti). quest'anno va un po' a "singhiozzo", pazienza. Ma per la Pro, oltre l'ostacolo, ci butto anche il cuore. Andrea Manzan

    RispondiElimina
  10. basso è scandalosooo!!! non ha toccato un pallone ieri!!!!! pazzesco!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. appunto!!il paragone con manzan non regge

      Elimina
  11. Caro anonimo, credo che quello che hai scritto sia un po' esagerato. Simone forse non avrà giocato la sua miglior partita ieri, ma di certo, e te lo posso assicurare io, che ce la sta mettendo tutta per la squadra senza risparmiarsi, impegnandosi e dando il 100% in partita e in allenamento. Andrea Manzan

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le parole che hai scritto ti fanno onore. Personalmente spero tu possa trovare più spazio perché so quanto potresti dare alla squadra e la voglia che hai... Forza Andrea

      Elimina
  12. In effetti lele comin avrebbe bisogno di un supporto che corra un poco per lui e di due laterali o trequartisti di rientro che lo facciano rifiatare.
    Lele generoso come sempre percorre chilometri e chilometri, purtroppo ultimamente a costo zero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Costo zero per gli avversari, per noi invece il conto è un pò pesantino.

      Elimina
    2. E eora no va ben Basso, no va ben Comin.... perchè no vegnì voi due anonimi che se fasemo do ridae??????

      Elimina
    3. cossa vusto saver de noaltri pampe!

      Elimina
  13. Qui c'è bisogno di punte da primi posti in promozione!!e ad oggi...togli comin ho visto ben poco!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. comin segna se manzan fa sponda

      Elimina
  14. Scandaloso è un vocabolo da usarsi in ben altre occasioni e su altre persone.

    RispondiElimina
  15. Forse è un po' tardi, ma era ora, mai decisione ha trovato la mia più totale approvazione, specie dopo aver visto il campo di Mirano domenica scorsa.
    L'incatesimo figlio di quella forsennata (o forse morta???) delibera del bando di gara per la gestione dell'impianto andava scardinato a tutti i costi. Speriamo che il Comune rinsavisca, perchè forse la Polisportiva ha cercato di marciarci sù (non lo so di preciso bisognerebbe vedere il loro bilancio), ma sicuramente la colpa della situazione è del Comune ossia di chi ha inventato, appoggiato e votato un bando di gara che fa proprio un modello di finanza creativa becera, strampalata e provinciale. Marco pubblicalo che ci facciamo quattro risate insieme (se ti serve, te ne invio copia in PDF)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarebbe da appurare se la Polisportiva ci ha marciato su ... le associazioni sportive non possono avere scopo di lucro....
      E il Comune cosa intenderà fare per aiutare a risolvere una situazione che interessa centinaia di famiglie, moltissime delle quali residenti proprio a Mogliano..??
      Vorrei proprio vederlo questo bando di gara.....
      Diana

      Elimina
    2. Gentile Diana in realtà lei ha ragione solo in parte perchè quanto dice è vero (trucchi contabili vari a parte) ma non coglie il punto: se lei spende per la sua associazione 100 mentre ricava per esempio 25 dagli sponsor e 25 dalle quote dei soci/tesserati, per fare pari deve incassare ancora 50, che per esempio potrebbero essere il ricavo netto (costi meno incassi) dalla gestione di un impianto sportivo. Lo fanno in tanti o meglio quasi tutti. Questo potrebbe essere il nostro caso, ma ripeto bisognerebbe vedere i bilanci (con tutti i costi reali).
      Per quanto attiene alla delibera di appalto per la gestione dello stadio, se non verrà pubblicata in questo sito, potrà reperirla da sola nel sito del Comune attraverso una appropriata ricerca su google (le delibere al riguardo sono tre in un breve lasso di tempo).
      Il Comune purtroppo si è ritrovato senza soldi e ha cercarto di trovare una soluzione a mio parere non attuabile così come proposta (perchè il problema nasce da lì). E ha gestito male questa partita così come quella del tennis club.
      Saluti

      Elimina
    3. http://www.comune.mogliano-veneto.tv.it/albo/doc/123556991.pdf

      quello soprastante è il link alla determinazione 885 del 2010 relativa al bando di gara, il link va copiato e incollato nella barra degli indirizzi.

      Il bando (che va letto con attenzione) contiene alcuni punti quanto meno sconcertanti, come l'articolo 11 del foglio condizioni, che sembra scritto da un extraterrestre perchè è totalmente decontestualizzato dalla realtà dei fatti, il non meno sorprendente art. 10 (che tuttavia contiene delle scappatoie), mentre con i tempi che corrono (e correvano), il comma 6 -(prodedure di valutazione) delle Disposizioni di Gara relativo ai punteggi del piano degli investimenti sembra una mera chimera destinata a rimanere solo sulla carta (sono indispensabili 220000 euro di investimento in 15 anni ossia circa 14700 all'anno dei quali almeno 40000 nei primissimi anni) . Per chi ha pratica di bilanci sono sorprendenti anche l'art. 3 punto "l" (elle) e in parte l'art. 8 punti "d" ed "e".

      Elimina
    4. Massimo stavamo dicendo la stessa cosa: senza vedere i bilanci è difficle fare una valutazione obiettiva e si lascia spazio anche ad interpretazioni su un'eventuale volontà di "guadagnarci" qualcosina... solo un'ipotesi, sia chiaro.
      Un'altra ipotesi, forse a mio avviso più vicina al vero, è l'incapacità della Polisportiva di gestire un impianto come quello di Mogliano in tutti i suoi aspetti, trovandosi così di fronte a spese eccessive che vengono scaricate sugli altri utilizzatori.
      La cosa che fa più rabbia è comunque l'tteggiamento del Comune in tutto questo.... leggerò il bando appena avrò un attimo.... grazie per il link!
      Diana

      Elimina
  16. Massimo, mandalo pure che lo pubblichiamo. Il bello è che su questo bando la Polisportiva ha messo delle tariffe per l' utilizzo dello stadio, ma senza prima chiedere a noi se eravamo d' accordo di pagare il triplo e coprire praticamente tutte le loro spese .. Il Comune ha dato loro l' appalto , quindi avvallando queste tariffe che noi non conoscevamo, ma loro sì. Quindi la Polisportiva formalmente ha ragione perchè non fa altro che fatturare le cifre che aveva messo nel bando e che il Comune gli ha implicitamente avvallato dandogli l' appalto senza nulla eccepire. Adesso in Comune dicono di non sapere che queste erano le cifre, ed il Sindaco dice che non le aveva sapute dall' allora Assessore allo Sport ( poi rimosso ) e non si capisce se ci sono o ci fanno... Il Comune deve fare una sola cosa a questo punto : avere un soprassalto di decisionismo e togliere l' appalto alla Polisportiva e far gestire ad ognuno il proprio. Ci sono ormai troppe ragioni per far questo. Oltre al pasticcio dei prezzi, ci sono ragioni di degrado delle strutture, di igiene e sicurezza degli spogliatoi. E soprattutto ci sono centinaia di ragazzi e le loro famiglie, la maggioranza di Mogliano e che pagano le tasse a Mogliano, alle quali il Comune deve rispondere e risolvere il problema.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Marco, ho messo il link nel post precedente cmq lo ripeto (http://www.comune.mogliano-veneto.tv.it/albo/doc/123556991.pdf). Non concordo su alcune delle cose che hai scritto ma ora devo andare e ti risponderò più tardi.

      Elimina
  17. Il link è sul bando del comune. Ma quello che sarebbe più interessante avere è la proposta della Polisportiva che poi è stata accettata dal Comune , contenenete anche il piano tariffario ma anche una proposta per investimenti da fare( che in realtà non hanno ancora fatto e che dovrebbero fare a partire dal prossimo anno, ma per la quale non hanno i soldi, che vorrebbero far pagare a noi ... ).

    RispondiElimina
  18. Marco, secondo me non cogli il problema. La Polisportiva, verso la quale a torto o ragione scagli i tuoi strali, non è che una vittima inconsapevole. Di un sistema politico che probabilmente l'ha messa in mezzo e intedenva usarla. Ma io non me la prenderei contro la Polisportiva verso la quale nutro il più profondo rispetto per l'innegabile e meritorio impegno sociale e sportivo. Quello che a mio personale avviso è mancata è stata la linea di indirizzo politica che è stata lacunosa e ha creato, attraverso un bando palesemente scadente, il problema. Gli araldi di sventura erano già tutti contenuti nel bando a volerlo solo leggere con attenzione. Basta prendere l'art. 11 del Foglio condizioni a pag 6 dello stesso (pag 16 dall'inizio) che gira gli introiti delle pubblicità dello stadio al gestore dell'impianto, per capire che se questa figura non fosse coincisa con la squadra calcistica (che utilizza settimanalmente la struttura per dieci mesi all'anno mentre l'atletica lo utilizzerà si e no un paio di volte all'anno per competizioni ufficiali) tutto il meccanismo si sarebbe inceppato. Ma chi ha scritto il bando non lo sapeva forse che le pubblicità sono una delle entrate preponderanti tra quelle che concorrono al sostentamento delle società sportive? Mi verrebbe da chiedermi in maniera polemica: ma chi ha scritto il bando da che pianeta proveniva? E' troppo evidente la volontà politica di indirizzo per non coglierla. Perchè in caso contrario si tratterebbe di un caso di pressapochismo eclatante. Ma devo ricordare io le parole di alcuni politici apparse sui giornali quando hanno presentato questo bando? Il Comune è partito dal semplice presupposto per cui non avendo più soldi per mantenere la struttura, andava creato un meccanismo perverso attraverso il quale cercare un "gestore capro espiatorio", che lo gestisse per lui, scaricando i costi su terzi. In questo senso chi avrebbe sostenuto le maggiori spese si poteva sempre capire semplicemente leggendo il solito bando andando a studiarsi il punto 6 relativo alla "Procedura di valutazione" delle Disposizioni di gara dove a pag 6 (la nona dall'inizio) viene analizzato il piano tariffario. I contenuti della proposta della Polisportiva, anche se non visibili distintamente erano ampiamente prevedibili dai metodi di calcolo dei punteggi assegnati al piano tariffario (ma se vuoi ti giro il PDF della gara di assegnazione con i punteggi attribuiti alla Polisportiva). Infine la questione ai limiti dell'incredibile del piano degli investimenti... che valeva 40 punti ossia il 40% di quelli disponibili, tutti gli altri ne valevano 60 e il minimo per aggiudicarsi la gara era 70 punti. Quindi immaginando di fare 60 punti tra piano di conduzione, piano attività, piano tariffario e piano economico, servivano alemno 10 punti sul piano degli investimenti ossia un investimento minimo di 100.000 euro dei quali 40.000 nei primi cinque anni. Centomila euro di investimento totale, quando il Comune non ne aveva nemmeno uno da investire nello stesso periodo... è normale?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Semplicemente... la gara andava rigettata al mittente. La Polisportiva ci è cascata dentro a mio avviso commettendo un errore madornale. Ma la catena secondo me dovevate spezzarla prima. Bisognava trasferirsi prima, spezzando il circolo vizioso che la politica aveva creato attraverso il circolo vizioso Comune-Polisportiva-Pro. Senza gli incassi generati dalla Pro, la Polisportiva non sarebbe riuscita a garantire la conduzione dell'impianto (avrei proprio voluto vedere chi sarebbe venuto a giocare a Mogliano) e avrebbe dovuto rescindere il contratto di conduzione e la patata sarebbe tornata al Comune. Ricordando che il Comune, secondo le norme in vigore, potrebbe chiedere per cinque (5) volte l'utilizzo gratuito dell'impianto al gestore e con le attuali tariffe potrebbe arrecare un danno teorico allo stesso anche di 2500 euro.

      Elimina
  19. TRIBUNA TREVISO 12 GENNAIO 2011
    "Circolo Veritas batte Tennis Mogliano Si aggiudica gli impianti per 15 anni"
    MOGLIANO. Gestione impianti sportivi: Veritas scaccia il Tennis Club. E' stato un risultato a sorpresa, anche se ancora da confermare ufficialmente per via delle verifiche legali e fiscali, quello del bando di gara per la gestione dei campi da Tennis di via Colelli chiusosi la scorsa settimana. A vincere infatti è stato il Circolo Tennis Veritas Asd, che potrebbe così succedere alla gestione di lungo corso del Tennis Club Mogliano. Il diritto di superficie ai precedenti gestori è stato istituito nel 1989. La concessione era scaduta a maggio dell'anno scorso e poi rinnovata per alcuni mesi. Fino alla gara di qualche giorno fa. Se i primi risultati dall'apertura delle buste venissero confermati il dopolavoro Veritas si aggiudicherebbe la gestione per 15 anni dei 5 campi da tennis, un campo per calcio a cinque, e la struttura degli spogliatoi con bar. Il commento dell'assessore allo sport Alberto Gherardi è positivo: «Va sottolineato che questa volta abbiamo operato con una aggiudicazione per gara di evidenza pubblica, e questo - spiega - garantisce più trasparenza ed efficienza. AVVIEREMO UNA NUOVA FASE NELLO SPORT MOGLIANESE, VOTATA ANCHE ALLA CRESCITA MANAGERIALE DEGLI OPERATORI E DELLE ASSOCIAZIONI». Alla novità nel mondo del tennis moglianese, si affianca la conferma della polisportiva nella gestione dello stadio comunale di via Ferretto. La società sportiva presieduta dal professor Romeo Girardi, ha presentato un'ipotesi di gestione che prevede un importante investimento e che sgrava il Comune da numerosi costi. «LA POLISPORTIVA E' UNA GRANDE SOCIETA' - spiega l'assessore Gherardi - e siamo soddisfatti dell'impegno assunto. L'investimento di 225mila euro nei prossimi anni è un atto importante, così come la presa in carico delle bollette che prima gravavano sul Comune. Noi siamo comunque pronti a premiare l'attivismo delle associazioni sportive: con la cittadella dello sport daremo presto nuove aree a disposizione delle società moglianesi». Anche la convenzione dello stadio durerà 15 anni. Il Comune nel frattempo sta realizzando i nuovi spogliatoi e le nuove doccie per gli atleti. (m.m.)

    SCADUTO IL MANDATO DI ASSESSORE, NEL SETTEMBRE 2011 GHERARDI E' DIVENTATO VICEPRESIDENTE DEL BASKET MOGLIANO, COSTOLA CESTISTICA DELLA POLISPORTIVA.

    E' TUTTO CHIARO?

    Io non ho niente contro Giovanni (Azzo) e l'attuale giunta, e nemmeno mi piace questa moda attuale delle dimissioni dei responsabili quando qualche collaboratore commette eventualmente degli errori, per cui non penso che per cose come queste qualcuno dovrebbe dimettersi, anche perchè sono un fautore delle deleghe effettive, ma non credo sia corretto che ora il Comune, dopo aver validato queste scelte politiche (la "crescita manageriale" sostenuta da Gherardi) con la firma dei propri rappresentanti politici e dei propri dirigenti pubblici, asserisca di essere stato all'oscuro di quanto è accaduto. Nella vita si possono fare degli errori, ma sarebbe più semplice ammettere di aver sbagliato invece che far finta che la colpa sia sempre di terze parti.

    RispondiElimina
  20. Massimo, hai perfettamente ragione su tutti e due gli aspetti, quello tecnico e quello relativo alla politica, evidenziati nei tuoi due interventi.
    Per noi da subito fu chiaro che la gara, che era palesemente antieconomica per chi se la fosse aggiudicata, andava rigettata al mittente. E questo è ciò che Noi Pro Mogliano abbiamo fatto, rendendoci conto da subito che le spese superavano di gran lunga le entrate certe e che gli investimenti erano pesanti. Lo stesso fece il rugby che in linea di principio avrebbe potuto avere un qualche interesse nello stadio. La Polisportiva , sorprendendoci tutti, invece rispose al bando, con l' escamotage di mettere delle tariffe che scaricavano su di noi Pro Mogliano tutte le spese ed anche gli investimenti previsti. Fu l' unica a partecipare e ovviamente se lo aggiudicò, spiazzandoci. Da subito facemmo presente per iscritto che più di 20000 euro annui non avremmo potuto pagare ( cifra che superava i 18000 euro che davamo, dopo l' aumento di 3000 euro fattoci nel 2010, al Comune ). Per tutta risposta la Polisportiva mandò avanti gli avvocati e ci fece un decreto ingiuntivo esecutivo e ci bloccò due conti correnti della società ( tuttora bloccati ). Noi forse potevamo decidere prima di lasciare lo stadio. Ma quello che ci blocca è il fatto che ci sono 300 ragazzi che si allenano a Mogliano che degli spogliatoi hanno bisogno e per i quali non possiamo trovare altre soluzioni. Mentre per il campo di gioco la soluzione è più facile e dello stadio possiamo anche farne a meno, anche se dopo la fusione si voleve continuare a giocare nello stadio della città principale, che è Mogliano. Ora concordo che è il Comune che ha provocato il tutto che deve risolvere questo problema. E il fatto che ce ne andiamo dallo stadio spero dia la spinta decisiva a prendere una decisione che doveva essere presa almeno un anno fa.
    Anche perchè è convenienza anche della Polisportiva abbandonare ora, dal momento che gli investimenti promessi, non fatti, dovrebbe invominciare a farli e che dal prossimo anno ( il terzo della convenzione ) dovrà pagare anche per acqua, luce e gasolio che fino ad oggi paga il Comune. Loro lo sanno, ma cercano di spremere il più possibile da noi e dal Comune prima di andarsene.

    RispondiElimina
  21. Marco, tu continui tra le righe ad attaccare la Polisportiva mentre io la lascerei fuori. Da cittadino moglianese vi vedo come due fratelli che litigate per la seconda auto di famiglia, per chi debba usarla e con che orari, per chi debba metterci il carburante e per chi debba pagare i tagliandi. Mamma e Papà (il Comune) che in tutto questo dovrebbero fare da mediatori dove sono? Perchè in questo caso di specie, Mamma e Papà non solo hanno detto ai figli che avrebbero dovuto mantenersi da soli la macchina, ma gli hanno pure detto che dovevano pure investirci dei soldi montandoci degi nuovi optional: minigonne, spoiler, navigatore... Per rientrare delle spese potevano poi noleggiarla a terzi, il tutto ovviamente a prezzi di noleggio fuori mercato!!!

    La Polisportiva è fatta da uomini e non essendo una società filantropica avrà fatto come legittimo i suoi interessi. Come era logico attendersi e come probabilmente avresti fatto tu se fossi stato al loro posto. Perchè ad esempio quei 20000 euro, li avete dati alla Polisportiva, o come si vocifera non avete pagato nemmeno quelli?

    L'errore in sostanza è stato fatto in partenza quando il Comune ha smesso di fare il buon padre di famiglia, mediando tra di Voi, facendo da pacere e assumendosi le proprie responsabilità. Anche economiche.

    Quando ho iniziato a occuparmi della questione cominciando a recuperare documenti vari, mi sono subito chiesto: ma lo stadio del rugby, le palestre, il bocciodromo, gli altri impianti sportivi comunali di quartiere, i campi da tennis come vengono gestiti? Chi paga la manutenzione ordinaria? E quella straordinaria? Chi paga le bollette? Quali sono le tariffe orarie e come vengono calcolate?
    E soprattutto, vi sono una uguaglianza e perequazione generali nel territorio comunale tra tutte le strutture e i vari utilizzatori?

    Insomma il terzo figlio come contribuisce quando usa anche lui una delle auto di famiglia?

    Questa analisi secondo me dovevate farla immediatamente quando è stato proposto il bando.

    Bisognava agire, analizzare e se del caso protestare immediatamente, prima che tutto finisse nero bianco con un contratto di gestione di 15 anni.

    Al luminare che ha predisposto il bando infine vorrei porre una domanda. Ammesso che un terreno di gioco sia decende come altri in giro (non come il nostro), secondo lui quante gare si possono giocare alla settimana su un campo in erba senza rovinarlo? Insomma quanto si può incassare al massimo applicando prezzi di mercato? Perchè se si parte dai profitti generati da un campo di calcetto sintetico paragonandoli a quelli ottenibili da un campo da 11 in erba naturale, dove si gioca solo il pomeriggio del sab. la dom. ed eventualmente il lun. e mart. sera (amatori), proprio non ci siamo.

    E' poi proprio corretto che chi usa una struttura pubblica ne garantisca in toto pure la manutenzione ordinaria, straordinaria e gli investimenti. Se per ipotesi la Pro e la Polisportiva fallissero o si sciogliessero, il Comune non dovrebbe garantirsi da solo la manutenzione ordinaria e straordinaria? Dunque è proprio sensato che il Comune non debba metterci proprio un centesimo?

    Con le autostrade, le ferrovie, le strade ad esempio, come funziona?

    RispondiElimina
  22. http://www.comune.mogliano-veneto.tv.it/albo/doc/144622912.pdf

    questo atto del Comune va letto con calma per scoprire che ci sono figli di un dio minore e figliastri, non si è tutti uguali.

    Pur essendo del 2011 ricalca un documento del 2010 mentre per lo Satdio di Via Ferretto ai ideava quanto già illustrato

    RispondiElimina
  23. INFINE POSTO LA COPIA DI PARTE UN DOCUMENTO UFFICIALE DEL COMUNE "LA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2011/2013" SCOVATO MENTRE MI STAVO DOCUMENTANDO SULLA QUESTIONE STADIO IN VISTA DI UN POSSIBILE ARTICOLO

    [...] SPORT (Assessore Alberto Gherardi)
    Dopo gli interventi del 2009 e del 2010 si può certamente affermare che lo sport moglianese stà finalmente cambiando marcia.
    Dall’assistenzialismo puro, si è iniziato un percorso virtuoso che porterà nel tempo alla completa autonomia finanziaria.
    Finalmente anche le Associazioni Sportive del territorio, hanno capito che l’Amministrazione Comunale (cosi come tutti i comuni italiani) non dispone più dei mezzi finanziari di cui disponeva qualche anno fa, e si sono rese conto che la volontà di trasformare le dinamiche di sostentamento dello sport, non sono una “fissazione” degli amministratori ma una ineluttabile risultanza di anni di mancata programmazione. Più managerialità e meno assistenzialismo, questo era quello che avevamo proposto l’anno scorso e questo è quello che abbiamo perseguito per tutto l’anno, è questo quello che faremo durante il 2011.

    In questa ottica devono intendersi le procedure di evidenza pubblica che sono state poste in essere durante il 2010, tali scelte oltre che favorire il criterio generale della trasparenza, hanno consentito
    all’Amministrazione di conseguire una serie di risultati che vanno dal tangibile risparmio in termini
    economici, alla sensibilizzazione delle società/associazioni sui temi dell’autofinanziamento.A mero titolo illustrativo si citano alcune delle procedure di evidenza pubblica che sono state ultimate
    nell’anno solare 2010:

    RispondiElimina
  24. IL DOCUMENTO CONTUNA COSì:
    1)Stadio Comunale di via Ferretto: a fine anno 2010 è stata celebrata la gara d’appalto per la concessione in uso e gestione della struttura sportiva conclusasi con l’aggiudicazione alla Polisportiva Mogliano asd. Sono in capo al concessionario tutti gli oneri gestionali e la manutenzione straordinaria, un impegno di investimenti per un totale di € 220.000,00, tutte le entrate che a vario titolo derivano dall’uso dell’impianto. In capo all’Amministrazione Comunale rimangono le utenze per i primi due anni di concessione e l’obbligo di eseguire i controlli in generale sulla conduzione della gestione affidata. Sono stati azzerati i contributi in conto gestione erogati dall’Ente.

    2)Impianti Sportivi Periferici Polifunzionali: sono cinque in totale tali impianti. Quattro sono stati affidati in gestione ad altrettanti associazioni sportive dilettantistiche moglianesi mediante convenzione triennale (2010/2012) la quale prevede come nuovo elemento l’introduzione del rimborso della quota pari al 33% delle utenze serventi i rispettivi impianti (Ovest, Campocroce, Bonisiolo, Bocciodromo). Gli impianti sportivi di Zerman, come da atto d’indirizzo espresso dall’Amministrazione Comunale, sono stati concessi in uso e gestione per un periodo di tre anni mediante gara d’appalto che ha visto l’aggiudicazione all’Associazione di Frazione Zerman.

    3)Impianti per il Tennis: in attuazione dell’indirizzo politico amministrativo impartito dall’Ente, si è celebrata a fine 2010 la gara d’appalto per la concessione in uso e gestione per il periodo di 15 anni (2011/2025) del complesso sportivo. La gara ad evidenza pubblica si è conclusa con l’aggiudicazione al Circolo Tennis Veritas asd di Mogliano Veneto. La gestione prevede l’assunzione in capo al concessionario di tutto gli oneri di conduzione, un impegno d’investimento sull’impianto per € 125.300,00 e un programma di riqualificazione dell’intera struttura.

    RispondiElimina
  25. E SI CONCLUDE COSI':
    Per quanto riguarda invece il rinnovo di convenzioni si segnala :
    1) Stadio per il rugby “M. Quaggia”: prosegue il rapporto di collaborazione con l’attuale gestore (Rugby Mogliano ssdarl) mediante il rinnovo della convenzione annuale con l’azzeramento del contributo in conto gestione.
    2) Palestre comunali: prosegue per la loro gestione, la collaborazione con le associazioni sportive
    dilettantistiche operanti sul territorio mediante la proroga delle convenzioni avviate all’inizio della stagione sportiva 2010/11. L’elemento nuovo per il 2011 consiste nel fatto che entra a regime il risparmio del 10% che l’A.C. attua sui contributi erogati in conto gestione ai concessionari (per una economia annua di € 10.300,00).
    3) Skatepark di via Colelli: si è provveduto a disciplinare l’uso di un’area attrezzata organizzandola sul modello degli impianti sportivi affidando la concessione in uso e gestione ad una associazione sportiva dilettantistica che ne cura la conduzione ordinaria, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la custodia per tutto il 2011.

    Da segnalare inoltre le attività di supporto allo sport, nel periodo tra gennaio e maggio 2011, che di seguito si
    illustrano: [...]

    QUALCUNO NOTA DELLE DIFFERENZE TRA IL TRATTAMENTO RISERVATO ALLE VARIE STRUTTURE E ALLE VARIE ASSOCIAZIONI.
    IL COMUNE, FATTE LE OPPORTUNE VALUTAZIONE RISPETTO ALLE CATEGORIE MERITEVOLI DI ATTENZIONE E GLI OPPORTUNI DISTINGUO RISPETTO ALLE POSSIBILITA' CONCRETE PER I VARI GESTORI DI AUMENTARE GLI INTROITI NETTI, STA TRATTANDO TUTTI AL MEDESIMO MODO O PER ESEMPIO AL RUGBY STA ASSICURANDO ANCHE LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA SENZA CHIEDERE INOLTRE NESSUN INVESTIMENTO (GLI INVESTIMENTI LI AVEVA APPENA FATTI TUTTI LUI E NEL 2012 NE FECE UNO ULTERIORE DI 8000 EUR0 PER LE TORRI DELLE RIPRESE TV), ALLA PALESTRE NON VIENE (VENIVA?) FORSE ANCORA EROGATO UN CONTRIBUTO SOSTANZIOSO PER LA GESTIONE CORRENTE, ECC. ???

    RIPETO, PERSONALMENTE NON HO NULLA CONTRO L'AMMINISTRAZIONE CHE SI E' TROVATA A OPERARE TRA MILLE DIFFICOLTA' E IN UN CLIMA INEDITO DI RISTRETTEZZE ECONOMICHE, MA L'AMMINISTRAZIONE NON PUO' NEGARE CHE ALCUNE SCELTE DI INDIRIZZO SIANO STATE CHIARAMENTE POLITICHE E NON ABBIANO PESATO ALLO STESSO MODO SU TUTTI.
    CI SONO STATI DEGLI ERRORI?
    NON LO SO, EVENTUALMENTE L'IMPORTANTE SAREBBE (NEL CASO) SOLO QUELLO DI ELIMINARLI, SENZA DOVER PER FORZA METTERE SULLA GRATICOLA NESSUNO

    RICONOSCO CHE ANCHE PER UN BUON PADRE DI FAMIGLIA E' DIFFICILE SPENDERE SEMPRE EQUAMENTE DIVIDENDO LA SPESA TRA I VARI FIGLI (NON E' CHE SE PER UNO SPENDI QUALCHE MIGLIAIO DI EURO PER L'APPARECCHIO DEI DENTI ALL'ALTRO DEVI PER FORZA REGALARE LA STESSA CIFRA), PERCHE' E' INNATO CERCARE DI AIUTARE I PIU' SFAVORITI, MA L'IMPEGNO PER NON FARE DIFFERENZE DEVE ESSERE SEMPRE MASSIMO

    RispondiElimina
  26. Finalmente una serie di interventi di grande lucidità che ho apprezzato moltissimo anche per l'assoluta pacatezza

    RispondiElimina
  27. Caro Massimo, sicuramente, da quanto evidenzi con chiarezza, ci sono delle differenze sensibili fatte dal comune tra le varie associazioni.
    Sono d' accordo con te che la responsabilità maggiore del casino generato è del comune e di questa amministrazione che ha gestito questo passaggio senza tenere conto delle conseguenze sociali, con il solo scopo di togliersi dei costi scaricandoli su altri. Ma mentre noi ci siamo fatti i conti ed abbiamo capito da subito che prendere in gestione lo stadio sarebbe stato un bagno di sangue ed abbiamo rinunciato a parteciparvi, per non scaricare su noi stessi e su altri questi oneri, la Polisportiva ( e ci ritorno tuo malgrado perchè in questo caso non è un rapporto tra fratelli normali ma tra Caino ed Abele ) ci ha partecipato liberamente e senza informarci, pensando bene di scaricare solo e soltanto su di noi gli oneri in maniera subdola e consapevole. Quanto poi al fatto che noi non li paghiamo, abbiamo loro dato prima 8000 euro dei 20000 euro che eravamo disponibili a pagare per il 2011 ad Agosto 2011 e poi, nonostante fossimo disponibili a pagare i restanti 12000 euro , ci hanno per tutta risposta mandato un decreto ingiuntivo con l' intimazione di pagare i 45000 da loro richiesti. A questo punto noi abbiamo continuato a dire che eravamo disponibili a pagare anche domani i restati 12000 euro più 10000 euro per i primi 6 mesi del 2012 a patto che cancellassero il decreto ingiuntivo ed il pignoramento dei conti correnti ( a questo proposito avevo concluso personalmente un pomeriggio di questa primavera un accordo con Girardi che ho fatto poi recapitare per iscritto al legale della Polisportiva, ma costui ci rispose che non poteva accettarlo ( e non saprò mai se il rifiuto è stato dell' avvocato o di Girardi stesso che ha poi cambiato idea ) pretendendo tutto il 2011 ed anche il 2012 come da loro tariffe assurde.
    A quel punto ci siamo rifiutati di pagare il saldo, come avrebbe fatto chiunque.
    Il nostro comportamento è sempre stato corretto e limpido. Non esiste nessuno che avanzi nè dalla Pro Mogliano nè dalla FC Union Pro un cent ( a differenza di quanto succedeva negli anni precedenti il mio arrivo, come ben sai ). Per cui non paghiamo non per il gusto di non pagare , ma perchè ci è stato fatto un torto. Il Comune è stato sempre tenuto al corrente della situazione, ha cercato di mediare, è stata anche preparata dal nuovo Assessore allo Sport una bozza di accordo da me condivisa in cui ognuno gestisce i propri spazie e la manutenzione ordinaria del proprio mentre la manutenzione straordinaria rimane a carico del Comune, con le utenze spesate al 50 % dal comune ed al 50 % dagli utilizzatori. Il Comune, anche perchè privo di risorse ( ma non prende le tasse dai cittadini di Mogliano ? ) per far accettare questo accordo alla Polisportiva può mettere sul piatto poco ( anche perchè poi le richieste della Polisportiva al Comune per far decadere il bando sono state a dir poco esagerate in termini economici al punto che hanno fatto seriamente arrabbiare Sindaco ed Assessore ) . Quindi ora l' unica soluzione è che il Comune prenda la palla in mano e finalmente decida. Credo che ci siamo tutti gli estremi ( sia dal punto di vista della situazione sociale che si è creata che dal punto di vista sanitario, di sicurezza e di manutenzione dele strutture ) perchè il Comune finalmente decida di agire. Se non lo farà la situazione degenererà ancora di più.

    RispondiElimina
  28. A questo punto non mi resta che raccontarti un aneddoto. Quando ero più giovane io e la mia unica sorella (più grande del sottoscritto), avevamo la fortuna di ricevere una "paghetta" settimanale dai miei mentre studiavamo all'università. Ma mentre io non riuscivo a risparmiare una lira, mia sorella riusciva sempre a mettersi da parte qualcosa e i miei genitori continuavano insistentemente a farmi notare questa cosa. Io, per questa cosa, mi sentivo un po' in colpa credendo di essere uno spendaccione. Ero all'oscuro di quanto valesse la "paghetta" di mia sorella e nella mia ingenuità, avevo sempre creduto che fosse uguale alla mia. Nella mia buona fede credevo che il tutto dipendesse dal fatto che io ero un maschietto e dovevo sempre pagarmi la benzina e offrire qualcosina alla morosa, mentre lei poteva farsi trasportare gratuitamente dal fidanzato, che avendo già un lavoro poteva poi offrirle tranquillamente anche cibo e bevande. Finché un santo giorno, stanco del solito “disco”, chiesi ai miei genitori a quanto corrispondesse la paghetta di mia sorella: la scoperta fu sconcertante perché per un non definito arcano mistero, mia sorella intascava poco meno del doppio di me. Poco meno del doppio. Andando a "rimorchio" del moroso era dunque facile per lei risparmiare e far poi bella figura con i miei. Che mi sembrarono improvvisamente degli extraterrestri in quanto la motivazione ufficiale che mi data per questa differenza è che lei era più grande di me (di pochissimi anni). Scoperto il mistero e l'ingiustizia, la mia reazione non fu quella di attaccare mia sorella (e ne avrei avuto valide ragione dato che lei invece aveva sempre conosciuto il valore delle paghette di entrambi ed aveva sempre colpevolmente taciuto), ma quella di mettere alle corde i miei che avevano creato questa strana disuguaglianza. Esposi con una non celata veemenza la mia tesi ai miei, facendo loro notare le consuetudini generali per cui di solito un maschio spende più di una femmina (per i motivi già esposti) ed ottenni velocemente quantomeno una parificazione delle paghette (anche se allora come oggi ritengo che sarebbe dovuta essere maggiore la mia di paghetta, perché i maschietti hanno spese diverse dalle donne che spesso vanno "a rimorchio" e per esempio in disco avevano un trattamento economico migliore).
    L'esempio serve per sottolineare alcune cose.
    Primariamente che secondo me non devi puntare il dito sulla Polisportiva, ma sul Comune.
    La Polisportiva come mia sorella sapeva e probabilmente ha taciuto, ma ammetterai che non era suo il compito di essere così illuminata e altruista, il compito di fare equamente “le parti”, spettava al Comune e nel mio caso familiare ai genitori (entrambi “mestieri” difficilissimi). Ma ho imparato anche (e la cosa mi è servita come lezione per la vita), è che spetta a noi stare sempre “sul pezzo” per difendere i nostri legittimi interessi, perché se non paghiamo lautamente una figura terza che lo faccia per noi, sarà difficile che il prossimo li curi per noi. Quindi credo, come ti ho già detto (non offenderti), che dovevate essere voi a curare i Vostri interessi fin dalla pubblicazione del bando (come avrei dovuto fare io nel mio caso) e ancor più dopo la firma della concessione quindicinale. Puntando il dito contro il Comune (al quale avrei anche portato in visione il bilancio se necessario a dimostrargli che i soldi per pagare cifre fuori mercato non li avevo) e non litigando inutilmente con la Polisportiva. Infine quella lezione mi ha insegnato a guardare sempre con curiosità (non con sospetto) anche in casa degli altri. In questo caso avrei controllato da subito come il comune si comportava con le altre discipline e gli altri impianti sportivi.

    RispondiElimina
  29. Con questo non voglio di dire che la Polisportiva non ci abbia marciato su, sono da troppi anni nel mondo dello sport per non sapere come girano certe cose (d'altronde di questi dubbi ne avevo già parlato nel mio primo post). E poi conosco i prezzi di mercato di stadi simili al nostro e dei campi sportivi in generale. Però non potendo vedere i loro conti e il loro bilancio è ovvio che il mio rimane un puro sentore, una mera percezione (anche se come diceva Andreotti a pensar male si fa peccato ma di solito ci si azzecca). Dunque è possibile che in questi anni la Polisportiva abbia utilizzato i soldi che percepiva come gestore dello stadio anche per altri fini, ma non mi starei troppo a scandalizzare per questo. In fondo un proverbio Veneto molto apprezzato recita: “gnanca el can no move a coa par gniente”, intendendo che nemmeno il nostro più fedele amico scodinzola gratuitamente. Facevano molto del lavoro loro, una parte anche in casa con le proprie mani e i propri volontari e anche se ci avessero fatto in minima parte la cresta, conoscendo la passione delle persone che ne fanno parte, non credo che quei soldi siano stati portati alle Cayman: saranno sicuramente stati usati per fare sport. Un bene primario.
    Sulla questione soldi, permettimi tuttavia di dissentire apertamente. Premesso che dal punto di vista legale siete “spacciati” se non otterrete un accordo extragiudiziale, perché in caso di contenzioso a mio avviso soccomberete sicuramente, credo che chi non paga per un servizio sta utilizzando è sempre in torto. Il mio parere dunque è che quei 20000 euro che ritenevate di poter dare alla Polisportiva avreste dovuto darli, perché ora questo vi sta mettendo in pessima luce. Ho parlato su questo punto con molte persone e i responsi sono stati unanimi. Va poi chiarito che se le informazioni che ho raccolto sono esatte la cifra in questione è di 20000 euro IVA compresa.
    Concludendo, francamente, non riesco nemmeno io a capire l'atteggiamento così aggressivo della Polisportiva. Anche il comunicato stampa di stamane.... a tratti è così fazioso e inesatto da lasciare interdetti. Un guazzabuglio di confusione in un mare di confusione.
    Ma comunque, per certi versi, nemmeno l'atteggiamento della Pro mi piace.
    A entrambi non mi stancherò di ripetere: perché continuiate imperterriti a litigare tra di voi, quando il vero responsabile della situazione, il Comune, latita. Spero dal più profondo, che fervidi sportivi con te e Girardi, entrambi animati da luce interiore che resterà a memoria di chi vi ha conosciuto come esempio meritorio, possano presto ritrovare il giusto fairplay.
    Ci vorrebbe la classica nonna con la borsetta nera di una volta. La mia non voleva nemmeno sapere di chi era la colpa quando litigavo con mia sorella. Era una sculacciata bonaria sul “popò” di entrambi.

    RispondiElimina
  30. Adesso parla la Polisportiva Mogliano.

    L'Union Pro, già Pro Mogliano Calcio è stata da sempre sostenuta da questa Amministrazione e da quelle passate come si po' vedere dal Verbale di Deliberazione di Giunta Comunale del 9 marzo 2010 dal quale si evince che gli utilizzatori di impianti sportivi all'aperto pagavano soltanto il 16,29% dei costi reali a differenza dei fruitori delle palestre (52,31%), con un'evidente ripercussione sulle tasche dei cittadini moglianesi.

    Dal gennaio 2011 la Polisportiva è divenuta gestore dello stadio dopo aver vinto regolare bando al quale la Pro Mogliano ha ritenuto di non partecipare, nonostante i preventivi inviti a una compartecipazione da parte della Polisportiva.

    Una volta entrate in vigore le nuove tariffe, approvate con Determina Dirigenziale COMUNALE del 24/12/2010, la Pro Mogliano ha contestato tali importi, che in realtà erano soltanto le spese effettive per l'uso del campo e degli spogliatoi in base ai costi storici degli anni precedenti.

    Da quel momento ad oggi la Pro Mogliano ha pagato a questa Polisportiva soltanto 8mila euro, Iva compresa, sui 65 mila euro maturati al 30/09/2012. In pratica 9,55 euro al giorno per questo stadio.

    Viste le difficoltà di pagamento, si è cercato subito di arrivare a un accordo coinvolgendo l'Amministrazione Comunale, che nonostante varie proposte non ha ancora preso una posizione ufficiale.
    Da mesi la Polisportiva deve subire mensili ispezioni da parte di tecnici e dirigenti comunali, che per 25 anni non si sono mai visti in questo stadio, ma che improvvisamente si sono accorti che c'era un impianto comunale da ispezionare.

    La Polisportiva è obbligata a mantenere la struttura nel modo più efficiente possibile per favorire lo svolgimento dell'attività calcistica nonostante questa sia debitrice di migliaia di euro, credito riconosciuto dal Tribunale di Treviso che ha emesso un decreto ingiuntivo nei confronti della Pro Mogliano Calcio.

    Negli ultimi giorni siamo stati vittime di ripetuti attacchi mediatici da parte sia dell'Amministrazione che dell'Union Pro sulla gestione dello stadio con particolare riguardo ai servizi igienici e al manto erboso.
    Per quanto riguarda la pulizia dei servizi e degli spogliatoi, viene effettuata giornalmente, secondi i criteri igienici previsti dalle Usl. Resta da sottolineare che ogni tre mesi viene effettuata una pulizia di fondo con igienizzazione da parte di una ditta specializzata.

    RispondiElimina
  31. Per quanto riguarda il manto erboso, siamo stati accusati di mancata manutenzione ordinaria: invitiamo l'Assessore allo Sport a recarsi allo stadio tutte le mattine, per vedere i nostri collaboratori al lavoro sul terreno di gioco. Sicuramente troverà sempre qualcuno a lavorare e non a guardare il cielo.
    Non solo: da circa sette anni a questa parte la Polisportiva fornisce all'Amministrazione comunale relazione annuale sullo stato dello stadio con particolare riguardo al manto erboso. E' stato sottolineato che 94 partite giocate da parte della Pro Mogliano nel 2008/2009 non avrebbero consentito al campo un recupero ottimale, nonostante la manutenzione straordinaria fatta ogni anno.

    L'amministrazione su questo "super uso" non era mai intervenuta, almeno fino a questi ultimi giorni.

    E vogliamo sottolineare inoltre che negli anni sportivi 2010/2011 e 2011/2012 la Pro Mogliano, unica utilizzatrice del manto erboso, ha giocato 53 incontri all'anno. Nella stagione sportiva attuale sono previsti 31 incontri dell'Union Pro e 25 incontri di un'altra società, che abbiamo dovuto cercare per far fronte alle spese ingenti dello Stadio, visto che l'Union Pro ha deciso di non pagare.

    Per le tariffe, anche gli esterni pagano le stesse tariffe della Pro Mogliano.

    A questo punto poniamo pubblicamente una domanda all'Amministrazione Comunale: Siamo tutti uguali oppure la Polisportiva deve chinare il capo per far brillare l'Union Pro?

    Perché l'amministrazione comunale non ha accettato quanto concordato con l'Assessore allo Sport e il Sindaco, che in luglio si è esposto con un documento autografo per risolvere la situazione?

    Noi non abbiamo usato i media per comunicare, ma vista la scelta sia dell'Union Pro che dell'Amministrazione, proviamo a rispondere su questi mezzi. La nostra disponibilità rimane immutata, purchè entro la fine di novembre l'Amministrazione decida in merito agli accordi raggiunti con la stessa fino a giugno 2012.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rispondo solo per quanto mi riguarda "personalmente"... in quanto per tutto il resto ci penserà chi di dovere... Io alleno i Piccoli Amici 2005 e quindi frequento stadio e spogliatoi minimo 3 giorni a settimana... Riprendo la frase utilizzata dal signore della Polisportiva e cioè: "..Per quanto riguarda la pulizia dei servizi e degli spogliatoi, viene effettuata giornalmente, secondi i criteri igienici previsti dalle Usl...". Garantisco personalmente che i miei bambini si sono cambiati e si cambiano in spogliatoi ai limiti della decenza. Dalla scorsa stagione (alleno solo dal 2011 quindi posso parlare solo della mia esperienza), ho potuto vedere spogliatoi pieni di muffa, fili elettrici scoperti, panchine con legname rotto (pericolosissime), fango e condizioni generali a dir poco ridicole.
      Alcuni giorni fa poi mi è capitato di vedere, prima e unica volta nella mia esperienza di oltre un anno e mezzo, alcuni addetti ai lavori pulire. Infatti mai ho visto gli spogliatoi "brillare" come alcuni giorni fa. Questo dopo le criticate ispezioni. Chi è sul campo vede le cose da vicino e sa benissimo come stanno le cose. Chiediamo ai genitori, che per mesi hanno affollato di lamentela la segreteria della Pro Mogliano prima e dell'Union Pro poi? Ma a chi la vogliamo raccontare? Saluti

      Elimina
    2. Ciao Massi, posso farti notare una cosa? Io non so se gli spogliatoi fossero o siano sporchi e in caso affermativo da quando. Il punto è che il gestore potrebbe lamentarsi del fatto che la Pro-Union Pro pretenderebbe un servizio perfetto senza nemmeno pagare quanto pagava negli anni passati. E questo è un dato di fatto. La Pro su questo forse un po' ci marcia nel senso che ha continuato ad utilizzare lo stadio senza pagare, partendo dallo scarbo del blocco dei conti, ma ben sapendo che il gestore non avrebbe potuto "sfrattarla" in quanto questo atto di forza ne avrebbe immediatamente decretato la decadenza dalla concessione. Insomma una situazione di continuo avvitamento senza vie d'uscita, perchè ognuno dei soggetti coinvolti ritiene di essere solo nel giusto. Il nocciolo della questione è che senza un passo di entrambi gli "attori" nella direzione dell'altro, non si riuscirà a uscire da questa condizione di empasse e di vortice infinito. E questa è una condizione assolutamente necessaria perchè se ognuno continuerà a credere di essere solo nel giusto, non si riuscirà mai a sanare rancori così profondi. Ma è evidente che comunque vada a finire questa questione, in questo caso non sarà possibile risolvere il tutto con un divorzio, perchè la struttura non si potrà mai tagliare a metà. Perciò se Pro e Polisportiva non torneranno a condividere pacificamente questo meraviglioso giocattolo, il futuro sarà di certo tenebroso.
      Con questo non sto dicendo che alcune cose nello stadio non siano palesemente in cattive condizioni di manutenzione e io stesso ho alcune foto scattate quando mi era venuta in mente la storia del museo, che lo dimostrano inequivocabilmente. In una di queste foto si vedono le gravi condizioni di sicurezza della zona del portellone scorrevole e della scala che porta al sottopasso e agli spogliatoi. Però se non si imparerà a convivere dignitosamente, anche se si dovesse arrivare alla soluzione "ognuno padrone in casa propria" magari si continuerà a litigare su chi dovrebbe sistemare quest'area. O sugli orari. O su tutto...

      Elimina
    3. Ciao Massimo, il tuo ragionamento da persona esterna non fa una piega come i tuoi interventi precedenti, anche se appunto non presuppongono una piena conoscenza (proprio perché persona esterna) di tutto ciò che è successo internamente in questi anni. In merito alla questione sollevata nel commento sovrastante ti posso assicurare che le condizioni degli spogliatoi fossero inaccettabili per chiunque e al di la' della pretesa di un servizio perfetto o meno, non è possibile permettere che dei giovani atleti, nel mio caso bambini di 6 e 7 anni, si ritrovino in delle condizioni di questo tipo. Nella mia risposta al commento anonimo della Polisportiva mi sono solo occupato di confutare affermazioni assolutamente scorrette come l'aver garantito un'adeguata pulizia e igiene le cui mancanze non possono essere giustificate. Nonostante abbia altre informazioni, anche se non ho una perfetta conoscenza delle questioni burocratiche, lo ammetto, non entro nel merito di altre vicende che non mi competono ma smentisco il fatto che non ci siano stati tentativi di conciliazione dalla nostra parte (forse sto entrando troppo nel merito quindi mi fermo). Detto questo spero che la questione si risolva per il bene dello Sport Moglianese, sia questo il calcio, l'atletica del mio amico Fouzi (persona verso la quale nutro una grande stima) o tutte le altre discipline connesse alla Polisportiva. La forte tradizione sportiva di Mogliano è un punto importante a favore della nostra comunità. Un saluto Massimo

      Elimina
  32. Mi fa piacere che la Polisportiva esprima le proprie opinioni su questo sito e mi dia la possibilità di discutere pubblicamente di quello che sta succedendo, che sta andando a scapito di tutto lo sport moglianese.
    Brevemente alcuni punti e le proposte :
    1- Le tariffe per l' utilizzo dello stadio a carico della Pro Mogliano ( questi 45000 euro richiesti per il 2011 ed i 20000 richiesti per i primi sei mesi del 2012 ) sono tariffe che il gestore attuale ha applicato unilateralmente senza tenere in nessuna considerazione quanto noi potessimo pagare e quanto fosse giusto pagare a copertura delle spese. E' come se si imponesse da un giorno all' altro all' inquilino in affitto in una casa di pagare un affitto del 250 % maggiorato rispetto all' attuale . Ed in questo caso l' inquilino ( Pro Mogliano ) non ha nemmeno la facoltà di dire : non ci sto e me ne vado, perchè ha 300 ragazzi che per potersi allenare devono utilizzare gli spogliatoi dello stadio, visto che non ce ne sono altri ( nonostante le promesse passate del Sindaco attuale ). E' corretto ?
    2- Chiariamo quali sono le spese reali della manutenzione dello stadio ( reali e non quelle gonfiate propinate dala Polisportiva al Comune ed ai Media ). Due persone ( pensionati a rimborso spese forfettario) part time ( circa 4 ore al giorno ). Noi abbiamo un giardiniere che ci cura il verde TUTTE le mattine sui nostri campi e per lui spendiano 400 euro mensili. Vogliamo anche raddoppiare questa spesa ? Bene fanno 800 euro mensili, che corrispondono a 8000 euro annuali ( i giardinieri non lavorano per circa due mesi all' anno ). Ci sono poi le spese per la manutenzione straordinaria annuale dello stadio ( non fatta quest' anno ) . Noi per i nostri campi ( e sono 3 ) ed anche in stadio a Preganziol spendiamo 4000 euro per carotatura, concimazione e semina. Possiamo immaginare che la cifra spesa dalla Polisportiva sia la stessa ( visto che hanno un solo campo e non tre ). Più materiali tipo sementi ed altro, arriviamo a 5000 euro annuali di manutenzione straordinaria. La pulizia degli spogliatoi ( circa due ore tutti i giorni con una persona . Il costo è di circa 350 euro mensili, pari a 3000 euro annui ( anche qui per tre mesi noi il campo non lo usiamo ). Altri costi ( benzina per trattorino , etc ) circa 1000 euro annui. Per il resto non c' è altro, visto che fino a fine 2012 il Comune paga per tutte le utenze. Quindi i costi vivi sono 8000+5000+3000+1000=17000 euro.
    Si dovrebbero aggiungere degli interventi di manutenzione straordinaria delle strutture dello stadio , ma qui non è mai stato fatto nulla ( porte,panchine, dipinture spogliatoi sono state fatte da noi per disperazione ). E' stato fatto un solo intervento sulle luci dello stadio lo scorso anno, intervento che avremmo potuto fare noi con una spesa massima di 2000 euro. Quindi i 20000 euro da noi proposti coprono TUTTE le spese reali ( anche qui non si vede perchè le spese dovremmo coprirle al 100 % noi visto che per una parte le strutture sono usate anche dalla Polisportiva, ma tant' è ).
    La Polisportiva dice che ha spese pari a 45000 euro, ma delle due l' una : o non sa gestire le proprie cose o sta cercando di lucrarci abbondantemente sopra.
    Noi sappiamo che se la gestione del campi e dei 4 spogliatoi venisse data a noi , le nostre spese sarebbero al massimo 17000 euro annui, come vi ho elencato. Perchè dunque dovremmo pagarne più di 20000 ? E perchè se le spese sono così alte come dice la Polisportiva non ha accettato da subito di dare a noi la gestione dei nostri spazi ? Non fidatevi delle fatture esibite, sin possono gonfiare facilmente.
    Continua...

    RispondiElimina
  33. 3- Chi affitta i campi oggi ( squadra Juniores del Bissuola e squadra di amatori ) non paga assolutamente NELLA REALTA' i 300 euro per le partite in diurna ed i 500 euro per le partite in notturna ( più i 15 euro /ora per utilizzo spogliatoi ) richiesti a noi. Le bugie hanno le gambe corte e , aldilà delle fatture fatte ( facilmente gonfiabili ) il pagamento reale di queste squadre ( che hanno preferito venire allo stadio piuttosto che a Bonisiolo perchè tanto pagano pochissimo in più, questo sono loro che lo dicono !) è di gran lunga inferiore ( ma quando mai gli Juniores del Bissuola, non il Venezia o il Treviso, spenderebbero una cifra come quella richiesta a noi ??? ).
    3) Invito la Polisportiva a rendere pubbliche qui quelle che sono le richieste da loro fatte al Comune per lasciare l' appalto di gestione dello Stadio e passare alla nuova gestione dove ognuno sarà padrone in casa propria. Siamo tutti curiosi di capire cosa è stato chiesto in cambio al Comune.
    4- La Proposta della Pro Mogliano è chiara ed è sempre quella fatta da un anno a questa parte : paghiamo subito i 12000 euro rimanenti per il 2011
    e paghiamo entro fine anno i 10000 euro per il primo semestre 2012 a patto che la Polisportiva cancelli immediatamente e contestualmente le proprie azioni legali di decreti ingiuntivo e richieste di pignoramento. Questo era anche l' accordo che avevo fatto personalmente con Girardi ( sfido Girardi a smentirlo ) che poi i legali della Polisportiva hanno rigettato.
    5- Una volta sanato in questo modo il pregresso si deve passare all' ATTUAZIONE IMMEDIATA dell' accordo proposto già prima dell' estate dal Comune dove ognuno gestisce il proprio e paga per il proprio come manutenzione ordinaria, mentre al Comune resta la manutenzione straordinaria ed il 50 % delle tariffe di acqua, luce e gasolio.
    Gli orari di utilizzo delle strutture sono stati concordati con il Comune che fa da garante.
    Che la Polisportiva dica chiaramente se questo accordo lo vuole o no. E se non lo vuole, cosa vuole ? Oppure di nuovo, se lo vuole, cosa sta chiedendo in cambio ?
    Non è che forse convenga a loro tirare per le lunghe tanto il Comune non decide ed alla Union Pro chiederanno altri 45000 euro fino a che il campo lo gestiscono loro ? E' per questo motivo e per spezzare questa catena che abbiamo deciso di andarcene dalla Stadio con tutte le squadre e di emigrare altrove ( almeno per le partite, dove abbiamo la possibilità di farlo ).
    Attendo risposta puntuale a queste domande.

    RispondiElimina
  34. Non so se il comunicato inserito nel sito sia stato postato proprio dalla Polisportiva, in quanto ieri lo stesso comunicato stampa era presente sul sito della Polisportiva e anche sul suo profilo Facebook; a una qualsiasi persona con un minimo di conoscenza dei computer sarebbe bastato poco per fare un copia-incolla...

    Ma tralasciamo questo dettaglio e veniamo a uno dei punti nodali: i costi/tariffe che potrebbero far propendere la bilancia nei confronti dell'uno o dell'altro dei due litiganti.

    Come giustamente sottolineato da Marco, i prezzi di 330 per una partita diurna e 530 per una notturna sono un tantino fuori mercato e anch'io, oltre a ritenerli eccessivi, dubito che siano quelli realmente praticati. Tantopiù che, con tutto il rispetto possibile, il Bissuola non sembra una società così ricca da poter spendere 7500 euro di solo campo (13 gare casalighe) per un campionato Juniores Provinciale (non Regionale o Elite). E anche la visione di eventuali ricevute (la Polisportiva non ha partita IVA) continuerebbe a non convincermi appieno.

    Detto questo vorrei comunque far notare che date le circostanze, ossia il fatto che la "Pro/Union Pro" non paghi nemmeno quanto da lei ritenuto congruo (per non parlare del debito pregresso), il gestore potrebbe tranquillamente aver deciso di affittare il campo ad un prezzo inferiore, al fine di poter incassare qualche soldo che gli permetta di abbassare il suo disavanzo di esercizio. Sotto questo aspetto va infatti ricordato che in virtù del punto 5 comma 4 relativo al "piano tariffario" delle "Disposizione di gara" (pag 7 di 21 del bando più volte citato) le tariffe per chi proviene da fuori Comune possono essere determinale liberamente dal Concessionario (ossia dalla Polisportiva) in quanto il "genio" che ha scritto il bando si è dimenticato di mettere una postilla per la quale le tariffe riservate a chi non aveva sede nel nostro Comune, non potevano comunque essere inferiori a quelle praticate a chi aveva sede nel Comune. E dunque siamo punto e a capo, perchè oltre ad aver ribadito per chi non lo avesse ancora capito che il bando era tecnicamente scadente, entrambi i litiganti hanno sensate ragioni per poter contestare l'operato dell'altro, senza che tuttavia nessuno riesca a trovare in toto l'approvazione generale.

    RispondiElimina
  35. Scusate se intervengo a singhiozzo ma scrivo quando ho un minuto libero.
    Avendo partecipato alla conferenza stampa della Polisportiva, riferisco quanto credo di aver potuto cogliere tra le righe. Io credo che la Polisportiva voglia dal Comune la differenza tra i 20000 euro che intendereste versare voi e i 45000 che avanzerebbe conto 2011 prendendo a riferimento il tariffario che il Comune stesso ha approvato con proprio atto ufficiale ossia ulteriori 25000 euro all'anno. Se gli anni in questione sono due, allora le cifre vanno raddoppiate. E io credo che qualche ragione per pretenderli, oltre a quella strettamente formale ce l'ha. Cercherò di esporle in breve. Innanzitutto il fatto che ha partecipato a regolare bando con regole non stabile da lei e che lo ha regolarmente vinto. Poi va sottolineato che il concessionario potrebbe già aver sostenuto delle spese consistenti basandosi su quanto contenuto nel bando di gara o in previsione della lunga durata della concessione stessa (15 anni). Infine va sottolineato il fatto che sempre alla luce della durata prevista dal bando il concessionario avrebbe potuto impostare il suo bilancio pluriennale su determinate entrate/uscite.
    Io credo che un accordo si potrebbe trovare se il Comune si sobbarcasse una cifra della metà del totale, ossia 25000 euro (meno di 1 euro a cittadino moglianese) sui 50000 euro totali richiesti dal concessionario.
    Credo che il Comune dovrebbe versarli per varie ragioni: per aver inventato e poi avvallato attraverso i suoi membri politici e tecnici un bando di gara palesemente scadente sotto vari aspetti e che alla prova dei fatti ha generato solo danni (liti con conseguente manutenzione non ottimale, pubblicità inesistenti, bar chiuso, investimenti non eseguiti per decadenza anzitempo della concessione); per non aver saputo gestire la controversia in maniera politica senza il ricorso alle aule dei tribunali appena essa si è aperta.
    Il Concessionario dovrebbe rinunciare a parte degli introiti attesi dal bando di gara in quanto vi ha partecipato commettendo forse degli errori di valutazione perché come stabilito molto chiaramente dal bando stesso, sarebbe dovuta essere sua esclusiva cura la manutenzione straordinaria del manto erboso, con totale rifacimento dello stesso a causa di noti problemi di drenaggio che lo stesso Concessionario, in qualità di gestore dell'impianto aveva reso noti al Comune già dal 2008. Non può trovare accoglimento la tesi sostenuta in sede di conferenza stampa secondo cui questi lavori sarebbero da intendersi come lavori di manutenzione “strutturale” esclusi dal bando e quindi a carico del proprietario (ossia il Comune). Le cattive condizioni di drenaggio del manto erboso avrebbero dovuto consigliare una maggiore cautela e conseguentemente una migliore politica gestionale al Concessionario, che quindi in sede di valutazione dell'offerta del bando di gara avrebbe dovuto tener conto del ridotto numero di partite che si sarebbero potute disputare nei mesi più piovosi e dunque nel totale. Inoltre il Concessionario dovrebbe ammettere che stante le condizioni che si sono create l'investimento di 220000 in 15 anni di cui 40000 dal terzo al quinto, sarà difficilmente attuabile allo stato dei fatti.

    RispondiElimina
  36. Io credo che se si trova un accordo sul pregresso, sarà più facile trovare un accordo sul futuro e che l'accordo sugli anni 2011 e 2012 vada trovato tra le due società PRIMA di quello con il Comune, in modo da mettere lo stesso Ente davanti a delle scelte già fatte e condivise (e dunque davanti alle proprie rilevanti responsabilità di cattivo padre di famiglia).

    La mia proposta che ora girerò anche a Girardi, e che se entrambi approvaste sarebbe quella con la quale dovreste presentarvi davanti al Comune, sarà dunque la seguente.

    Polisportiva e Pro/Union Pro si possono accordare per gli anni 2011 e 2012 per un totale di 22500 euro(ulteriori 2500 rispetto a quanto indicato da Gaiba come cifra ragionevole) di spese che la Pro/Union Pro verserà per ogni anno alla Polisportiva (ossia ancora 14500 euro per il 2011 e 22500 euro per il 2012, in totale 37000 euro). Il Comune verserà alla Polisportiva nel totale 25000 euro (12500 euro all'anno) come ulteriore contributo alla manutenzione dell'impianto conto anni 2011 e 2012 e a titolo di indennizzo per la decadenza anticipata della Concessione. Se il Comune accetterà questa proposta con proprio documento ufficiale, la Polisportiva farà decadere le azioni legali intraprese verso la Pro/UnionPro e la stessa società calcistica provvederà immediatamente al pagamento di quanto dovuto.

    Polisportiva richiesti 90000-
    quota Pro già versata 8000=
    Polisportiva attesi 82000

    Polisportiva attesi 82000-
    quota Pro/UPro 37000-
    quota Comune 25000=
    rinuncia Polisportiva 20000

    Per il futuro potrebbe valere un accordo simile a quello già discusso in Comune, rivveduto su alcuni punti dalla Polisportiva che con rilevante intento collaborativo intenderebbe partecipare in minima parte alle spese del manto erboso in quanto anche lei lo usa per alcune attività.

    Gli spogliatoi andrebbero secondo me divisi in questo modo:
    1 per le donne di entrambe le società
    1 per i maschi della Polisportiva
    3 per i maschi della Pro

    ma sul futuro potremmo discutere più pacificamente (specie sulle aree condivise come infermeria, ecc ecc) l'importante è sempre presentarsi al Comune con un accordo già condiviso precedentemente.

    RispondiElimina
  37. Sono d' accordo con te che un accordo sul pregresso sia utile per poi trovare un accordo sul futuro.
    Dal momento che siamo una società trasparente e non siamo abituati a dire una cosa e farne un' altra ti rispondo pubblicamente.
    La tua proposta a mio parere può anche essere accettata relativamente al 2011 ( pagamento di 22500 euro, iva inclusa, come sai l' iva non può essere scaricata da una asd ) che tolti gli 8000 euro già pagati farebbero un pagamento a chiudere il 2011 di 14500 euro. Mentre per il 2012 occorre tenere in considerazione che, per quanto riguarda gli spogliatoi, a partire dalla ripresa degli allenamenti dopo l' estate, non abbiamo più la prima squadra, che si allena a San Trovaso ed abbiamo anche un minor numero di squadre del settore giovanile che si allenano a Mogliano, essendo alcune giovanili spostate a Preganziol e Mazzocco. Inoltre il campo di gioco viene utilizzato solo per la prima squadra e gli allievi regionali e non più per la Juniores che ora giocano a Preganziol. Inoltre a partire da metà di Novembre tutte le squadre sono state spostate altrove come partite, viste le condizioni del campo e non rientreranno in stadio fino a che il contenzioso non sarà risolto per cui abbiamo due mesi vuoti. Di conseguenza credo proprio che, visto l' utilizzo notevolmente ridotto, per il 2012 l' importo di 20000 euro sia anche troppo.
    Per cui potrei accettare una proposta di 22500+20000 euro totali per chiudere il contenzioso. Contemporaneamente al pagamento dei 14500 euro per il 2011 dovranno essere ritirate le azioni legali. Poi il pagamento dei restanti 20000 euro avverrà in due tranche, una metà a dicembre ed una metà entro Marzo 2013.
    Dal momento che la questione è stata messa dalla Polisportiva in mano agli avvocati, questo eventuale accordo dovrà passare tramite proposta scritta dei nostri avvocati che scriveranno agli avvocati della Polisportiva e da una loro accettazione scritta delle condizioni, senza porne altre ( la Polisportiva è bravissima ad alzare l' asticella appena può, contravvenendo agli accordi se solo ne ha la possibilità ). Ma so già che la tua proposta non verrà accettata dalla Polisportiva ( magari ti diranno di si come avevano detto a me in precedenza ma poi, quando a scrivere saranno gli avvocati, pretenderanno chissà cosa dal Comune o magari chiederanno a noi che garantiamo per l' incasso dei 25000 euro che dovrà fare il comune, visto che sono già arrivati a chiedere a noi in precedenza di fare loro una fidejussione per la cifra che il comune dovrà pagare a loro per coprire la differenza ! ). Tanto per loro più il problema si trascina meglio è, visto che ciò gli consentirebbe di staccare un' altra fattura gonfiata anche per il 2013. Il problema e le proposte per risolverlo erano già sul tappeto e discusse da Maggio ed oggi siamo ancora qui e non per nostra volontà...

    Per quanto riguarda il Comune la cifra di 25000 euro da te proposta, in due anni, non dovrebbe costituire un problema, anche perché c' era già intenzione di stanziare 20000 euro già a Dicembre di quest' anno ( che credo siano a budget ) e girarli per risolvere questo problema.

    Credo che 67500 euro in totale introitati dalla Polisportiva per la gestione dello stadio per il 2011 ed il 2012 ( con tutti i problemi manifestati da questa gestione ) sarebbero comunque un regalo e li porti a guadagnare almeno 20000 euro in confronto alle spese effettivamente sostenute.
    Comunque sono consapevole che in qualche modo bisogna superare al più presto questa situazione e che per il 1 gennaio 2013 la gestione deve essere nostra per i nostri spazi.

    Ti autorizzo pertanto a tentare una mediazione a queste condizioni.

    Fammi sapere, ma ti accorgerai ben presto con chi hai a che fare.

    Buona fortuna.

    RispondiElimina
  38. Per quanto riguarda la gestione futura non c' è nulla da inventarsi e c'è già una bozza di accordo scritta sulla proposta presentata dal comune che è stata già discussa con noi e la Polisportiva. Noi abbaimo dato il nostro assenso di massima, la Polisportiva non ancora, in attesa di chiarire il resto dei suoi affari con il Comune.
    Tale accordo prevede che gli spazi siano assegnati come segue :
    Alla FC Union Pro il campo con gli spalti, e l' utilizzo di quattro spogliatoi ( che sono quelli minimi che ci servono e che sempre abbiamo utilizzato ) , un magazzino e parte della sala medica. Alla Polisportiva la pista di atletica e l' utilizzo di uno spogliatoio ( non ne hanno mai usato più di uno, non vedo perchè ora la richesta dovrebbe essere diversa, in questi giorni stanno costringendo tutti a cambiarsi per motivi " politici " ma non lo avevano mai fatto fino ad ora ! ), un magazzino e parrte della sala medica.
    Le spese di manutenzione straordinaria saranno a carico del comune. Le spese di manutenzione ordinaria saranno in carico alle due società , ognuna per gli spazi che gestisce.
    Le spese di acqua, luce e gasolio ( fino ad ora in carico al comune ) sanno per il 50 % in carico al comune per il restante 50 % in carico alle due società e così ripartite : acqua e gasolio 80 % all' Union Pro e 20 % alla Polisportiva ( pari al rapporto degli spogliatoi utilizzati di 4/1 ) . Elettricità da pagarsi separatamente a seconda dell' utilizzo con l' introduzione di due contatori separati per la Polisportiva e l' Union Pro.
    Gli orari separati di utilizzo dello stadio sono già stati discussi e concordati nella bozza con il comune ( la Polisportiva infatti pretende che quando si fa atletica non si possa giocare contemporaneamente a calcio in campo... ) per cui si dovrà fare riferimento a questi . La Polisportiva ha comunque la possibilità di usare il campo per un numero di manifestazioni limitato ( meeting di atletica o simili, ma non partite di calcio ). Il calendario delle manifestazione ed ogni controversia verrà discussa da un comitato di gestione dello stadio di cui fa parte una persona della Polisportiva, una dell' Union Pro ed una del Comune.
    Mi sembra un buon accordo, che sarebbe stato da farsi molto prima, invece di intrapredere la strada del Bando, ma anche qui il buon senso fa fatica a prevalere sugli interessi di parte.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.