18 novembre 2012

FC Union Pro-Gazzera O.Chirignago 0-0

FC Union Pro-Gazzera Olimpia Chirignago 0-0


FC Union Pro:
1 Freschi, 2 Bonotto (18 Manzan dal 17'st), 3 Franceschinis, 4 Lorenzatti, 5 Franchetto, 6 Cecchetto, 7 Baratella (14 Nobile dal 17'st), 8 Luise A., 9 Basso, 10 Comin, 11 Cagnato. 
All. Sig. Francesco Feltrin
A disposizione:
12 Noè, 13 Ziliotto, 14 Nobile, 15 Fiacchi, 16 Fuxa, 17 Biancato, 18 Manzan

Gazzera Olimpia Chirignago:
1 Boroni, 2 Giaccari, 3 Comelato, 4 Baldon, 5 Bellati, 6 Campagnol, 7 Battaggia (15 Benini dal 37'st), 8 Scarpa, 9 Pellizzon, 10 Nasufovski, 11 Ciucur (18 Trapani dal 29'st)
All. Sig. Alessandro Scarpa
A disposizione:
12 Santi, 13 Pizzigalli, 14 Chiaro, 15 Benini, 16 Pinto, 17 Luise M., 18 Trapani

Arbitro: Sig.ra Scapolo di Padova

Note: Ammoniti Campagnol al 3'st, Baratella al 8'st, Franchetto al 15'st. Angoli: 4-2

Una giornata grigia: questo il titolo che meglio descrive, oltre alle condizioni atmosferiche odierne, la partita andata in scena tra Union Pro e Gazzera, con i ragazzi di Feltrin apparsi in calo di condizione e meno brillanti sul piano del gioco rispetto alle ultime prestazioni. Grigia purtroppo è anche la situazione che riguarda la nostra casa: il terreno di gioco di Mogliano, la cui intricata gestione potrebbe avere dei risvolti clamorosi che sarà nostra cura raccontarvi nei prossimi giorni. Ma torniamo alla partita e all'avversario odierno, il Gazzera Chirignago, presentatosi oggi forte della propria imbattibilità e di una delle migliori difese del girone. Le assenze di Vio a centrocampo e di Ventre in attacco suggeriscono a mister Scarpa di impostare un atteggiamento prudente mentre Feltrin è costretto a far fronte all'indisponibilità di Stradiotto alla quale si aggiungono in extremis quelle di Giuliato e del portiere Noè, in panchina per un problema al menisco. Sin dai primi minuti la trama della partita si delinea chiaramente agli occhi del pubblico presente, tra cui segnaliamo una nutrita presenza di tifosi ospiti: è l'Union Pro a prendere l'iniziativa e a rendersi pericolosa già dopo 2' quando Basso, sfruttando una leggerezza di Campagnol, ruba il pallone al difensore ed entra in area dove viene ipnotizzato da una tempestiva uscita di Boroni. In questa prima fase della partita molte azioni passano dai piedi di Bonotto il quale tenta pure la conclusione personale al 15' ma senza trovar fortuna. Il Gazzera cerca invece di pungere in contropiede e al 21' i dribbling di Nasufovski creano qualche grattacapo alla nostra difesa salvata da un intervento sicuro di Freschi sul successivo diagonale di Ciuciur. Al 28' il rientrante Cagnato si procura una punizione da posizione centrale distante circa venti metri dalla porta avversaria: sul pallone va Lorenzatti che con una palla morbida scavalca la barriera e serve Comin, il cui gesto atletico spettacolare non inquadra però lo specchio. Le occasioni pericolose scarseggiano ma nel finale di primo tempo l'Union Pro riesce a creare qualche pericolo: al 39' una bella combinazione Comin-Luise viene chiusa da Ale grazie a un difficile cross dalla linea di fondo sul quale Baratella anticipa il marcatore diretto ma non trova la giusta coordinazione. Più clamoroso è l'errore di Alvise al 43' quando a pochi passi dalla porta del Gazzera vanifica un assist di Basso alzando troppo la mira. Il secondo tempo inizia subito con una punizione angolata di Nasufovski sulla quale Freschi si distende in tuffo deviando in corner. L'episodio anzichè essere il preludio ad una ripresa ricca di emozioni, si rivela invece un fuoco di paglia in quanto il Gazzera non riuscirà più a rendersi pericoloso dalle parti del nostro portiere mentre l'Union Pro, pur mettendoci molta volontà faticherà a tessere le trame di gioco e a trovare il varco giusto per sorprendere gli avversari. Feltrin capisce che qualcosa non va e prova a dare una sterzata alla squadra effettuando un doppio cambio al 17': fuori Bonotto e Baratella dentro Nobile e Manzan con Basso che arretra leggermente la sua posizione. E' proprio Andrea, alla ricerca del gol dell'ex, che al 24' potrebbe approfittare del passaggio filtrante di Cagnato ma come nel primo tempo Boroni si dimostra impeccabile in uscita. Al 31' episodio dubbio in area di rigore del Gazzera con un tocco di mano di Giaccari a intercettare la conclusione di Franceschinis, ma l'arbitro lascia correre. Al 41' è di nuovo il capitano Franceschinis ad andare al tiro, stavolta con una punizione calciata a giro da posizione angolata sulla quale Boroni è bravissimo a intervenire. Gli ultimi minuti sono un vero e proprio assedio dei nostri ragazzi che raccimolano 3 calci d'angolo e creano il panico nell'area avversaria dove Franchetto viene addirittura triplicato nelle marcature sulle palle alte. Nonostante il forcing la porta ospite rimane inviolata e se la pesantezza del terreno di gioco può essere considerata un alibi per giustificare alcune giocate non riuscite, non basta però a salvare la squadra da un giudizio negativo sullo spettacolo offerto quest'oggi.

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