11 novembre 2012

Miranese- FC Union Pro 2-2

Miranese - FC Union Pro 2-2
marcatori: Lorenzatti al 13', Bortotti (M) al 39', Basso al 41' e Tordin (M) al 42'pt.


Miranese:
1 Boccardo, 2 Fontolan, 3 De Rossi, 4 Boscolo (14 Destro dal 42'st), 5 Salviato, 6 Sabbadin, 7 Parpinello (18 Munaro dal 16'st), 8 Bora (15 Collauto dal 28'st), 9 Bortotti, 10 Mariano, 11 Tordin.
All. Sig. Maurizio Rossi 
A disposizione:
12 Ortali, 13 Simionato, 14 Destro, 15 Collauto, 16 Cacco, 17 Dabalà, 18 Munaro


Fc Union Pro:
1 Noè, 2 Bonotto (18 Manzan dal 32'st), 3 Franceschinis, 4 Lorenzatti, 5 Cecchetto, 6 Franchetto, 7 Luise, 8  Giuliato (13 Ziliotto dal 1'st), 9 Basso, 10 Comin, 11 Fuxa (17 Baratella dal 25'st). 
All. Sig. Francesco Feltrin
A disposizione:
12 Freschi, 13 Ziliotto, 14 Nobile, 15 Fiacchi, 16 Caganto, 17 Baratella, 18 Manzan

Arbitro: Sig. Vendramini di S.Donà

Note: Ammonito Sabbadin al 21'st, Angoli: 3-7

Non sono bastate due reti quest'oggi per regolare i ragazzini terribili di Maurizio Rossi (con ben 8 titolari nati dopo il 1991), la Miranese infatti è riuscita per due volte a reagire al doppio svantaggio e ad uscire imbattuta da una sfida che ha regalato emozioni a non finire specie nel primo tempo. L'Union Pro, nonostante una buona intensità iniziale e una trama di gioco sempre più consolidata, non è riuscita a pungere a sufficienza in avanti e probabilmente esce dal campo con la sensazione di aver perso due punti più che di essere riuscita a strappare un pareggio fuori casa. Nell'undici iniziale trova spazio dal 1' Cecchetto che sostituisce al centro della difesa l'indisponibile capitano Stradiotto mentre Fuxa è il secondo interno di centrocampo oltre al confermato Giuliato, ex giocatore proprio della Miranese. L'inizio di partita fa ben sperare i tifosi dell'Union Pro che, dopo pochi secondi, assistono ad una pregevole azione collettiva finalizzata da una semirovesciata di Basso a fil di palo dopo un assist preciso di Comin. I padroni di casa al 7' sfruttano invece un rimpallo di Parpinello, che in area approfitta di un disimpegno difettoso della nostra retroguardia e con il corpo fa schizzare il pallone verso la porta difesa da Noè che però capisce tutto e blocca. Al 12' è la volta del giovane Mariano che sfrutta una respinta corta di Franchetto su cross di De Rossi per esplodere un tiro che finisce fuori di poco. Ma al 13' è l'Union Pro a passare in vantaggio e lo fa come al solito grazie a una manovra corale: in questo caso l'azione è avviata da Bonotto sulla destra, il cui cross a servire Basso è controllato dal nostro attaccante che scarica all'indietro in direzione di Lorenzatti. Ricevuta la palla Federico fa partire un rasoterra angolatissimo che supera la selva di gambe avversarie e si insacca alle spalle di Boccardo. E' il primo centro stagionale per il "Peluca" che festeggia con un tuffo sull'erba bagnata come aveva fatto qualche anno fa il suo connazionale Maradona. L'Union Pro sembra poter chiudere la partita al 16' quando un "buco"della difesa avversaria favorisce l'inserimento di Comin il cui esterno piazzato colpisce però il palo esterno. Sempre Lele al 26' prova a riscattarsi sfruttando ancora la sua rapidità e se gli riesce di sgusciare via al proprio marcatore prima e al portiere poi, al momento di concludere non riesce a imprimere potenza al pallone favorendo il recupero di Boccardo. Il portiere della Miranese ci mette i guantoni anche al 38' sulla sberla di Giuliato avviando così il pirotecnico finale di primo tempo che determinerà il risultato finale della partita. Pochi istanti dopo, grazie a un rapido lancio lungo, la Miranese passa dal difendersi al contropiede e solo il guardalinee sembra non accorgersi della posizione irregolare di Bortotti, il quale resiste al disperato recupero della difesa e supera Noè con un preciso pallonetto. Encomiabile la reazione dell'Union Pro quando siamo al 41', Comin tiene palla tra le linee e in velocità favorisce l'inserimento in area di Bonotto, sul cui rasoterra Basso è bravissimo ad arrivarci prima di tutti e a riportare in vantaggio i suoi con una girata sul palo più vicino. Una bella giocata sullo stretto per Simone che oggi ha giocato in posizione molto arretrata facendosi apprezzare soprattutto per le numerose sponde verso i compagni. Ma non c'è neppure il tempo di assaporare la gioia del gol che la Miranese trova immediatamente il 2-2: è il 42' quando Mariano accelera sulla destra e si avvede del liberissimo Tordin per il quale è un gioco da ragazzi battere Noè da posizione ravvicinata nonostante il vano intervento in chiusura di Cecchetto. Si va dunque al riposo con la spiacevole sensazione di aver subito una doppia rimonta e nella ripresa Feltrin prova a rivoluzionare la squadra spostando il martello Bonotto dalla posizione di terzino a quella di centrocampista interno facendo scalare in difesa il neoentrato Ziliotto. E' proprio il terzino al 14' a creare la prima palla gol della ripresa ma sul suo cross Basso, spalle alla porta, prova la soluzione più difficile e non inquadra lo specchio. Al 24' l'Union Pro rischia in contropiede: Lorenzatti perde l'unico pallone della sua convincente partita a favore del rapido Mariano che verticalizza bene per il neoentrato Munaro, il quale ci grazia non inquadrando la porta da ottima posizione. Scampato il pericolo l'Union Pro torna a farsi vedere dalle parti di Boccardo al 28' grazie all'ennesimo cross di Bonotto sul quale Comin in scivolata non ci arriva per un'inezia. Al 34' Franceschinis prova un eurogol sugli sviluppi di un corner, ma il suo tiro al volo da fuori area si abbassa leggermente in ritardo e sfiora soltanto la traversa. L'ultima azione pericolosa al 35' è ancora per i nostri ragazzi ed è confezionata tutta dai cambi voluti da Feltrin: Manzan controlla bene il pallone e lo fa girare nella zona di Ziliotto, sul cui cross Baratella trova un rimpallo che lambisce il palo alla sinistra del portiere. Difficile trovare un responsabile in questa mancata vittoria dei ragazzi a cui non si può certo recriminare carenza di impegno e di capacità nel costruire gioco, il problema rimane piuttosto la fase di finalizzazione perchè se la capolista San Giorgio ha segnato 5 reti in più con una gara da recuperare allora è lecito aspettarsi qualcosina di meglio negli ultimi venti metri vista anche l'innegabile qualità dei nostri attaccanti.

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