12 dicembre 2012

Conosciamoli meglio: GIANLUCA FUXA




Della nidiata di giovani che quest'anno si sta imponendo nell'Union Pro, il veneziano Gianluca Fuxa è uno di quelli che finora si è messo più in evidenza. Interno di centrocampo con tanta corsa e grinta da far valere in mezzo al campo, si definisce un giocatore che non molla mai. Se a questo aggiungiamo la grande abilità di inserirsi negli spazi, determinante nei due gol messi a segno nelle trasferte di Pieve di Soligo e Onigo, ecco che otteniamo il ritratto del centrocampista moderno. Gran merito della sua esplosione è sicuramente di mister Feltrin che Gian ringrazia per le opportunità dategli in questa prima parte di stagione: “il mister sta facendo crescere molto noi ragazzi perchè ci consente di esprimerci al massimo nei nostri ruoli ideali trasmettendoci al tempo stesso molta tranquillità, è come se ci trattasse da calciatori più maturi” intuisce Fuxa. Da sempre Gian, 18 anni da compiere domani, è residente al Lido di Venezia ed è proprio all'ombra del Palazzo del Cinema che il nostro giovane centrocampista inizia a tirare i primi calci. Siamo nel 1999 e sull'isola viene fondata l'A.S.D Lido di Venezia Calcio, società nella quale Fuxa rimarrà fino all'età di 13 anni prima di trasferirsi nei giovanissimi della Muranese. Di questi anni rimangono vivi nei suoi ricordi gli insegnamenti dei mister Scarpa, Brugnera e Ardizzon, quest'ultimo recentemente scomparso. Calcisticamente invece Gian non può dimenticare l'esperienza di un importante torneo giovanile tenutosi a Misano Adriatico (RN) nel 2004. Qui, assieme all'attuale portiere dell'Union Pro Enrico Noè, all'attaccante della Fiorentina primavera Alberto De Poli e altre giovani promesse, riuscì a raggiungere la finale poi persa contro una compagine lombarda. “Arrivare secondi brucia ancora di più che uscire nei quarti o in semifinale però, vista la squadra che avevamo, è stata un'esperienza che ci tengo a ricordare” spiega Fuxa. L'esperienza di Murano invece durerà per due stagioni: la prima fu nettamente la migliore mentre la seconda un po' più travagliata per via della fusione che porterà alla nuova denominazione in Laguna di Venezia. “Al termine del secondo anno ho preferito tornare a casa per una serie di motivi-racconta Gian- innanzitutto l'ambiente che si era un po' raffreddato attorno a noi con la sensazione che le giovanili fossero lasciate un po' in balia di se stesse, in più il trasporto visto che le quasi 2 ore di traghetto tra andata e ritorno per raggiungere il campo mi avevano tolto molto tempo allo studio”. Ed è così che la stagione 2010/11 inizia di nuovo nelle file del Lido, dopo la parentesi estiva che lo vede impegnato nel Camp Estivo 2010 organizzato da due vecchie glorie del calcio veneziano: Paolo Poggi e Nicola Marangon. Questa stagione regalerà delle importanti possibilità a Fuxa, che in inverno si metterà in mostra assieme ad una trentina di ragazzi nella rappresentativa allievi regionali e poi, a fine anno, si aggregherà agli juniores del Venezia per una serie di allenamenti. Ecco però che in estate Gian, grazie alla preziosa intermediazione dell'attuale Team Manager Marcello Benedetti, si trasferisce a sorpresa a Mogliano: “ringrazio Marcello per avermi portato qui e ricordo il mio stupore nel vedere dei campi d'allenamento decisamente migliori rispetto a quelli del Venezia, società che decisi di scartare anche per evitare di trascorrere un' annata in panchina”. E la scelta col senno di poi si rivelò vincente in quanto sin da subito Gian si conquista un posto da titolare nella juniores di Lele Rado (che definisce un amico più che un allenatore) e si toglie pure lo sfizio di esordire in prima squadra a 16 anni e mezzo: “Ricordo che stavamo giocando a Codognè- ci dice Gian- e ad un certo punto mister Favaretto mi chiese di scaldarmi perchè sarei entrato e mi fa sorridere pensare che il cambio lo diedi proprio al mio futuro amico e attuale compagno Alvise Baratella che allora non conoscevo ancora bene”. Quella fu la prima di una discreta serie di presenze in quanto a fine anno Fuxa, dopo aver giocato la partita del sabato, collezionò circa una dozzina di apparizioni in prima squadra, alle quali vanno aggiunte le numerose convocazioni. Confermato dalla dirigenza attuale, Gian ha timbrato subito il cartellino andando a segno nella prima partita disputata da titolare alla seconda giornata: “me lo ricorderò sempre quel gol su assist di Comin anche se purtroppo non ci è servito a far risultato a differenza del gol che ho segnato contro l'Sp Calcio sempre su assist di Lele”. Proprio con Comin, che da bravo papà lo porta sempre agli allenamenti, Fuxa ha legato in maniera particolare definendolo “un fratello maggiore col quale si può sempre scherzare”. Ma non è il solo ad averlo impressionato all'interno del gruppo di quest'anno: da Lorenzatti: “un giocatore completo che si fa notare per la qualità e quantità del gioco creato” a Bonotto: “lo ammiro per la sua capacità di adattarsi e mantenersi tranquillo” passando per Franceschinis: “uno che sa abbinare la professionalità a un fantastico senso dell' umorismo”. Detto dei compagni, Gian ci tiene ad esprimere la sua anche sulla squadra che vede lanciata verso traguardi importanti: “ci sono poche formazioni che giocano la palla come noi e se continuiamo così secondo me possiamo andare anche oltre all'obiettivo di raggiungere un posto nei playoff”. Ma se a sognare non ci si stanca mai è anche vero che parlando con Gian ci si rende conto del suo grande realismo che possiamo scorgere anche nei suoi obiettivi futuri: “continuare a giocare nei campionati dilettantistici credo sarà possibile perchè vivo il calcio come una grande passione ma se dovessi immaginarmi ai livelli dei miei idoli Del Piero e Di Vaio farei fatica. Non vedo infatti il calciatore come la mia professione principale e preferisco rimanere coi piedi per terra pensando prima di tutto a trovare un lavoro dopo aver conseguito la maturità”.

11 commenti:

  1. bel giocatore!!! puo' crescere molto.....

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  2. forte, umile, serio ed educato...doti non molto frequenti nei ragazzi!grande fuksia!!!

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  3. Voglio esprimere un Plauso ed un ringraziemento sincero a tutti i nostri cosidetti "Giovani",senza far nomi, sia quelli rimasti sia quelli che sono andati via,per la loro umiltà ed intelligenza, con la quale stanno dimostrando "Grande" Maturità. BRAVI....
    TM Marcello

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  4. Auguri Gianluca !
    Vincenzo ;-)

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  5. bravo Gian avanti così.

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  6. Sei troppo forte Gian!!!! Complimenti

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  7. 5 Maggio 2013
    Il campionato è finito e vinto meritatamente.
    Grazie Gianluca per tutte le soddisfazioni che mi hai dato, in tanti anni dove ho sempre cercato di essere presente, mi hai sempre reso partecipe dei tuoi grandi progressi.
    Il primo tifoso
    Vincenzo

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  8. gian un nome una garanzia

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