13 gennaio 2013

SAN GIORGIO SEDICO - FC UNION PRO 0-3




San Giorgio Sedico - FC Union Pro 0-3
marcatori: Basso al 34' pt, Comin al 3' st,  Basso al 4' st


San Giorgio Sedico:
1 Antole, 2 Sommacal (Zanon dal 6' st), 3 Fagherazzi, 4 Bernard , 5 Antoniol, 6 Bez, 7 Sitran, 8 Pontin (Zanolla dal 12'st), 9 Herrera, 10 Ibrahim (Simonetti dal 18' st), 11 Zanvettor.
All. Sig. Chiesa 
A disposizione:
12 Casanova, 13 Simonetti, 14 Bertagno, 15 Zanolla, 16 Longo, 17 Zanon, 18 Andriollo


FC Union Pro:
1 Noè, 2 Bonotto, 3 Franceschinis, 4 Lorenzatti, 5 Franchetto, 6 Stradiotto, 7 Baratella, 8 Luise, 9 Basso (Manzan dal 32' st), 10 Comin (Trevisan dal 28' st), 11 Cagnato (Giuliato dal 17' st).
All. Sig. Francesco Feltrin
A disposizione:
12 Freschi, 13 Nobile, 14 Cecchetto, 15 Giuliato, 16 Fiacchi, 17 Trevisan, 18 Manzan


Arbitro: Sig. Spolverato di Vicenza

Note: Ammoniti: Ibrahim al 31' pt (San), Cagnato al 9' st e Luise al 20' st (Uni), espulso Bez (San) al 43'pt per fallo da ultimo uomo.
Angoli: 4-2



Neppure S. Giorgio in persona, il leggendario cavaliere da cui la formazione bellunese prende il nome, avrebbe potuto fermare la “mostruosa” prestazione che l'Union Pro ha sfoderato quest'oggi. I ragazzi di Feltrin si sono presentati in casa della prima della classe senz'alcun timore reverenziale infliggendo una pesante sconfitta sia sul piano del risultato che di quello del gioco a una formazione che è considerata una delle più serie candidate alla vittoria finale. Sin dalle prime battute di gioco ai tifosi presenti al “Bruno Fant” di Libano appare chiaro che mantenere la propria imbattibilità casalinga sarà un impresa ardua contro un avversario che dimostra di star bene fisicamente e di essere messo meglio in campo. Ciò nonostante Sitran (il più positivo dei suoi) prova a dare la scossa già al 6' con un bel tiro al volo sul quale Noè è decisivo specie sulla successiva ribattuta dell'attaccante avversario che devia in corner. Un altra azione pericolosa per i padroni di casa arriva al 10' quando il giovane Ibrahim arriva in lieve ritardo sulla torre di Zanvettor non riuscendo a centrare la porta. Questa prima fase di gioco vede l'Union Pro far girare bene la palla e provare le combinazioni in velocità che ormai sono divenute un marchio di fabbrica della nostra squadra. Il centrocampo guadagna costantemente spazi mentre i terzini salgono frequentemente in attacco per provare a sorprendere la difesa ospite da tutte le parti. La prima occasione dell'Union Pro arriva al 22' grazie ad un intelligente verticalizzazione di Bonotto che mette la palla sui piedi di Comin, il quale però si fa murare in corner da un attento Antole. Al 27' Basso prova a far salir la squadra e mette in movimento Franceschinis sulla fascia sinistra, dribbling a rientrare e cross ancora per la testa di Basso che però non impatta al meglio la sfera. Il meritato vantaggio arriva al 34' grazie a un importantissima palla a centrocampo recuperata dall'ottimo Lorenzatti il cui piede si rivela ancora una volta splendido, come testimonia il passaggio per Comin che fa valere tutta la sua velocità e il suo altruismo preferendo l'ultimo passaggio alla conclusione ravvicinata; Basso ringrazia e a porta sguarnita firma la prima rete dell'incontro. Il San Giorgio accusa il colpo e rischia di subire il doppio svantaggio al 40' quando Comin, sfruttando un buco della difesa, si ripresenta solo davanti ad Antole ma anche stavolta l'esito è favorevole al portiere bellunese. Passa un minuto e su angolo di Baratella la palla rimbalza pericolosamente davanti alla porta del San Giorgio, Franchetto prova a spingerla in rete ma la difesa si salva in extremis. Il primo tempo si chiude come peggio non potrebbe per i padroni di casa: Bez è costretto al fallo da ultimo uomo per fermare Basso e rimedia il rosso diretto lasciando i suoi in dieci per tutta la ripresa. Se il timore di qualche nostro tifoso era quello di subire la rabbiosa reazione dell'avversario ferito, i primi minuti del secondo tempo chiudono invece definitivamente ogni contesa. E' ancora un'accelerazione di Basso al 3' a gettare nello scompiglio la difesa locale, grande pallone in profondità per Comin che alla terza occasione si riscatta mettendo a segno il suo settimo sigillo stagionale. Non passa neppure un giro di lancette che Bonotto, con un lancio millimetrico da 40 metri, mette in movimento ancora Basso che controlla, si gira agevolmente su Antoniol e con un rasoterra piazzato supera nuovamente Antole colpendolo sullo stesso angolino scelto poco prima da Comin. Da questo momento in poi l'Union Pro sembra quasi non voglia infierire su un avversario stravolto e sfiduciato dall'andamento del match. Diamo però atto al San Giorgio di aver almeno voluto provare a siglare il gol della bandiera che viene sfiorato sempre da Sitran grazie ai legni colpiti al 20', sugli sviluppi di una punizione a giro, e al 27' con un tiro potente propiziato da una bella apertura di Bernard. Dopo Giuliato, Feltrin concede minuti anche a Trevisan e Manzan e sono proprio quest'ultimi che confezionano un altra palla gol al 33': Andrea, servito dal compagno, riesce a superare il portiere spostandosi sull'esterno ma non riesce a colpire con potenza favorendo il recupero in scivolata di Antoniol che evita ai suoi un umiliante poker. Dall'altra parte Zanvettor conferma la sua giornata no con un diagonale fuori di poco al 40' che conclude di fatto le ostilità. Al fischio finale un raggiante Maurizio Michielan ci ha confidato di essere rimasto impressionato dalla professionalità con cui i ragazzi hanno affrontato la partita sottolineando l'operato di Feltrin, a suo dire impeccabile nell'aver preparato questo match caricando a dovere i ragazzi: “non ho visto un singolo spiccare sugli altri compagni anche perchè quando si vince è sempre merito di tutti” dichiara il presidente prima di lasciarci per congratularsi personalmente con i ragazzi. Ed è proprio a lui e a Gaiba, oltre all'allenatore Feltrin, che Simone Basso dedica la vittoria odierna: “Sono molto contento per l'intesa sempre più forte che sto trovando con Lele e i risultati si vedono. Oggi è stata una prestazione importante da parte di tutti e abbiamo giocato come sempre in maniera fluida e determinata senza commettere errori ne in fase difensiva ne offensiva...adesso vediamo cosa succederà ma se continuiamo così ci toglieremo delle grosse soddisfazioni”. E noi naturalmente glielo auguriamo magari già dal prossimo match contro il Musile, la squadra alla quale ha saputo regalare molte gioie prima di vestire la nostra casacca.


8 commenti:

  1. avete visto le condizioni del campo? altro che il "patatificio" del comunale

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  2. Prestazione più che convincente quella messa in campo questa domenica a Libano. Partita che vale il prezzo del biglietto (e della lunga trasferta) e che offre alcuni spunti di riflessione interessanti. Innanzitutto la sensazione che il potenziale di questa squadra sia più importante di quello visto finora, non tanto per le numerose occasioni fallite, quanto più per le doti di palleggio e la sicurezza che mostra nel possesso palla in ogni reparto. Da annotare l'affiatamento dei giocatori, la non semplice armonia che si è creata tra chi calca i campi da 10 anni e chi si sta prendendo per la prima volta uno spazio meritato tra i grandi dopo la gavetta nel Settore Giovanile (un plauso alla saggezza e all'umiltà dei "vecchi" e all'intelligenza e alla prontezza dei "giovani"). Ultimo ma non ultimo il lavoro di Feltrin il quale merita un elogio per come abbia saputo gestire le difficoltà e trasformare questo progetto di squadra in una realtà interessante e competitiva. Ha plasmato la rosa secondo la sua idea di calcio, un'idea che in principio poteva apparire fumosa e poco concreta ma che sta smentendo i detrattori attraverso una crescita costante sia in termini di gioco che di risultati. Godiamoci questa vittoria e da domani testa al prossimo impegno con il Musile con la consapevolezza che le vere difficoltà arrivano ora e che possiamo ancora dire la nostra nella lotta al vertice. Complimenti a tutti! (anche al mio collega Andrea per l'incipit epico)

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  3. calma con gli elogi a vecchi giovani mister...certi discorsi facciamoli a maggio!meglio

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  4. Per capire non si possono fare i complimenti a vecchi-giovani-mister perché bisogna aspettare la fine del campionato? Però si può dire dopo tre giornate che Feltrin non vale nulla come in una serie di commenti anonimi di inizio anno, quando le cose non giravano al meglio. Personalmente credo che gli elogi siano altrettanto importanti delle critiche (costruttive) e non ho dubbi circa la maturità della squadra che sa che deve continuare a lavorare con umiltà per raggiungere traguardi importanti. Se poi invece parliamo solo di scaramanzia allora non ci ho mai creduto...

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  5. si,x scaramanzia.ci sta....

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  6. Massi sono al 100 % d' accordo con le tue considerazioni. Ora però siamo ancora attardati e quelle davanti vanno forte, per cui c' è da continuare a lavorare con questo spirito e vedremo cosa viene fuori !

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  7. come era assurdo criticare prima...è assudro esaltarsi adesso quindi silenzio...basso profilo e lasciamoli lavorare in pace...consapevoli che il noale è a 5 punti...non venti...

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    1. Rimanere con i piedi per terra ! Questo dicono i giovani nelle loro interviste. Quindi piedi per terra ed equilibrio.

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