10 febbraio 2013

Codognè - FC Union Pro 0-0




Codognè - FC Union Pro 0-0


Codognè:
1 Fovero, 2 Dall'Anese, 3 Furlan, 4 Bazzo, 5 Balliana, 6 Dal Mas, 7 Boccato (16 Camerin dal 12'st), 8 Celanti, 9 Borsoi, 10 Ferrazzo (15 Musaj dal 30'st), 11 Lenisa (18 Franceschet dal 23'st).
All. Sig. Gianluca Rorato 
A disposizione:
12 De Filip, 13 Giacomin, 14 Trimoski, 15 Musaj, 16 Camerin, 17 Cauda, 18 Franceschet


FC Union Pro:
1 Noè, 2 Bonotto, 3 Franceschinis, 4 Lorenzatti, 5 Cecchetto, 6 Stradiotto, 7 Casarotto (16 Nobile dal 13'st), 8 Fuxa, 9 Basso, 10 Comin, 11 Cagnato (18 Fiacchi dal 13'st).
All. Sig. Francesco Feltrin
A disposizione:
12 Freschi, 13 Ziliotto, 14 Nobile, 15 Bison, 16 Baratella, 17 Amarilli, 18 Fiacchi


Arbitro: Sig. Tesolin di Portogruaro

Note: Ammoniti: Cagnato al 29'pt, Fuxa al 31'pt, Boccato (C) al 43'pt, Furlan (C) al 6'st, Celanti (C) al 10'st, Casarotto all'11'st, Ferrazzo (C) al 22'st, Franceschet (C) al 26'st. Angoli: 3-2 


Tiene fede al suo appellativo di “ammazzagrandi” il Codognè che è stata capace oggi di interrompere la serie di 6 vittorie consecutive dell'Union Pro, dopo aver fermato nell'ordine Portomansuè (1-1), Calvi Noale (1-1), San Giorgio (2-1) e Pievigina (1-1). Uno 0 a 0 giusto come concorda il presidente Gaiba, per il quale la squadra sta affrontando una fase di leggero calo fisico confermato anche dalla non brillantissima vittoria di domenica scorsa. Niente drammi comunque visti anche i titolari assenti per squalifica (Franchetto e Luise) e le non perfette condizioni fisiche di Comin, che ha giocato tutti i 90', complice l'assenza di Manzan, nonostante avesse saltato i primi due allenamenti della settimana. Ecco spiegate quindi le origini dell'opaca prestazione odierna senza dimenticare i grandi meriti del Codognè, lontana parente della squadra vista all'andata e capace di imbrigliare i nostri giocatori nel primo tempo e addirittura cercare la vittoria nella ripresa dove siamo stati salvati in più di un' occasione da un reattivo Noè. Non è un caso infatti che i nostri avversari, come noi del resto, siano rimasti imbattuti oggi per la settima giornata consecutiva. Nell'undici iniziale Feltrin rispolvera Cecchetto al centro della difesa e Fuxa a centrocampo dove il giovane Casarotto parte ancora una volta titolare. E' proprio il nostro baby fenomeno a chiamare in causa per la prima (e unica) volta il portiere Fovero al 6', quando, dopo una bella apertura di Lorenzatti, riceve palla da Comin e incuneatosi in area trova la pronta risposta del numero uno avversario, già tra i migliori dei suoi nella partita d'andata. L'Union Pro, come da abitudine nel corso di quest'anno, prova a fare la partita ma già dai primi minuti si capisce che il Codognè è in grado di prendere le misure ai nostri ragazzi, raddoppiando costantemente sui portatori di palla e difendendosi con ordine concedendoci solo il possesso palla. Al 24', sul primo di una lunga serie di calci piazzati per il Codognè, Dall'Anese effettua una potente conclusione che supera la barriera ma termina abbondantemente alta. Lorenzatti prova a sorprendere la retroguardia avversaria al 33' quando, dopo uno scambio di prima con Fuxa, verticalizza improvvisamente per Comin che però non riesce a superare il proprio marcatore. La nostra difesa viene chiamata in causa la prima volta al 41' quando Franceschinis e Stradiotto salvano in chiusura su Boccato, che si era liberato pericolosamente in area. E' l'ultima emozione di un primo tempo piuttosto piatto con la ripresa che si rivelerà invece più avvincente. La prima occasione capita sulla testa del capitano Stradiotto che al 6' devia una punizione tagliata di Lorenzatti non riuscendo però a inquadrare lo specchio della porta, su capovolgimento di fronte però il Codognè è rapidissimo a ripartire e un lancio lungo trova Ferrazzo tutto solo con la possibilità di portarsi a tu per tu con Noè ma l'attaccante sceglie la soluzione meno logica: un molle pallonetto che viene controllato con facilità. Di ben altra qualità è l'intervento che il nostro portiere compie al 22', quando Lenisa tiene a bada Cecchetto e allargatosi sulla sinistra lascia partire un bolide a incrociare destinato all'angolino alto che Noè riesce prodigiosamente a deviare in corner. E' il momento migliore del Codognè che guadagna metri e prova a fare la partita. I nostri attaccanti invece si vedono solo al 28' quando Basso, da fermo, si alza il pallone e colpisce con una bella girata al volo che però termina a lato. Troppo poco per impensierire i nostri avversari ma una giornata storta dopo tante prestazioni ad alto livello ci può stare per i nostri attaccanti. Feltrin si gioca le carte Nobile e Fiacchi ma i nuovi entrati non incidono sul match anzi, sulla nostra fascia destra rischiamo altre due volte: la prima concedendo una punizione dal limite al 29' bloccata da Noè e la seconda al 32' quando Dal Mas, liberatosi a pochi passi dalla porta non si coordina bene per deviare in rete un insidiosissimo traversone. E' l'ultima emozione di un match, al termine del quale, conquistiamo un buon punto per come si era messa l'inerzia della partita e che conferma una volta di più la grande bravura della nostra difesa, il reparto che si sta dimostrando la nostra ancora di salvataggio, capace di salvarci anche nelle giornate in cui i nostri attaccanti “non piglian pesci”.

15 commenti:

  1. Ci può stare ! ma bisogna ripartire subito.
    Forza ragazzi.

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  2. Il riferimento è a Stefano Casarotto!

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  3. Infatti... Baby fenomeno? Umiltà ragazzi...

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    1. Ricordo che mio figlio nn è un fenomeno ma per quanto riguarda l'umiltà potrebbe insegnare qualcosa anche a dei grandi esperti di calcio. Cmq attenzione e tatto quando si parla di un ragazzino che pochi di voi conoscono che si è trovato catapultato in quello che è il suo sogno e che ce la sta mettendo tutta con impegno umiltà e rispetto per tutti. Ringrazio chi lo stima e crede in lui e rassicuro tutti quelli che temeno che stefano si possa montare la testa ... Prenderà questa occasione per imparare da chi ha esperienza e tante qualità tutto ciò che gli riuscirà apprendere e ne farà tesoro come ha sempre fatto.

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    2. Io non criticavo assolutamente il ragazzo... La mia era una critica all'autore di questo articolo...

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    3. Forse nn ha pensato che un ragazzo di 16 anni che nn è abituato a mettersi in mostra leggendo i suoi commenti avrebbe potuto trovarsi un po in difficoltà... Soprattutto perché essendo sensibile e molto umile si mette sempre in discussione. Cmq da ignorante le critiche fanno bene se sono costruttive altrimenti nn servono a nulla.
      Tania

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  4. Cara Tania lei ha assolutamente ragione, il problema riguarda i famosi e insistenti critici senza nome, i quali non perdono occasione per illuminarci riguardo la loro "saggezza"... Questi si nascondono dietro una tastiera con l'unico intento di trovare sempre il pelo nell'uovo, forti dell'anonimato, impavidi dietro lo schermo del loro computer...
    Forse noi del sito a volte ci lasciamo un po' andare in commenti entusiastici riguardo quel giocatore o quella prestazione ma ricordatevi che stiamo parlando della nostra squadra, del nostro sito ufficiale e non di una testata indipendente. Onestamente crediamo di essere piuttosto obbiettivi e se ci entusiasmiamo per un giovanissimo salito alla ribalta non può essercene fatta una colpa... In un Paese dove i club più importanti (Milan, Juve, Inter ecc...) contestano apertamente le istituzioni, gli arbitri e i colleghi, imbrattando di polemiche anche i loro siti ufficiali, non potremmo esimerci almeno noi, umili realtà locali, da questi teatrini? Sia chiaro, una persona è libera di esprimere un'opinione, e perché no, richiamare la squadra all'umiltà (dall'alto di non si sa quale ruolo poi...a mio avviso sono dirigenti, allenatore e giocatori stessi a doverlo fare). In questo periodo invece, volendo essere maliziosetti (ma non troppo), molti anonimi sembra stiano aspettando la squadra al varco, pronti a dire il fatidico "l'avevo detto io"... Molto triste.
    Stefano mi raccomando continua così e vedrai che ti toglierai grandi soddisfazioni!
    Andrea tu invece sappi che la prossima volta che scriverai la cronaca della partita dovrai riferirti a Casarotto (o magari ad un altro baby fenomeno del nostro settore giovanile) al massimo con l'appellativo di "giovane interessante" altrimenti potresti essere tacciato di poca umiltà... Ti concediamo anche "giovane talento" dai... ma non approfittartene...

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  5. Cara Tania, quello che ti scrivo non vale solo per Stefano ma per tutti i ragazzi che come lui hanno un loro sogno che è quello di giocare a calcio.
    Noi come società non vogliamo assolutamente creare false aspettative nei nostri ragazzi. Tantopiù che siamo una società dilettantistica, ma anche fossimo professionisti sarebbe la stessa cosa. Conosco tante storie di ragazzi che arrivati alle soglie del professionismo a 18 anni, si sono poi ritrovati con un pugno di mosche per le più svariate ragioni e sono arrivati addirittura a lasciare il calcio. Davvero in questo mondo uno su mille o forse diecimila ce la fa. E' giusto e bello che i nostri ragazzi abbiano un loro sogno e nessuno di noi vuole toglierglielo, ma la realtà è poi diversa e fare il calciatore di professione è un evento altamente improbabile, per quanto ci possa essere anche del talento. Per cui bisogna rimanere con i piedi per terra, soprattutto i genitori, e studiare a scuola ed avere i giusti interessi perchè poi la vita è una cosa diversa dai sogni. Se un ragazzo è innamorato del calcio è bello e giusto che sogni il Milan o l' Inter o la Juve, succedeva anche a me, ma dobbimao fargli capire che deve comunque sentirsi orgogioso anche giocando nell' UNION PRO come in qualunque altra squadra. Anche non diventasse un campione ( e giustamente qui ma anche altrove di fenomeni non ce ne sono ) per noi è importante che trovi motivazioni e soddifazione personale anche solo giocando con i propri compagni e con il proprio allenatore in quello che è lo sport più bello del mondo, qualunque sia la categoria. Per cui dico ai nostri ragazzi di continuare con umiltà, cercando di migliorarsi e divertendosi ma senza farsi illusioni.
    Quanto agli articoli sul sito, come sottolinea Massimo, siamo tutti tifosi della nostra società, anche i giornalisti, per cui le esaltazioni, a volte positive ma potrebbe anche essere il contrario, e le iperboli si sprecano, ma non devono creare nessuna turbativa nei ragazzi ed i genitori devono far capire loro che questi commenti alla fine lasciano il tempo che trovano. Ed in fondo anche questo saper reggere le critiche come il successo, seppur in piccolo come nel nostro caso, fa parte della maturazione e della crescita di un ragazzo. Buon proseguimento !!

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  6. Ringrazio tutti e da genitore posso solo dire di nn aver aspettative personali per quanto riguarda il calcio, mio figlio pur amando molto giocare è consapevole che nella vita c'è anche molto altro, infatti ha un buon rendimento scolastico e sta facendo qualche esperienza nel mondo del lavoro. Siamo consapevoli che uno su mille ce la fa ma come genitore penso che a 16 anni avere un sogno ed una grande passione sia positivo e poi se nn si sogna a 16 è davvero triste!!!!!
    Mi piace lo spirito con qui vengono scritte le cronache delle partite ed il fatto che stefano sia stato definito un "baby fenomeno" ci ha fatto sorridere e ci abbiamo scherzato su come in altre occasioni. Mi ha infastidito invece chi nn ne ha colto il senso, chi ha fatto solo una provocazione e nn una critica che avrebbe potuto essere costruttiva. Su una cosa mi trovate daccordo con voi ... Ci sono degli ottimi allenatori, preparatori e che sono in grado di dare giudizi tecnici quindi ad ognuno il suo lavoro. Stefanosi trova bene con la prima squadra con l'allenatore ed i compagni come stava bene con gli allievi il suo allenatore e i suoi compagni si trova qui perchè gli è stato chiesto di sostituire momentaneamente un compagno infortunato e sentendosi parte della società con orgoglio si è messo a disposizione pur sapendo che nn sarebbe stato facile. Quello che mi interessa è che stia bene e che si diversa facendo quello che ama fare ... Tutto qui
    buona giornata Tania

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  7. Non avresti potuto scrivere parole migliori !!

    Grazie

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  8. Dato che il messaggio non è arrivato... ci vediamo costretti a sottoporre i commenti a moderazione... Ciò significa che ogni commento verrà approvato o meno a seconda della pertinenza con il post (rimarrà quindi in sospeso in attesa di conferma da parte degli amministratori del sito). Assicuriamo la massima serietà da parte nostra e non esiteremo ad approvare commenti con critiche a patto che siano sensate e non fini a se stesse (o addirittura sciocchezze). Grazie per l'attenzione.

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  9. Salve, pur essendo totalmente contrario al Sig. Sertini, nel quale spiega senza saper niente di calcio, o almeno dell'Union Pro, pero non trovo giusto aver eliminato tutti questi commenti (mi sembra una ventina) per colpa del Sertini, perche bisogna lasciar parlare tutti quanti e non solo chi va bene. Detto questo, spero che le partitaccie come domenica a Codognè, non si ripetano piu perchè io ci credo ai play-off (se non qualcosa di più, che è meglio non nominarlo!), spero che la squadra subito da domenica a Venezia possa ritornare grande e riattaccarsi a quei 5 punti, se non sbaglio, che ci separano dal S. Giorgio, squadra altamente inferiore a noi, vista anche la prestazione dei nostri li in montagna. Con questo voglio porgere i miei più sentiti complimenti alla Societa e al Sito. Complimenti
    Marino

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  10. Gentile Marino grazie per i complimenti, come lei ci auguriamo che la nostra squadra possa continuare la striscia di vittorie che avevano preceduto l'ultima prestazione, non in linea con le precedenti, anche se può essere normale una leggera flessione. In merito alla ventina di commenti rimossi le posso assicurare che non è stata eliminata alcuna opinione o critica (seria) ma esclusivamente commenti che non avevano nulla a che fare con il post ma erano botta e risposta di anonimi disturbatori (ovviamente è stato necessario eliminarne alcuni che si scagliavano contro questi disturbatori che fossero stati presi singolarmente sarebbero stati fuori contesto). Abbiamo invitato più volte alla moderazione e all'educazione ma purtroppo, come spesso accade, per colpa di pochi ci rimettono in tanti. Immagino che si possa capire la linea che siamo stati costretti ad adottare. Mi raccomando continui a seguire il sito e a commentare... Un saluto

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