27 febbraio 2013

Conosciamoli meglio: GIANLUCA TREVISAN



Il quarto attaccante su cui l'Union Pro potrà contare fino al termine del campionato è il 17enne moglianese Gianluca Trevisan. Cresciuto calcisticamente nella Pro Mogliano sin dall'età di 5 anni, Gianluca è innamorato dello sport che pratica, tanto che se fosse per lui non smetterebbe mai di giocare. Conosciuto da tutti come “Gamba di legno”, un nomignolo che gli ha scherzosamente affibbiato il padre Giorgio a causa di un tiro non sempre impeccabile, Gianluca dimostra una certa predisposizione per il pallone sin da piccolo: “ricordo un torneo a Cesenatico nel 2001 che abbiamo concluso al terzo posto vincendo la finalina solo a un minuto e mezzo dalla fine grazie a un mio gol in semirovesciata sugli sviluppi di un calcio d'angolo”. Le buone prestazione in quegli anni gli valgono anche un provino a Bergamo con l'Atalanta prima della chiamata del Responsabile del settore giovanile del Treviso Silvano Colusso. Siamo nel 2003 e Gianluca comincia la sua esperienza con la maglia biancoceleste agli ordini di mister Bordoni con il quale gioca regolarmente le prime due stagioni di campionato. Sono anni importanti per il Treviso che disputò il suo primo storico campionato di serie A con Gianluca che, da raccattapalle, ebbe l'occasione di vedere molti campioni da vicino: “ricordo in particolare Luca Toni che visto da vicino per la sua stazza è davvero tanta roba!”. Dal 2005 cominciano invece gli allenamenti con i ragazzi più grandi del '93 e '94, durante i quali Gianluca cresce molto sia dal punto di vista tecnico che tattico. “Sono stati anni faticosi anche a causa dei trasporti per arrivare agli allenamenti e mi sentivo meno gratificato perchè il nuovo allenatore Dal Compare, pur essendo bravo dal punto di vista calcistico, mi faceva giocare meno di quanto avrei potuto”. Per questa serie di motivi a partire dalla stagione 2007/08 Trevisan sceglie di far ritorno a Mogliano. Le annata più importante per lui nel settore giovanile è stata quella disputata nel 2009 nei Giovanissimi regionali conclusasi con una grande rimonta: “ricordo che a metà stagione eravamo messi male in classifica ma da gennaio, con l'arrivo del nuovo mister Vio, abbiamo cominciato a vincere e a recuperare terreno alle prime terminando il campionato con un insperato terzo posto”. Un risultato che gli auguriamo di ripetere assieme alla squadra juniores di quest'anno di cui è il capocannoniere con 6 reti sin qui realizzate. “Ci tengo a ringraziare i miei compagni della Juniores che mi fanno sentire sempre uno di loro anche ora che mi alleno con la prima squadra”. Ma facciamo un passo indietro: dopo la scorsa stagione terminata con una sofferta salvezza ottenuta all'ultimo respiro con gli Allievi regionali, quest'anno Gianluca viene aggregato alla squadra Juniores con cui si allena fino a fine settembre. “Dopo l'infortunio di Alvise Nobile Feltrin mi ha chiamato dicendomi che mi voleva in prima squadra, all'inizio pensavo stesse sbagliando persona, non ci credevo. Poi ho pensato che sarei rimasto massimo un mese ad allenarmi con loro, ora invece che mi hanno confermato fino a fine campionato sono davvero felicissimo”. Quando gli chiediamo le differenze incontrate tra il gioco degli Juniores e quello della Prima squadra, Gianluca si sofferma sul fatto della velocità e sull'esigenza di giocare massimo a uno-due tocchi per non farsi rubare palla dagli avversari più esperti. Oltre a ringraziare Feltrin per l'occasione concessagli, Trevisan nomina anche due nostri giocatori: Lorenzatti che definisce molto simpatico oltre a un grande giocatore e Manzan, con cui ha costruito una bella amicizia e a cui invidia la capacità di mettere giù la palla. “Oltre che in quest'ultima caratteristica, Gianluca vorrebbe migliorare molto anche nella precisione e nella potenza del tiro per cercare di sfruttare meglio le occasioni di segnare che gli si presentano come attaccante, senza dimenticare che in passato ha ricoperto anche il ruolo di difensore centrale oltre a quello di esterno destro e centrocampista. Come doti personali invece è in grado di tenere su la squadra ed è rapido a inserirsi nelle azioni offensive aggirando il difensore di turno. Pensando al futuro Gianluca si augura di rimanere nell'Union Pro per cercare di conquistarsi spazio in prima squadra. Il ringraziamento per essere arrivato a questo traguardo va naturalmente ai genitori Giorgio e Franca oltre a tutti gli allenatori che lo hanno seguito nel suo percorso giovanile, ultimo dei quali il mister della Juniores Lele Rado di cui Gianluca sottolinea la grande grinta, la cura della disposizione tattica e nella qualità del gioco espresso dalla sua squadra.

5 commenti:

  1. Complimenti Gianluca... Sembra ieri che mi fermavo a vedere un bambino giocare sul campetto della parrocchia di San Carlo ed a cui nessuno riusciva a portare via il pallone !!
    Continua a lavorare, hai tanto margine di miglioramento !!

    RispondiElimina
  2. TREVI TI MANCA SOLO SEGNARE IN PRIMA SQUADRA
    DAGHEE!!

    PAOLO B.

    RispondiElimina
  3. Grande cuginooooooooooo!!!!!!!!!!!
    G.

    RispondiElimina
  4. paolo b. chi? ne bison ne benvenuto...

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.