3 febbraio 2013

FC Union Pro - Real Martellago 2-1




FC Union Pro - Real Martellago 2-1 
marcatori: Comin (rig) al 32'pt e 36'st, Meneghel (rig) al 43'st 


FC Union Pro: 1 Noè, 2 Bonotto, 3 Franceschinis, 4 Lorenzatti, 5 Franchetto, 6 Stradiotto, 7 Casarotto (16 Fuxa dal 12' st), 8 Luise, 9 Basso, 10 Comin, 11 Cagnato (17 Fiacchi dal 38'st).
All. Sig. Francesco Feltrin
A disposizione: 12 Freschi, 13 Ziliotto, 14 Cecchetto, 15 Nobile, 16 Fuxa, 17 Fiacchi, 18 Trevisan 

Real Martellago: 1 Agostini, 2 Regolini (15 Dal Castello M. dal 19'st), 3 Marangon, 4 Lo Chiatto, 5 Barizza, 6 Mozzato, 7 Biancato, 8 Pasquali, 9 Lorenzetto (16 Fuin dal 34'st), 10 Baldan (14 Dal Castello F.), 11 Meneghel.
All. Sig. Luca Camozzo
A disposizione: 12 Marchetto, 13 Stevanato, 14 Dal Castello F., 15 Dal Castello M., 16 Fuin, 17 Esposito, 18 Del Bello Arbitro: Sig. Enrico Perer di Belluno

Note: Ammoniti Franchetto al 21'pt, Mozzato (RM) al 45'pt, Biancato (RM) al 13'st, Luise al 25'st, Fuxa al 31'st, Agostini al 34'st (RM) espulsi Lo Chiatto al 30'pt per fallo di mano da ultimo uomo, Dal Castello F. al 22'st per somma di ammonizioni,
angoli 5-4

Statistiche alla mano, la partita di oggi tra Union Pro e Real Martellago valeva sicuramente come uno scontro al vertice tra quelle che possono considerarsi le squadre più in forma dell'intero girone: l'Union Pro si presenta alla sfida con 5 vittorie consecutive e zero gol subiti mentre il Martellago risponde con un poker di successi frutto dei 12 gol messi a segno nelle ultime apparizioni. Il pubblico comprende l'importanza della posta in palio e risponde presente all'appuntamento prendendo d'assedio il Comunale di Preganziol complice anche una giornata primaverile. Nella formazione ospite spiccano i nomi degli ex Preganziol Andrea Agostini e Alessandro Meneghel oltre a Fabiano Biancato che ha cambiato casacca nell'ultima finestra di mercato. E sono proprio questi ultimi due giocatori a confezionare il primo pericolo della partita al 2' con Meneghel abile a intrufolarsi in un varco lasciato scoperto dai nostri difensori e a servire Biancato in profondità, la cui giocata viene anticipata solo da una coraggiosa uscita bassa di Noè. Gli ospiti cominciano meglio l'incontro e ancora con lo scatenato Meneghel sfiorano il gol all'11' quando solo al traversa respinge il bolide scagliato con prepotenza dal centrocampista. Il primo pericolo creato dall'Union Pro, se si esclude una conclusione senza velleità di Basso al 9', porta la firma dell'ottimo Franceschinis che al 20', sugli sviluppi di un corner, si esibisce in una semi-rovesciata da fuori che con una traiettoria lenta ma insidiosa per poco non sorprende Agostini che si rifugia ancora in calcio d'angolo. Sugli sviluppi ci prova Comin in diagonale ma il tiro è ribattuto. L'episodio chiave dell'incontro si materializza nuovamente da calcio d'angolo al 30': Franceschinis da destra scodella in area dove Franchetto, lasciato colpevolmente solo, ha tutto il tempo per coordinarsi e incornare di potenza, Agostini è battuto ma Lo Chiatto si immola e con il braccio colpisce la sfera impedendole di oltrepassare la linea di porta. Espulsione e rigore per l'Union Pro che Comin trasforma con freddezza spiazzando Agostini alla sua sinistra. Nonostante le frequenti scorribande di Bonotto e Luise, la cui presenza è una costante spina nel fianco sinistro del Martellago, capitan Mozzato prova a suonare la carica al 42' quando batte un calcio di punizione dai venti metri che Noè smanaccia in tuffo. L'azione prosegue e il solito Meneghel si procura un altro calcio di punizione stavolta all'altezza della bandierina: il cross teso che ne consegue è un invito a nozze per le torri del Martellago ma Basso è più rapido di tutti e di testa riesce ad anticipare i saltatori avversari. La prima frazione di gioco si chiude con l'Union Pro in attacco al 45'grazie ad una serpentina di Comin, che incuneatosi in area, mette in mezzo una palla insidiosa che la difesa ospite allontana con qualche difficoltà. La ripresa inizia nuovamente con i nostri ragazzi alla ricerca del gol che potrebbe tagliare le gambe all'avversario e lo sfiora al primo minuto con una combinazione Basso-Comin con Lele che non sfrutta a dovere l'occasione alzando troppo la mira nel momento di concludere a tu per tu con Agostini. Basso si ripropone in versione uomo-assist al 9' quando, direttamente dal rinvio di Noè, prende palla tra le linee e con un colpo sotto cerca ancora la velocità di Comin che stavolta però non basta ad anticipare l'uscita di Agostini. Gli allenatori cominciano a giocarsi le carte in panchina facendo entrare Fuxa da una parte e i gemelli Dal Castello dall'altra. La partita di Fabrizio, dura soli 6' nei quali si fa vedere per un bel tiro a scendere dalla distanza che impegna Noè al 17' prima di perdere la testa e di rimediare due gialli ravvicinati che lasciano il Martellago in 9 uomini dal 22'. La partita si fa dunque in discesa per l'Union Pro che può gestire con ordine il possesso palla e rendersi pericoloso in tutte le ripartenze che ovviamente trovano scoperta parte della difesa degli ospiti che cerca di resistere come può. Franceschinis è ancora pericoloso al 22' quando segue un azione di Bonotto e dopo la mancata conclusione di Comin sull'assist del nostro terzino ci prova direttamente con un bolide alto di poco. L'ingresso in partita di Fuxa è positivo e il nostro centrocampista partecipa spesso nelle manovre offensive della squadra come avviene al 34' quando appoggia all'indietro per Lorenzatti il cui tiro preciso lambisce il palo prima dell'intervento di Comin il cui esterno destro è neutralizzato da Agostini solo grazie a un riflesso felino. Ma nulla può l'estremo difensore ospite due minuti più tardi quando ancora Fuxa in area di rigore mette su un piatto d'argento un assist che Comin stavolta non può davvero sbagliare. L'Union Pro potrebbe dilagare e si procura una ghiotta punizione centrale dal limite dell'area al 41' ma Basso, cercando l'effetto sorpresa con una battuta immediata, vanifica la buona opportunità. E visto che a vincere senza soffrire non ci si abitua mai, c'è tempo nel finale anche per l'orgoglio del Martellago che sugli sviluppi di un contropiede trova un calcio di rigore fischiato per un goffo intervento di Franchetto il quale, staccando nel tentativo di anticipare Barizza di testa, lo travolge nella propria area. Sul dischetto si presenta Meneghel che, grazie all'aiuto del palo, mette fine all'imbattibilità della nostra difesa che si ferma a 538', un record che sarà difficilmente migliorabile da qui alla fine del campionato. Dopo qualche attimo d'apprensione nel recupero dovuto all'assalto più col cuore che con le gambe compiuto dagli avversari, il fischio finale sancisce la sesta vittoria consecutiva degli uomini di Feltrin che da stasera scavalcano il Noale e rimangono così a tre punti dalla vetta.

2 commenti:

  1. Direi bene la classifica... se dico "malino" in campo, credo non si offendarà nessuno

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  2. prima volta sugli spalti e trovo il pienone. non male. prestazione sicuramente positiva nel risultato e semplificata dalla doppia espulsione. non giustificabili sono le difficoltà sotto porta e l'aver permesso ad una partita morta e sepolta di essere riaperta. avanti così ma con un po' più di concretezza e tranquillità

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