7 aprile 2013

FC Union Pro - Calvi Noale 1-1




FC Union Pro - Calvi Noale 1-1 
marcatori: 34'pt Mason (rig), 19'st Basso.


FC Union Pro: 1 Noè, 2 Ziliotto, 3 Franceschinis, 4 Lorenzatti, 5 Bonotto, 6 Franchetto, 7 Baratella (17 Fuxa dal 25'st), 8 Luise, 9 Basso, 10 Comin, 11 Cagnato (16 Fiacchi dal 36'st).
All. Sig. Francesco Feltrin
A disposizione: 12 Freschi, 13 Nobile, 14 Cecchetto, 15 Giuliato, 16 Fiacchi, 17 Fuxa, 18 Manzan

Calvi Noale: 1 Baldan, 2 Griggio, 3 Pensa, 4 Torresin, 5 Zugno, 6 Ton, 7 Giubilato, 8 Lermee, 9 Guerra (15 Pasinato dal 10'st), 10 Mason (16 Pistore dal 43'st), 11 Schiavon.
All. Sig. Massimo Susic
A disposizione: 12 Bettin, 13 Ciobanu, 14 Pilutti, 15 Pasinato, 16 Pistore, 17 Suffogrosso, 18 Da Tos

Arbitro: Sig. Matteo Paggiola di Legnago

Note: Ammoniti Bonotto al 34'pt, Mason al 37'pt, Franceschinis al 7'st. Angoli: 3-6

L'Union Pro non si inchina al cospetto della capolista ed esce indenne dal big match odierno, dove ha affrontato alla pari quella che di fatto è la miglior formazione del nostro girone. L'evento ha attirato un gran numero di persone, compreso il sindaco Sergio Marton, che hanno gremito il comunale di Preganziol in questa fredda giornata di inizio primavera. Il Calvi Noale, ultima formazione a sconfiggere l'Union Pro in occasione della partita d'andata, si è presentata oggi senza il bomber Lopez (sempre a segno nei due precedenti stagionali tra le due squadre) ma forte di due vittorie ottenute nelle giornate in cui l'Union Pro ha riposato a causa del Torneo delle Regioni. Per quanto riguarda le scelte di mister Feltrin non c'è stata nessuna sorpresa a centrocampo con il confermatissimo trio Luise-Lorenzatti e Cagnato ne in attacco con i gemelli del gol Comin e Basso attesi a una prova di forza contro la fisica retroguardia ospite. In difesa invece, dopo aver perso in settimana Stradiotto per infortunio, Feltrin ripropone Bonotto difensore centrale in coppia con Franchetto, dando un importante chance a Ziliotto sulla fascia destra. Nei primi minuti l'Union Pro stenta a carburare ed è subito il Noale a rendersi pericoloso con Schiavon che al 3' tenta una difficile girata spalle alla porta sfruttando un traversone da destra, la palla finisce a lato con Noè comunque presente sulla traiettoria. Un minuto dopo lo stesso attaccante ci prova invece di controbalzo sugli esiti di un lancio lungo, tiro insidioso di poco alto sopra la traversa. Il primo pericolo targato Union Pro arriva dopo un quarto d'ora sugli sviluppi di un corner battuto bene da Franceschinis, con il pallone che passa tra le gambe della difesa ospite senza che nessuno riesca a intervenire per la deviazione vincente. Al 16' Baratella va via in contropiede ma, anzichè servire i compagni sulle fasce, sceglie la percussione per vie centrali, venendo fermato in maniera fallosa ma non per l'arbitro che lascia invece proseguire. Al 20' Schiavon sulla sinistra prova a mettere in difficoltà Ziliotto che prima si fa superare ma poi si riscatta con la deviazione in corner sul tiro ravvicinato dell'attaccante noalese. Al 23' finalmente si vedono anche i nostri attaccanti con Basso che, dopo aver saltato un uomo a centrocampo, si accentra e lascia partire un' improvvisa verticalizzazione per Luise che viene anticipato solo da una tempestiva uscita del coetaneo ed ex compagno di squadra Baldan. Al 34' la palla finisce nella nostra area dove si accende una mischia furibonda, ad avere la meglio è Lermee che si allunga il pallone e viene toccato da Bonotto. Per Paggiola è calcio di rigore ed ammonizione per il nostro difensore, con il tiro che viene trasformato da Mason, freddo nello spiazzare Noè sulla sua destra. Il Vantaggio del Noale da la carica ai nostri giocatori che hanno una reazione d'orgoglio nei minuti immediatamente successivi allo svantaggio. Ma è ancora la capolista a rendersi pericolosa al 39' complice un errato disimpegno difensivo di Franchetto che scivola al limite dell'area e favorisce l'inserimento dell'attaccante del Noale, il cui cross è deviato di mano da Bonotto, l'arbitro giudica il tocco involontario e assegna il corner nonostante le proteste avversarie. Finisce così il primo tempo senza che i nostri giocatori siano riusciti ad effettuare un tiro in porta più che altro per la perfetta prestazione della retroguardia veneziana. Nella ripresa è ancora il Noale ad avere la prima occasione da gol grazie all'esperto Guerra che al 9' si incunea in area favorendo l'inserimento a rimorchio dell'onnipresente Schiavon il cui tiro è deviato in corner da Noè, bravo a chiudergli lo specchio della porta in uscita. Due minuti ed il terzino Pensa, probabilmente il tiratore migliore dei nostri avversari, cerca il gol dalla distanza con una conclusione non potente ma molto precisa che Noè è costretto a deviare in corner per non rischiare la beffa. L'Union Pro aumenta l'agonismo in questa fase della partita ma non riesce a rendersi pericolosa neppure al 16' quando, dopo una pregevole combinazione con Baratella, Cagnato effettua da sinistra un cross troppo lungo per i nostri attaccanti. Il copione però cambia quando si passa dall'altro lato del campo con un differente piede di battuta: siamo al 19' quando Franceschins effettua una punizione magistrale con la palla che gira e la traiettoria che finisce proprio sopra le testa di Basso che con un incornata delle sue ristabilisce la parità. Gran festa in campo e sugli spalti con Simone che esulta per il suo decimo centro stagionale dandosi dei colpetti sulla fronte. A questo punto i nostri ragazzi sembrano crederci e anche Lele Comin, fino ad allora imbrigliato dalla difesa avversaria, al 30' riesce finalmente in una serpentina ubriacante quasi sulla linea di fondo dal lato destro dell'area di rigore, il passaggio in mezzo per Basso è preciso ma Simone non fa neppure in tempo a mirare la porta che i difensori del Noale murano la sua conclusione. Nei minuti finali fanno il loro ingresso Fuxa e Fiacchi ed è proprio quest'ultimo che avvi l'azione fraseggiando al 40' con Comin sulla fascia sinistra del campo, Lele riceve al limite dell'area e prova il tiro a sorpresa ma la conclusione è troppo debole e centrale per superare l'attento Baldan. L'ultimo pericolo creato dai nostri è ancora merito di una punizione di Franceschinis che dal lato sinistro si esibisce in un altra battuta telecomandata che spiove dalle parti di Bonotto, il quale però manca l'impatto a pochi passi dalla linea di porta. Nonostante i quatrro minuti di recupero il risultato non cambierà più nonostante al 47' Pensa calci bene una punizione dai venti metri che finisce non lontana dall'incrocio dei pali. Soddisfatto a fine gara è parso il presidente Michelan per il quale il risultato di oggi ha avuto l'effetto di tenere corta la classifica tra le due rivali e tenendo vive di conseguenza le speranze di giocarsi il primo posto nel girone: "ho visto una partita molto tattica nella quale le due squadre sono riuscite a creare poche azioni da gol. Peccato non aver avuto Stradiotto al centro della difesa ed essere scesi in campo nei primi minuti con poca cattiveria agonistica rispetto alle precedenti partite ma sono comunque soddisfatto dell'impegno messo dai ragazzi durante il resto della partita".

4 commenti:

  1. Massimo Prete7 aprile 2013 20:38

    Andrea, scusami se devo dissentire, ma oggi non bisognava uscire indenni, oggi bisognava vincere. Quanto al Noale, che sta disputando senz'altro una grande stagione al pari per esempio dell'Arzignano, è una squadra quadrata e fisica, ma secondo me non la più forte del girone che secondo il mio parere è senza ombra di dubbio il S.Giorgio. Senza tutta la neve che è caduta... sarebbe certamente finita in un altro modo. Quanto alla partita è stata la solita gara della U&P contro un avversario che si difende con ordine: tanto fraseggio (meno del solito), tanto possesso palla, poche verticalizzazioni, tanta evanescenza davanti specie quando Comin è costretto a giocare spalle alla porta,
    Premesso che i giocatori della mia squadra sono i più forti di tutti, ma mi chiedo: come si fa a tenere fuori Fiacchi per far giocare Cagnato? Per coprire le avanzate da dietro di Franceschinis? Faccio notare che l'unico tiro in porta che abbiamo fatto su azione in tutta la gara è stato fatto su una verticalizzazione di Fiacchi, l'unico centrocampista veramente moderno di questa squadra, fisico, tecnico, capace di verticalizzare, puntare e saltare l'avversario. Poi Cecchetto. Pur essendo un centrale, con Stradiotto fuori... non gioca, quasi fosse appestato. Così con un avversario del genere, perdiamo uno dei pochi giocatori fisici che abbiamo, uno dinamico, capace di creare qualcosa davanti (Bonotto). E giocano sempre e solo gli stessi !
    Come si sarà capito, oggi sono arrabbiato.

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    1. Al tempo Prete, a Cagnato non si dice nulla ! va a guardarti il tabbellino che papà Lunian dovrebbe tenere aggiornato, e vedi che Leo ha recuperato molte palle e rotto molto giochi pericolosi nel primo tempo.
      Meditare prima di dire s......te

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    2. Il tabbbbelllino? Quante tiri in porta ha fatto Cagnato da inizio anno? Quanti cross dal fondo? Quanti goal? Ci siamo persi qualcosa o Cagnato adesso fa il mediano? Perché se così fosse allora cosa cavolo ci fa in questo tipo di modulo? Forse caro amico ti serve un piccolo corso allenatori... perché questo gioca solo in orizzontale e recupera si qualche palla, ma ne perde o ne fa perdere tantissime. Se al Lia lo hanno dato via dopo un anno di panchina un motivo ci sarà.

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    3. Non suo un tuo caro amico !
      Cosa stai dicendo, nel primo tempo Cagnato ha fermato molte azioni pericolose giocando la palla di prima e mai buttandola via.
      Forse possiamo mettere in conto la sua carta di Identità, poco benevola nei suoi confronti certo, il suo compito e non far prendere gol e rompere il gioco fastidioso di alcune squadre.
      Sei un irriverente e ti stai dimenticando di interventi salvataggio in diversi incontri, specie nei contropiedi verso fine gara dove tutti hanno finito le energie e sono fermi,Leo no, ci ha messo la sua pezza, hai la mente corta e la vista ti manca.
      Sì sono un estimatore di Cagnato,
      la sua grinta e impegno non hanno eguali. Cosa ne sai poi del Lia Piave e delle loro beghe?
      Sei un chiaccherone.

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