8 maggio 2013

IL PUNTO DI FINE ANNO CON MISTER FELTRIN



"Una vera e propria impresa", così mister Feltrin definisce la cavalcata dell'Union Pro, la sua creatura, che ha portato a vincere il campionato al primo tentativo. "In questo momento stiamo provando ancora tanta felicità ma probabilmente assaporeremo quello che abbiamo realmente fatto solo tra qualche tempo". E se lo dice uno che è abituato a questi traguardi c'è da fidarsi, basti pensare quello che ha combinato ad Este dove, dopo una sconfitta alla prima di campionato, ha totalizzato ben 23 risultati utili consecutivi che hanno fruttato un secondo posto finale. Quest'anno la striscia vincente si è fermata invece a 19, di cui 16 vittorie e tre pareggi, ma chissà, c'è sempre il prossimo anno per provare a superare questo record!
Analizzando quella che è stata la stagione appena trascorsa, Feltrin ci racconta come la vittoria finale parta da molto lontano, risalendo con la mente alle prime undici gare di campionato culminate con la sconfitta di Noale: "ricordo bene come negli spogliatoi abbia detto che, nonostante avessimo raccolto molto meno di quanto meritavamo fino ad allora, vincendole tutte avremo potuto far nostro al campionato e così è stato, nonostante non avessi previsto i tre pareggi" conclude scherzando. Le tappe decisive per la conquista dell'Eccellenza sono state nell'ordine la vittoriosa trasferta di S. Giorgio, dove in caso di sconfitta saremo scivolati a undici punti dalla vetta e il pareggio nel big match di ritorno contro il Noale, arrivato dopo due settimane senza partite ufficiali disputate. "Avevo messo in preventivo di lasciare qualcosa per strada visto che la squadra ha risentito della sosta nelle prime partite di aprile ed è proprio per questo che non ho voluto rischiare più di tanto nel finale contro il Noale dove abbiamo conquistato senz'altro un punto prezioso. Anche contro il Villorba siamo partiti un po' scarichi ma dal quel secondo tempo fino a domenica scorsa ci siamo sempre espressi al massimo delle nostre potenzialità". Se è vero che il rigore di Comin realizzato all'ultimo minuto ci ha tolto le castagne dal fuoco, Feltrin guardando all'intero torneo non dimentica come siano stati lasciati per strada punti persi immeritatamente come ad esempio nelle trasferte di Pieve di Soligo, Portobuffolè e Noale. Anche i numeri sono tutti a favore dell'allenatore trevigiano che nelle ultime cinque gare giocate in sole due settimane ha totalizzato cinque vittorie con dodici gol fatti e zero subiti. "Se pensiamo ai gol subiti, vediamo che sono stati solamente quattordici di cui appena cinque in casa. Curiosamente le uniche squadre a segnarci su azione tra le mura amiche sono state l'Sp Calcio e il Cavarzano che a fine anno sono poi retrocesse." Dati che fanno impressione ma che, secondo l'allenatore, non fotografano appieno i reali meriti della squadra: "sarebbe facile per me, oltre a ringraziare i nostri difensori, lodare gente come Comin e Basso che hanno fatto 33 gol in due, invece il mio primo pensiero dopo la vittoria è andato a quei meravigliosi e bravissimi giocatori che purtroppo hanno fatto molta panchina durante l'anno. Ragazzi sempre pronti a dare il loro importante contributo quando sono stati chiamati in causa e che hanno sempre lavorato bene in allenamento senza mai protestare, nonostante il rischio di sentirsi poco partecipi. Questa è stata la grande forza dell'Union Pro di quest'anno, il nostro gruppo". Gruppo che a Feltrin piacerebbe confermare, con qualche leggero ritocco, in vista del prossimo campionato per dare continuità a quanto di buono fatto finora. Prima però, il nostro allenatore deve trovare l'accordo con la società anche per il prossimo anno e di conseguenza discutere degli obiettivi e dei giocatori da confermare. "Ora pensiamo a coronare l'annata alla grandissima andando a sfidare la Vigontina per la finale regionale di Promozione, è una squadra molto tosta che ha fatto solo due punti in meno di noi e con alcuni miei ex giocatori tra le loro fila". Prima di salutarci Feltrin ci tiene a ringraziare di persona tutti coloro hanno contribuito a rendere magnifica questa annata, partendo dai due presidenti, ai propri collaboratori più stretti: il vice Gianluca Campagnola e il preparatore dei portieri Nevio Favaro con cui vuole dividere equamente i successi raggiunti, passando per il DS Valeriano De Pieri, sempre presente agli allenamenti serali della squadra, al massaggiatore Giancarlo Simeoni, l'autista Ferruccio, il custode Gianni e la moglie Fernanda, il dirigente Franco Cecchetti e la moglie Azzurrina.

9 commenti:

  1. E dopo hai avuto la fortuna che Cagnato si è fatto male e ha giocato Giuliato. Le tue riserve che ora lodi ti hanno seppellito la terza forza del campionato per 3 a 0 giocando ogni 3 giorni. Devi fargli un monumento non ringraziarli.

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    1. E' vero le riserve hanno fatto molto molto bene, non sembrano nemmeno riserve.
      Sono stati sempre pronti, non c'è stato un lamento, tutti votati a raggiungere il "traguardo"
      Questo gruppo è forte dentro al gruppo.
      Mister cerchi di tenerlo in salute.

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  2. la vittoria di Libano non è arrivata da un tiro da fuori di Basso. a Villorba il rigore era nettissimo, era durante i 5 min di recupero sanciti dall'arbitro e quindi valido, non come si vocifera (dalle file Noalesi) che ce l'abbia regalato oltre il tempo regolamentare. I "panchinari" onore a loro che anche quando avrebbero potuto giocare facendo turn over ai titolari, e che invece si sono seduti, ancora una volta, in panchina.

    Bravi ragazzi, siete stati semplicemente FENOMENALI!!!

    Marco.

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  3. grazie a un tiro da fuori, rigore per caso, quello si è fatto male e ha giocato quell'altro. ANONIMO perchè non ti firmi e poi ci dici che sport hai praticato nella tua vita, oltre il curling

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  4. il signor feltrin non è nel mondo del calcio da ieri...saprà quello che fa, non credete?! gli allenamenti li vedete?

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  5. Certe affermazioni puzzano di Noalese o di infiltrati rosiconi.... Comunque continuate a salutare la capolista!!!!

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  6. SEMPRE COMPLIMENTI A CHI VINCE!!!NON BISOGNA DIMENTICARE I SICURI MERITI, MA ANCHE L'INDICUSSA FORTUNA O DETTA "BAVA"....COMPONENTE CHE STA' SEMPRE DALLA PARTE DI CHI VINCE!!RIPETO COMPLIMENTI A TUTTI GLI ATLETI...ALLA FINE SONO LORO CHE VANNO IN CAMPO. EX GIOCATORE

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  7. Nn lo conosco a fatto ma da quello che ho sentito è molto bravo...e lo ha dimostrato....bravo.mister feltrin...

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  8. Grande Mister . Gioco e tranquillità le armi vincenti. Complimenti !

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