6 maggio 2013

INTERVISTA AI SINDACI SERGIO MARTON E GIOVANNI AZZOLINI


Al termine dei festeggiamenti abbiamo approfittato della presenza sugli spalti dei due primi cittadini dei comuni di Preganziol e Mogliano per porre loro qualche domanda riguardo a vicende di attualità e a temi futuri che riguarderanno la nostra società. Andiamo a vedere come hanno risposto alle nostre domande l'architetto Sergio Marton e il dottor Giovanni Azzolini:


UNO SPETTACOLO COME QUELLO DI OGGI E' UN PRIVILEGIO AL QUALE POCHI SINDACI HANNO LA FORTUNA DI ASSISTERE, COME HA VISSUTO QUESTA IMPORTANTE PARTITA?

Marton: E' stato uno spettacolo, degno coronamento di un sogno e di un bellissimo campionato che era partito un po in sordina, ma la squadra ha fatto un progress meraviglioso fino a mercoledi quando sono riusciti a superare la Calvi. Anche oggi è stata una partita molto combattuta ed essendo un uomo di calcio pensavo anche al peggio ma fortunatamente non è successo e la squadra ha vinto meritatamente visto che il portiere del Fontanelle ha compiuto delle parate da vero fenomeno.

Azzolini: C'era un atmosfera fantastica, preludio perfetto per un grande evento col gol che però tardava ad arrivare. Ho visto tante belle azioni e pregevoli giocate specie di Comin e una squadra che ci teneva veramente a vincere questa partita.

QUANDO AVETE PARTECIPATO ALLA PRESENTAZIONE DELL'UNION PRO AVVENUTA APPENA 9 MESI FA, AVRESTE MAI PENSATO A UN SIMILE EPILOGO?

Marton: Allora non avrei creduto di vincere subito il campionato ma credevo nel progetto di fusione e nella serietà della società di intraprendere un nuovo percorso e in effetti i presupposti si sono rivelati positivi poichè basati sulla coerenza, sulla serietà e soprattutto sulla passione.

Azzolini: Già ero felice nell'aver partecipato come sindaco all'unione di queste due società e anche se si vedeva che c'era un clima vincente a livello di persone e di giocatori coinvolti nel progetto non avrei mai detto per scaramanzia di vincere il campionato. Credo che il dodicesimo uomo in campo nelle partite dell'Union Pro sia stata la stessa società. 

NON C'E' DUBBIO CHE CON QUESTO SUCCESSO L'UNION PRO ABBIA DATO LUSTRO AL SUO COMUNE, COSA FARA' LA SUA AMMINISTRAZIONE PER SOSTENERE QUESTA SOCIETÀ  NEGLI ANNI A VENIRE?

Marton: La volontà sarebbe quella di contribuire il più possibile ma dobbiamo confrontarci con i bilanci, in ogni caso quello che sarà possibile lo faremo sempre volentieri.

Azzolini: Personalmente vorrei fare tantissimo ma le cose che mi lasciano fare sono poche a causa del patto di stabilità che non mi consente di finanziare la società come vorrei. Comunque sia voglio sistemare il terreno di gioco dello stadio di Mogliano che ora non è all'altezza di un campionato di calcio.

CREDE CHE SI POSSA FARE QUALCOSA PER PROMUOVERE MAGGIORMENTE LA CULTURA CALCISTICA ALL'INTERNO DEL SUO COMUNE?

Marton: Certamente bisognerà fare con la società, anche a seguito di questi risultati, un' azione fin dalle scuole per cercare di sensibilizzare il più possibile i giovani allo sport, diciamo però che questa società con un settore giovanile che conta
numerose squadre sta già facendo molto.

Azzolini: Si può sempre fare di più e migliorare, personalmente farò il possibile per promuovere a livello mediatico la società che comunque si sta già facendo pubblicità da sola in città grazie ai risultati raggiunti, alla serietà della stessa e anche per merito di un settore giovanile ricco di talenti e sani valori.

QUEST'ANNO L'UNION PRO SI E' TRASFERITA DA MOGLIANO A PREGANZIOL DOPO QUALCHE PARTITA, PENSA CHE SARA' ANCORA QUESTA LA CASA DELLA NOSTRA PRIMA SQUADRA PER LA PROSSIMA STAGIONE?

Marton: Sarei felice se Preganziol fosse la casa dell'Union Pro anche il prossimo anno e mi auguro che alla luce di questo risultato si possa sensibilizzare un bacino di utenza di 50.000 abitanti per gremire sempre lo stadio perche questi ragazzi, questa società, questi presidenti e questo mister lo meritano veramente.

Azzolini: Sicuramente dovranno tornare a giocare a Mogliano e se fosse stato per me ci avrebbero giocato anche durante tutto questo campionato. Purtroppo c'è stato un problema con la Polisportiva che però ho obbligato a cedere la gestione dello stadio e del terreno di gioco all'Union Pro. Finora abbiamo cercato di ragionare ma se non si troverà presto un accordo tra le parti sono disposto anche ad applicare sanzioni.

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