18 giugno 2013

IL NOSTRO RICORDO

A più di un mese di distanza dall'impresa che hanno compiuto, siamo andati a sentire i nostri "eroi" che a mente fredda ci hanno raccontato, ognuno a modo proprio, che cosa è rimasto dentro loro di questa trionfante stagione...

ALVISE BARATELLA:
A mio modo di vedere quest annata è stata il coronamento di un grande sogno perché, come sappiamo tutti, non eravamo la squadra favorita per vincere il campionato. Il punto di forza di questa squadra è stato il gruppo! Fantastico! Abbiamo imparato a conoscerci dentro e fuori dal campo e questo ci ha permesso di giocare con grande sintonia. Per quanto riguarda me, che sono uno dei più giovani della squadra, mi sono sentito molto inserito nel gruppo grazie soprattutto al mister che è riuscito a dare a tutti la stessa importanza. Le emozioni che ho provato al fischio finale dell ultima partita sono state incredibili difficili anche da descrivere, al primo anno di prima squadra vincere il campionato! Mai me lo sarei aspettato.. Secondo me il rigore che ci hanno dato contro il Villorba a tempo ormai scaduto è stato un segnale, perché a mio modo di vedere le cose nel calcio non capitano così tanto per, ma capitano perché c'è un motivo. Ed è stato il giusto merito di un anno sudato. La vittoria con il S.Giorgio per 3-0 ci ha dato grande coraggio e grande convinzione e penso che da li la nostra stagione sia cambiata. Ci tenevo a ringraziare tutti coloro che hanno creduto in me e che mi hanno dato fiducia a partire dal mister e tutta la dirigenza, sperando di convincerli ancora di più nei prossimi anni! Dentro di me porterò sempre un gran ricordo di una cavalcata straordinaria!!

SIMONE BASSO:
Di quest'annata spettacolare oltre ai bellissimi ricordi delle partite, dei gol e dei sacrifici, mi porto purtroppo tanta tristezza, tristezza nel non poter più trascorrere il tempo della settimana con tanti compagni che l'anno prossimo non ci saranno più. Tristezza che si trasforma in grande orgoglio per aver preso parte a questa famiglia fantastica che mi ha permesso di crescere ancora sia come uomo che come calciatore e di aver incontrato (e lo dico con il cuore) gente straordinaria a partire dallo spogliatoio. Mi porto a casa le lacrime del mister al fischio finale col Fontanelle, i venerdì sera a cena tutti assieme e le risate che non sono mai mancate anche quando le cose non andavano bene. I commenti dei tifosi più agguerriti che ci hanno permesso di ridere ancora di più quando ne parlavamo nello spogliatoio. La grande disponibilità e passione dei presidenti, del ds e dei mister che hanno fatto un lavoro straordinario e permesso a semplici giocatori di vincere e di creare amicizie vere, cosa che non mi era mai successa prima. Per ultimo nel bagaglio di quest'anno mi porterò per sempre appresso la grandissima passione che quest'anno ha permesso a 23 ragazzi di riuscire a fare qualcosa di incredibile..

STEFANO CASAROTTO:
Questa è stata per me una stagione intensa e ricca di emozioni e di grandi soddisfazioni. Sono arrivato in punta dei piedi con tanta voglia di lavorare bene di crescere sia calcisticamente che caratterialmente perché per me l'importante non è la singola partita ... la vera sfida è superare i miei limiti, è crescere e riuscire a far bene. La sfida è farsi conoscere in campo e fuori dal campo dimostrando di essere umile, affidabile e capace di mettersi a disposizione del mister della squadra e della società. Mi sono subito inserito molto bene nella mia squadra, gli Allievi del Mister Berto. Ho trovato dei compagni con i quali ho stretto una grande amicizia, insieme abbiamo riso, festeggiato, abbiamo combattuto ed a volte abbiamo anche perso, anche questo fa parte del gioco e aiuta a crescere. Questa stagione è stata segnata da grossi problemi a livello fisico, la settimana prima dell'inizio del campionato ho avuto un brutto incidente in auto che mi ha dato dei grossi problemi alla schiena e di conseguenza alle gambe. I movimenti che prima mi riuscivano facilmente erano improvvisamente faticosi, sentivo che le gambe non rispondevano come avevano sempre fatto e soffrivo di grandi dolori alla schiena e questo mi ha messo in grande crisi ma non mi sono mai fermato e con il sostegno e la comprensione dei Mister, dei compagni e di tutta la società ho stretto i denti ed ho fatto del mio meglio (un ringraziamento particolare va a Bernardo che è stato il primo a credere in me e a sostenermi). Poi è arrivata l'occasione di allenarmi con la prima squadra con il Mister Feltrin e il preparatore Gianluca Campagnola. Ricordo che ero ansioso e un po' preoccupato al primo allenamento. La prima settimana è stata dura ed arrivavo a casa distrutto ma soddisfatto. Ammiro molto i ragazzi della prima squadra, sono un gran gruppo fuori e dentro il campo. Mi hanno accolto ed aiutato mettendomi subito a mio agio. E subito dopo la convocazione per una partita di campionato, la prima, l'emozione più grande: la cosa che non dimenticherò mai è stato quel forte applauso partito dalla tribuna alla mia uscita dal campo. Insomma a conti fatti è stata una grande stagione in tutti i sensi ed ora che sto recuperando fisicamente spero che per la prossima vada ancora meglio. Ringrazio tutta la società per la fiducia e la stima che hanno dimostrato nei miei confronti, ringrazio tutti i ragazzi con i quali ho avuto il piacere di giocare, i Mister i preparatori gli accompagnatori tutti, chi con il pulmino mi ha accompagnato su e giù tutto l'anno, il medico e la posturologa che mi ha rimesso in piedi. Grazie a tutti!

GABRIELE COMIN:
L'anno e' stato memorabile e probabilmente irripetibile..il gruppo sicuramente e' stata la nostra arma in piu'... ricordo le risate in spogliatoio e qualche venerdi sera passato come amici tutti assieme...un episodio che mi è rimasto impresso è stato quello del rigore contro il Villorba a tempo ormai scaduto e l'arbitro che viene da me a dirmi che se il portiere avesse parato il tiro non avrebbe convalidato l'eventuale respinta...se devo scegliere una partita su tutte, ovviamente insieme a quella della promozione nell'ultima giornata, dico quella contro il San Giorgio dove abbiamo vinto nettamente quando loro erano primi e stra favoriti.

PIETRO FIACCHI:
Quest anno per me è stato molto speciale, è il terzo anno che gioco a Mogliano (ora Union Pro ovviamente) ed è il secondo campionato che vinco con questa società. È stato un finale di stagione veramente emozionante e al termine dell ultima partita di campionato ho provato una gioia che solo il calcio ti può dare! Credo che tutti i tifosi che hanno sostenuto la squadra quest anno siano stati molto soddisfatti del lavoro della società e della squadra stessa!

ANDREA FRANCESCHINIS:
Un campionato vissuto così intensamente spererei di viverlo tutti gli anni...primo per il fantastico gruppo di persone che hanno lavorato insieme con il massimo impegno e la massima determinazione dal primo all'ultimo giorno...secondo perché si è formato un legame molto speciale fin da subito con tutti, dentro ma sopratutto fuori dal campo...terzo ovviamente per il risultato finale, il giusto premio per tutti i sacrifici e le forze che questo gruppo ha messo a disposizione della squadra e dei propri tifosi. Non è mai semplice amalgamare un gruppo nuovo e trovare subito dei risultati soddisfacenti, di questo ha grosso merito lo staff tecnico e l'intelligenza del gruppo che è riuscito in breve tempo a trovare un buon equilibrio interno. Equilibrio dettato soprattutto dalle persone che hanno giocato meno nelle partite ufficiali ma che comunque in allenamento si sono dannate l'anima per cercare di ritagliarsi qualche spazio maggiore senza mai destabilizzare l'ambiente e senza mai tirarsi indietro. Un ambiente sano ti porta a lavorare meglio e dare qualcosa di più!
Le ultime partite sono state incredibili, giocare ogni 3 giorni, saper di non dover sbagliare e dover vincere, continuare a sperare in un passo falso del Noale, cercare di conciliare allenamenti con il lavoro, ricaricare le pile in qualsiasi momento della giornata per poter essere sempre al meglio....le ho vissute molto intensamente, vittoria dopo vittoria avevo la voglia di giocarle tutte una dopo l'altra, di vedere dove potevamo arrivare....beh....ne è valsa la pena!

ALESSANDRO FRANCHETTO:
Sicuramente il momento più bello ed emozionante di quest'anno è stato il gol "promozione" col Fontanelle davanti ad uno scenario unico. Ho trovato un gruppo fantastico dove non c'è mai stato un momento di tensione, nessun litigio, nessuna discussione e che ci ha permesso di fare una stagione STRAORDINARIA. Volevo fare un grosso complimento a "cecco" (Cristian Cecchetto) perchè ha sempre accettato le scelte del mister senza mai lamentarsi, perchè lo so anch'io che è davvero dura sedere quasi sempre in panchina, ma lui è stato un'esempio di umiltà e professionalità per tutti noi. Ricordo ancora il momento il cui il ds è entrato in spogliatoio al termine della partita col Musile vinta 3 a 0 urlando che "i gratta e vinci erano finiti!!" riferendosi al pareggio del Noale col Villorba.

NICOLO' FRESCHI:
È stato un anno fantastico, non avevo mai vinto un campionato! La cosa che più mi ha colpito è stata il gruppo..nella mia piccola esperienza non ho mai visto un gruppo così unito dentro e fuori dal campo..e sono sicuro che questo abbia fatto la differenza! Il ricordo più bello è sicuramente stata la partita a S.Giorgio..un 3 a 0 incredibile che diede inizio alla "remuntada" .. Non ho altri particolari ricordi.. Sicuramente certe imitazioni fatte da Manzan mi facevano morire!

GIANLUCA FUXA:
Riguardo a quest'anno calcistico i momenti da ricordare sarebbero moltissimi e quasi tutti per fortuna positivi! Vorrei ringraziare tutti quelli che ci hanno aiutato a compiere questa impresa, non facendo nomi per non dimenticare nessuno; con la consapevolezza che tutti hanno dato il loro contributo.. Un grazie speciale va a Noè, compagno di viaggio per l'ora e mezza di arrivo ad allenamento e l'ora e mezza per tornare a casa, a Comin e Baratella, compagni di impresa e parzialmente di viaggio pure loro! Il gruppo nel suo complesso è stato speciale, si è riuscito a creare un mix di serenità e concentrazione che ci ha portato a vincere il campionato e di questo il gran merito è di mister Feltrin e di mister Campagnola. La festa dell'ultima partita è stata incredibile per la felicità che avevamo addosso e per l'obiettivo raggiunto inaspettatamente facendo 19 risultati utili consecutivi nelle ultime 19 partite. La festa è stata un'emozione unica, passata con tutti quelli che hanno fatto parte di questa impresa, tifosi e genitori compresi. Rimane perciò un'annata e un'esperienza indimenticabile e che mi porterò nel cuore per molto tempo..

MARCO GIULIATO:
Annata da ricordare per una vittoria finale raggiunta al fotofinish dopo essere stati sempre a rincorrere.
Per questo è stata ancora più bella ma la forza l' ha fatta sicuramente un gruppo fantastico, fatto di amici veri e di giocatori la cui umiltà si e contraddistinta. Profilo basso sempre e la serenità nel giocare le partite hanno creato la giusta consapevolezza nei propri mezzi ma anche la società e l ambiente sono state d aiuto non dando eccessive pressioni. Attraverso il divertimento e la serietà da parte di tutti e stato raggiunto l obiettivo che forse a fino a metà campionato nessuno si aspettava. La svolta e stata sicuramente la vittoria a San Giorgio che ha dato sicurezza alla squadra che con il tempo ha trovato la sua continuità . Con il passare del tempo si sono trovati anche i giusti equilibri merito del mister e di un gruppo che ha saputo sempre tirar fuori il massimo, chiunque entrava in campo dava il suo contributo e tutta la rosa è stata all' altezza.
A livello personale e stata un annata difficoltosa inizialmente causa i diversi infortuni ma alla fine sono riuscito a recuperare e ritagliarmi uno spazio importante e a togliermi questa soddisfazione della vittoria.

FEDERICO ANDRES LORENZATTI:
Di quest'anno sicuramente mi porto dentro una delle esperienze più belle dei miei anni in Italia...un gruppo formidabile...uno staff di alto livello e sempre disponibile...e una società alle spalle sempre presente in ogni momento. Ricordo la partita vinta col San Giorgio in casa loro, quella è stata la partita che ci ha fatto capire di cosa eravamo capaci, partita stupenda!!!
Ho ancora impresse dentro di me le faccie di tutti i miei compagni appena finita l'ultima partita di campionato...non potrebbe essere altrimenti...vincere è stata una sensazione unica, la miglior che possa provare un calciatore...pensare che uno lavora tutto l'anno sperando solo di arrivare a poter festeggiare cosi, indescrivibile!!!! Come dimenticare la gioia del direttore sportivo Valerio dopo aver vinto il campionato dentro lo spogliatoio e i suoi cori!!!! Poi devo dirti che fuori dal campo con questo splendido gruppo ci siamo divertiti un casino, sopratutto in queste due settimane finito il campionato, che dimostra quanto ci teniamo ad stare sempre insieme, uniti, come durante tutto il campionato...la vera forza, la unica forza del Union Pro...un gruppo di grandi giocatori...ma sopratutto di grandissime persone!!!!

ALESSANDRO LUISE:
E' scontato dirlo però è stata veramente bella e molto sentita l ultima di campionato, sia per la posta in palio della partita, sia per il numero di tifosi che erano venuti a vederla.. il fischio finale è stata una vera e propria 'liberazione ' dall'ansia .. poi in particolare mi sono piaciute le vittorie contro Portomansuè e San Giorgio, che erano nostre dirette concorrenti, ma che siamo riusciti praticamente ad annullare. Aldilà dei festeggiamenti post 'scudetto' altri bei momenti sono stati i miei due gol contro Martellago e Musile.
All'inizio è stato difficile per me prendere i ritmi della prima squadra, veramente difficile, ma con il passare del tempo ci sono riuscito e questo mi ha fatto avere maggiore fiducia in me stesso. Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato, dai due mister, al ds, a Marcello Benedetti, a Bernardo Chinellato, ai presidenti, insomma tutti!

ALVISE NOBILE:
Devo dire che è stata un'annata fantastica e indimenticabile!! Un gruppo fantastico!! Abbiamo dato tutti noi stessi per raggiungere questo bellissimo traguardo e per fortuna è andato tutto per il meglio. Secondo me abbiamo meritato nettamente di vincere questo campionato e anche se all'inizio eravamo un po' in ritardo non abbiamo mai smesso di crederci. Devo dire che il mister ha avuto sempre fiducia in ognuno di noi e anche nei momenti in cui non andava sempre bene ci ha sempre difesi e aiutato a rialzarci. Ammetto di essere stato fortunato di essermi trovato in un gruppo perfetto e di arrivare alla vittoria alla mia prima esperienza in prima squadra e questa è una delle più belle emozioni che ho provato nella mia carriera calcistica, seppur io sia ancora agli inizi. Alla fine i festeggiamenti sono stati bellissimi perché abbiamo potuto esultare anche con i tifosi e far vedere che tutti i nostri sforzi agli allenamenti sono serviti per arrivare al risultato raggiunto, cioè alla promozione in ECCELLENZA!! Forza e sempre UNION PRO!!

ENRICO NOE':
Essendo il vero primo anno di prima squadra (visto che l anno scorso andavo a giocare anche con gli juniores) posso dire che è stato un anno indescrivibile! Siamo partiti piano piano e poi abbiamo raccolto ciò che abbiamo seminato, come disse il grande Marcello Benedetti ancora a dicembre: 'il calcio la maggior parte delle volte ripaga', e quest anno è andata proprio così. Il gruppo è la cosa più importante che si è formata: a partire dal mio amico (nonché collega) Nicolò, abbiamo creato una squadra il cui punto di forza è stato proprio il gruppo. Non potrò mai scordare le risate in macchina fatte col bomber Comin, col Bara e con Fux (soprattutto Gian che mi ha tenuto e mi tiene compagnia tuttora fino a Lido). Il ringraziamento più grande lo devo ai miei genitori, che da due anni a questa parte non hanno mai saltato una partita e mi sono sempre stati vicini. La partita che mi è rimasta impressa è stata quella decisiva col Fontanelle: la fotografia che ho è stato l abbraccio che ho ricevuto dai miei genitori, li ho visti felici, ed ero contento di averli in un certo senso ripagati per gli sforzi che fanno per me.

NICOLA STRADIOTTO:
E' stata una stagione fantastica..penso che quello che abbiamo fatto sia stato meritato per il campionato che abbiamo disputato! Per me la vittoria è stata merito di un gruppo straordinario,ci siamo sempre aiutati tutti e alla fine siamo stati premiati..quando all'inizio il mister diceva che bisognava fare gruppo beh aveva pienamente ragione!! Abbiamo inseguito credendoci sempre e aver fatto sorpasso e vittoria in soli cinque giorni e' stato fantastico!!!Dopo la sconfitta con il Noale all'andata il mister continuava a dirci che eravamo i più forti e che potevamo vincerle tutte..ci è mancato poco per farlo ma abbiamo vinto alla fine e questo è quello che conta..voglio ringraziare la società, il mister e Gianluca Campagnola che ci hanno sempre stimolato e aiutato a raggiungere questo obiettivo!!

GIANLUCA TREVISAN:
Sicuramente vincere un campionato é stato per me una cosa bellissima anche perché non ne avevo mai vinto uno .. poi siamo un bellissimo gruppo molto compatto e mi sono divertito molto. I bellissimi festeggiamenti dopo la vittoria sono una cosa che mi rimarrà dentro per sempre.

2 commenti:

  1. GRUPPO UNICO. COMPATTO. COMPLIMENTI!

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  2. Splendidi ragazzi ! Ora continuiamo così anche in Eccellenza !

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