23 settembre 2013

LE PAGELLE DEL PRES : FELTRESEPREALPI 1 - FC UNION PRO 1

FC UNION PRO : 6,5
Usciamo da Feltre con un punto sofferto ma meritato dopo un primo tempo che ci ha visto superiori agli avversari mentre nel finale di gara abbiamo pagato la mancanza di cambi disponibili in mezzo al campo ed abbiamo sofferto. E' stato in questo momento che è uscita la forza d'animo e la compattezza della squadra di Feltrin che non si è fatta comunque superare dagli avversari. Non siamo riusciti oggi, sia per le assenze che per il pressing avversario, a far girare palla come sappiamo e ci siamo affidati molto alla velocità delle nostre punte per far male. Comunque un buon punto in un campo ostico.

NOE': oggi dopo molte partite in cui non aveva compiuto più di due o tre interventi, ha dovuto sudare ed è stato chiamato in causa dagli avversari molte volte, specie nel secondo tempo. Enrico ha risposto sempre presente, andando a prendere tutti i palloni con interventi spettacolari. Solo un errore, nel finale, quando non trattiene la palla su un tiro non impossibile con la sfera che ritorna agli avversari e su cui compie il miracolo Capitan Stradiotto a rimpallare la conclusione avversaria a botta sicura. La punizione del piccolo Mele era praticamente impossibile da prendere (ma è stata regalata dall' arbitro!) ma forse in queste circostanze ci sta anche un uomo sul palo lontano, fregandosene del fuorigioco. Protagonista.

BONOTTO: alterna buone cose in fase difensiva a qualche svarione sulle uscite il buon Bonny. Fa comunque una gara attenta e puntigliosa in copertura e prova anche a spingere, specie nel primo tempo, in più di un' occasione. Arriva anche alla conclusione su una ripartenza veloce. Nella ripresa, specie nel finale, sembra anche lui a corto di birra (sarà per questo che dopo gara si ferma in compagnia a Pedavena!).

FRANCESCHINIS: il nostro Andrea  gioca con grande determinazione come sempre. Oggi soffre l' intraprendenza dello sloveno Sokanovic nei primi 20 minuti ma poi sembra prenderne bene le misure. Presente anche in avanti, contribuisce a dare ritmo e a tenere alta la squadra, dandoci dentro come sempre nel pressing. Da tutto fino alla fine, non molla mai, bravo!

LORENZATTI: siamo tutti in trepidazione per il nostro Federico che dopo una buona partenza nel tentativo di andare a fermare una palla in aria che lo aveva preso in controtempo e scavalcato, alza la gamba sinistra e ricade a terra in precaria coordinazione con la destra che cede sul ginocchio. Senza di lui, in assenza anche di Niero, fatichiamo a tenere palla, specie nella fase calda della partita dove sarebbe servita la sua presenza per mantenere il controllo del pallone e soffrire meno le ripartenza avversarie. Fede era in lacrime a fine gara avendo già avuto in carriera due rotture di legamenti. Siamo tutti con lui e speriamo che gli esiti non siano traumatici.

ELLA: entra il campo al posto del Peluca il nostro Gianni come lo chiamano i compagni) e si mette nella posizione di interno di sinistra. Si batte come il suo solito ma ieri non sembrava avere il passo leggero e fatica a saltare gli avversari come ci ha fatto vedere in altre occasioni. Deve lavorare ancora per raggiungere la migliore condizione. La squadra ha ora bisogno della sua presenza al 100 % per cui dacci dentro Gianni!

FRANCHETTO: altra partita sopra le righe del nostro "centralone" che ferma con eleganza molte trame avversarie grazie a tanta concentrazione ed a un gioco d' anticipo fantastico. Il Franche non si risparmia ed assieme a Capitan Stradiotto ferma tutte le iniziative degli avanti avversari con puntiglio. Poi sa anche far ripartire l' azione con grande qualità e questo fa per noi la differenza. Fantastico!

STRADIOTTO: è l' àncora su cui, in assenza del Peluca, si appoggia la squadra nei momenti delicati ed è lui a sventare diverse azioni gol degli avversari nel finale. Ribatte una conclusione in volo disperato sul forte centravanti Sucevic che credeva già di aver segnato nel finale. Ingaggia duelli vincenti sia di piede che di testa  con chiunque gli capiti a tiro. Una roccia!

BARATELLA: oggi in mezzo al campo non riusciamo a far girare la palla per cui spesso Alvise viene tagliato fuori dal gioco e fa fatica ad inserirsi nei meccanismi. Comunque si impegna e corre fino a che resta in campo senza risparmio, facendo un buon lavoro in fase di non possesso. Poco presente nel taccuino ma decisivo quando entra nell' azione del gol di Comin. Può fare di più, lo aspettiamo alle prossime!

FUXA: si è finalmente ripreso dai problemi fisici dell'avvio di stagione travagliato ed ora Gian appare anche migliorato rispetto allo scorso anno. Tiene botta dal punto di vista fisico con avversari forti e gioca bene diversi palloni senza perderne la gestione. Messo in mezzo al campo nel finale fa vedere che sa anche lottare quando serve. Un bel ritorno, bravo Gian!

FIACCHI: Pietro parte a mille in mezzo al campo da interno destro. Lotta, recupera e si rilancia per tutto il primo tempo, dove è uno dei più attivi. Non è un giocatore da possesso e preferisce lanciarsi palla al piede o inserirsi senza sfera. Con lui e senza Peluca e Niero, quindi, il gioco cambia. Nella ripresa paga il grande sforzo prodotto nel finale, perde alcuni palloni ma stringe i denti e resiste fino alla fine da grande gladiatore pur con le gambe pesanti. Bene!

NOBILE: è il nostro Tevez e lo trovi a lottare e difendere fino nelle retrovie sugli avversari. Allo stesso tempo è pronto a buttarsi negli spazi con la sua proverbiale velocità. Deve essere servito sulla corsa più che sui piedi ma in questa partita riesce raramente. Ha una superoccasione per far gol quando arriva solo davanti al portiere al limite dell' area e tenta il pallonetto che il lunghissimo estremo avversario riesce ad intercettare. E' sempre pericoloso, anche negli assist. C' è fino alla fine, determinante.

COMIN: si mangia un' occasionissima nel primo tempo, dove è però bravo a scartare prima il portiere e poi il difensore, ma successivamente conclude debole e centrale ed il tiro gli viene ribattuto sulla linea. In una sua forte conclusion di controbalzo, è clamoroso il fallo di mano del centrale avversario che blocca il pallone con le due braccia alte (l' arbitro dice "a protezione del viso" ma se un difensore deve parare per proteggersi il volto perché non ha il coraggio di prenderla di testa o di scansarsi?), si è creato un bel precedente! Nella ripresa si rifà con un gran gol su conclusione di interno destro sul palo più lontano. In seguito ha un principio di crampi ed esce tra gli applausi, tutti meritati!

BASSO: Simone entra nella fase finale e prova a dare una mano spizzando di testa in un paio di occasioni per le volate di Nobile (questo schema semplice può essere molto fruttuoso se ben congeniato). Parte anche lui in contropiede ma viene bloccato fallosamente dal difensore avversario con una trattenuta da ultimo uomo su cui l' arbitro clamorosamente sorvola. Lo aspettiamo presto al gol!

LUISE: il nostro Ale comincia da interno e poi, dopo l' infortunio del Peluca, viene piazzato come volante basso a far gioco da Mister Feltrin, cosa che il nostro Ale sa fare bene. Oggi però gli mancano i riferimenti abituali per cui il gioco non decolla. Fa comunque il suo e cerca di farsi valere anche in fase di recupero palla. Un pò in difficoltà nella bagarre finale dove è anche stanco ma stringe i denti fino alla fine. Una gara dura che lo farà crescere ancora.

12 commenti:

  1. Caro Pres, se si guarda all'operato dell'arbitro, si rischia di non finire più. Per esempio analizziamo alcuni episodi favorevoli all'Union Pro. Cosa dire dell cartellino rosso non sventolato sotto il naso di Bonotto? L'episodio? E' sfuggito a molti, ma si è trattato di un errore tecnico dell'arbitro. Palla contesa tra Bonotto e un avversario, Bonotto vince il contrasto e l'arbitro fischia, gesto di stizza di Bonotto con le braccia in chiaro segno di disappunto verso l'operato dell'arbitro e poi plateale entrata in scivolata del giocatore sanzionato che per stizza nei confronti del direttore di gara e a GIOCO FERMO, entra direttamente sui piedi di Mele che, colpito, giustamente si arrabbia (come tutta la panchina della Feltrese davanti alla quale è accaduto l'episodio). Da regolamento è rosso diretto. Rosso diretto che invece viene sventolato a un minuto dalla fine a Pellicano per un fallo dove poteva starci anche solo il giallo (ma chissà cosa si erano promessi prima i due giocatori). Quanto al rigore, ricordato che l'arbitro deve valutare solo la volontarietà dei tocchi di mano (che nel caso di specie c'è stato) si sta diffondendo una strana moda secondo la quale tutti i tocchi andrebbero sempre sanzionati anche quelli involontari. Nell'azione in questione il giocatore granata aveva sì il braccio alto, ma istintivamente a protezione del volto per difendersi da un pallone scagliato forte e da vicino e senza aumentare il volume utile del proprio corpo e concordo con l'arbitro, questo non è rigore. Infine il goal del pareggio. Se si analizza tutta la partita, il comportamento in campo dei due centrali è stato molto diverso:più "pulito" Franchetto, contro il quale l'arbitro non ha mai fischiato, più "sporco" Stradiotto, al quale sono stati fischiati numerosi falli e che è stato pure ammonito. Se su quel contrasto sanzionato ci fosse stato Franchetto invece di Stradiotto, probabilmente è vero, l'arbitro non avrebbe fischiato, ma i direttori di gara sono spesso (e giustamente) influenzati dal comportamento generale dei giocatori. Però, ammettiamolo, se da un fallo anche dubbio, nasce il goal del pareggio su una punizione battuta male che viene fortunosamente deviata da una spalla di un giocatore in barriera ingannando il portiere, è solo una questione di destino e non una colpa dell'arbitro.

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  2. Posto infine il link ad un bellissimo articolo che parla di arbitraggi in un altro sport, ma che è sinonimo di come la TV ci stia cambiando in peggio, mentalmente e nostro malgrado. Il rugby perfetto non esiste, come il calcio.
    (bisogna copiare l'url per intero)
    www.ilneroilrugby.it/2013/09/17/il-rugby-perfetto-non-esiste-esattamente-come-larbitro/#more-5874

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  3. Caro Anonimo, apprezzo la pacatezza del tuo commento ed è un piacere discutere di calcio anche con chi non è nostro tifoso, se i presupposti sono questi.
    Ciò non toglie che il calcio sia materia opinabile e che lo stesso fatto venga visto in modo diverso. Io ad esempio non mi ero neanche accorto, come la stragrande maggioranza dei tifosi opresenti in tribuna, del fatto di cui parli relativo a Bonotto. Come pure per il fallo di mano su tiro di Comin io ho visto due braccia alzate e non una e penso che se voleva proteggersi il volto il difensore poteva anche scansare la testa invece che parare il pallone col le ( due credo ) braccia alzate, cosa che è concessa solo ad un portiere.
    Quanto alla bellissima punizione di Mele, negli spogliatoi Stradiotto mi ha detto di aver colpito il pallone prima con l' anca e poi con il braccio, tra l' altro molto vicino al corpo ( quindi come tu sottolinei non aumentava il volume utile ). Ad ogni modo, senza soffermarsi su questi episodi, trovo che il pareggio sia stato giusto contro una forte Feltrese ed anche se a me l' arbitraggio non è proprio piaciuto, chi mi conosce sa che l' arbitro non rappresenta mai per noi un alibi o una scusa, ma è parte ( importante ) del gioco.

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  4. Tra l' altro, visto che scopro con piacere che ci leggono anche tifosi o addetti ai lavori di altre squadre, vorrei cogliere l' occasione e sottolineare la perfetta accoglienza ed organizzazione della Feltrese, con un bel terzo tempo con tanti ragazzi del loro settore giovanile in campo e la cordialità delle persone e die tifosi di questa squadra che per la prima volta affrontavamo nel loro bello stadio. Speriamo di essere altrettanto bravi anche noi al ritorno !

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  5. Non è mica detto che io sia di Feltre, magari sono del Ponzano. O del Calvi? In tribuna tra gli altri c'erano Susic e Dal Bianco. O magari sono un osservatore dell'AIA. Faccio solo notare che quando Bonotto ha fatto l'entrata da "embolo" l'arbitro è stato talmente inconsciamente irretito dalla reazione (e indirettamente quindi incerto sulla sua fischiata) che si è preoccupato solo di far da paciere tra i giocatori e non di sanzionare il gesto plateale di Bonotto, al punto tale che lo stesso Bonotto si è rifiutato più volte di dare la mano all'avversario (lo ha fatto solo dietro ripetuta insistenza del direttore di gara) mentre un arbitro, arbitro, se non espellerlo, lo doveva quanto meno ammonire e catechizzare. L'arbitro, a mio parere ha peccato in personalità in alcune occasioni come quando ha ammonito nel primo tempo su chiamate della tribuna.
    Concordo sull' atmosfera austriaca/svizzera presente allo stadio con i tavolini all'aperto e il bar con vista panoramica sul campo di gioco. Saluti sportivi

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    1. Un osservatore dell'AIA? non credo scriverebbe mai considerazioni sull'arbitro in un sito di una società (penso ne abbia già abbastanza da compilare ogni domenica...). Magari sei proprio un tifoso Union Pro che non leggevamo da tempo... Con l'Anonimo non lo sapremo mai, peccato. Anche io dalla tribuna ho visto il gesto di Bonotto e infatti ho subito sperato che l'arbitro non mostrasse il giallo che in realtà meritava (il rosso era forse un po' eccessivo a quel punto del match). Concordo in pieno sul fatto che il direttore di gara non abbia avuto la giusta personalità. A mio parere il risultato finale è giusto anche se il rigore sul tiro di Comin ci poteva stare e la punizione del pareggio non doveva essere fischiata perché mano involontaria (ha toccato prima il corpo e poi il braccio vicino al corpo). Ovvio che da tifoso probabilmente si tende a non ricordare episodi in nostro favore fischiati dall'arbitro (ammonizione di Bonotto a parte). Per la mole di gioco prodotta e per le diverse occasioni avute la Feltrese non meritava assolutamente di perdere la partita quindi per noi, in fin dei conti, è un punto significativo.

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    2. in tribuna ovest

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  6. Invece in tribuna, dalle parti di De Pieri e Michielan, c'è stato anche chi si è mandato a quel paese, perché alla fine siamo pur sempre italiani

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  7. Che cosa vuol dire il tuo commento anonimo (24 settembre 2013 13.20)? Non riesco a capire

    Piero

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    1. keggendo credo si intenda che in una zona della tribuna vicina a questi signori (che non credo siano stati coinvolti altrimenti dubito che l'anonimo ne avrebbe fatto i nomi) ci sono stati dei battibecchi

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    2. Si, questo ho capito. L'unica cosa che non capisco è la frase " perché alla fine siamo pur sempre italiani ". Non capisco in questo contesto che significato vuole avere

      Piero

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  8. Pres, notizie sull' infortunio di Lorenzatti ?
    Tifoso

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