1 dicembre 2013

FC UNION PRO - EDO MESTRE 4-1


FC UNION PRO - EDO MESTRE 4-1
marcatori: Nobile al 10'pt, Comin al 13'pt, Ella al 24'pt, Vianello (EM) al 32'pt e Comin al 7'st.

FC UNION PRO: 1 Noé, 2 Bonotto, 3 Franceschinis, 4 Niero, 5 Franchetto, 6 Teso (13 Nobile Alvise dal 33'st), 7 Carniato (16 Casarotto dal 21'st), 8 Luise, 9 Nobile Andrea (18 Basso dal 27'st), 10 Comin, 11 Ella.
A disposizione: 12 Camata, 13 Nobile Alvise, 14 Fiacchi, 15 Fuxa, 16 Casarotto, 17 Baratella, 18 Basso.
All. Sig. Francesco Feltrin

EDO MESTRE: 1 Magon, 2 Patron (18 Rossi dal 29'pt), 3 Lazzarini, 4 Memmo, 5 Gelain, 6 Montanari, 7 Busatto (15 Carlon dal 21'st), 8 Bovo (14 Toso dal 27'st), 9 Vianello, 10 Bagnara, 11 Zanon. A disposizione: 12 Mazzaro, 13 Pauk, 14 Toso, 15 Carlon, 16 Gallo, 17 Falconi, 18 Rossi.
All. Sig. Bruno Pistolato

ARBITRO: Sig. Rossetti di Ancona

NOTE: Ammoniti Noè e Zanon. Angoli: 1-3


L'Union Pro continua a sognare in grande e regala quest'oggi ai suoi tifosi un'altra roboante vittoria. L'Edo Mestre esce infatti dal Comunale di Mogliano con quattro reti sul groppone, quattro come le lunghezze di vantaggio sulla nostra più immediata inseguitrice: il Nervesa, che affronteremo nel big match della prossima giornata. Sono bastati pochi minuti a capire l'inerzia della partita odierna che ha visto i nostri ragazzi fare il bello e il cattivo tempo specialmente nella metacampo avversaria dove siamo stati imprendibili con i nostri Comin e Nobile in stato di grazia. Proprio dai piedi di Lele è arrivata la prima conclusione della gara in collaborazione con Carniato, schierato titolare quest'oggi, che al 2' sradica un pallone importante a centrocampo e mette così in moto il motorino di Comin, bravo ad accentrarsi ma non altrettanto nel concludere verso la porta. Poco male visto che al 10' siamo già in vantaggio grazie a Nobile che sfonda a destra palla al piede, guadagna rapidamente metri e una volta entrato in area di rigore trafigge Magon con un rasoterra imparabile che gli vale gli applausi dell'intero stadio. Non passano neppure tre minuti che Comin risponde subito al compagno di reparto siglando la rete del raddoppio: azione insistita dei nostri sulla sinistra con il pallone che carambola sui piedi di Carniato, il tiro del centrocampista è però rimpallato ma Comin è lestissimo e dall'altezza del dischetto, ribatte in rete con un preciso diagonale. L'Edo prova una timida reazione ma il tentativo di Vianello su punizione al 14' finisce di poco alto. Al 18' Noè si prende un bel rischio ritardando all'ultimo un rinvio di piede che colpisce in pieno Bagnara e per poco non carambola dentro la nostra porta. Proprio sul rinvio di Enrico, nuovamente il pallone finisce sui piedi di Comin, il quale, con apparente facilità, guadagna il fondo e sfiora il palo più lontano con un bell'esterno a giro fuori di pochissimo. Al 21' anche Teso si fa vedere sulla fascia destra e grazie ad un recupero caparbio in scivolata, recupera una palla che sembrava persa e serve Comin, il cui filtrante in mezzo all'area non è però raccolto da nessun compagno. Per il primo tiro nello specchio dell'Edo bisogna attendere il 22' quando Bagnara chiama finalmente in causa Noè che blocca in sicurezza. Il match dei nostri avversari si compromette definitivamente al 24' quando Nobile si divora Patron sulla destra vede e serve Comin, il cui tiro piazzato si trasforma in assist per l'accorrente Ella che ribadisce in rete da pochi passi. Dopo cinque minuti si chiude anzitempo la partita di Patron, responsabile in due delle tre reti realizzate dall'Union Pro e completamente in balia di chiunque si avventurasse dalle sue parti. Facciamo comunque un in bocca al lupo a questo ragazzo 18enne che proprio oggi esordiva da titolare con la maglia dell'Edo. Al 32' Vianello si ripresenta sul pallone per battere un calcio di punizione centrale dai 25 metri, la parabola stavolta è perfetta e Noè non può impedire che il pallone si insacchi sul sette. Galvanizzati dalla rete i nostri avversari cercano di rientrare in partita ma è sempre l'Union Pro a rendersi pericolosa grazie a un tiro di controbalzo del solito Nobile, servito bene da Niero, che sfiora il palo alla destra di Magon. Al 42' gol annullato all'Edo per una carica che ci è sembrata netta di Rossi ai danni di Noè mentre entrambi cercavano di avventarsi sulla sponda aerea di Bagnara. Nella ripresa i nostri ritornano in campo subito con il piglio giusto ed è dai piedi di Franceschinis che si sviluppa la prima azione conclusa con un tiro di prima intenzione di Comin che finisce fuori non di molto. Ma Lele si riscatta subito e al 7' sigla la sua personale doppietta sugli sviluppi di un calcio di punizione di Franceschinis che un difensore dell'Edo rinvia di testa nella zona del nostro bomber che non si fa pregare e firma il suo undicesimo centro in questa stagione. L'Edo Mestre potrebbe accorciare le distanze al 9' per un rigore abbastanza generoso concesso per un veniale contatto tra Noè e Rossi. Enrico viene ammonito ma la sua porta rimane inviolata visto che dal dischetto Bagnara calcia alle stelle. Franceschinis è uno dei nostri giocatori più attivi nella ripresa ed è ancora dal suo mancino fatato che arriva l'ennesima minaccia per l'Edo con il suo calcio di punizione al 15' che sfiora l'incrocio dei pali. Feltrin concede gli ultimi venti minuti a Casarotto e Basso con quest'ultimo che sostituisce un Nobile zoppicante dopo un contrasto subito. Proprio Casarotto si fa vedere al 29' concludendo da fuori area al termine di un'ottima azione corale ma Magon è reattivo e con una spettacolare parata devia il tiro in corner. Al 35' è Basso invece a sfiorare l'appuntamento con il gol quando un'altra manovra offensiva ben sviluppata, consente a Franceschinis di effettuare un preciso cross da sinistra che attraversa tutto lo specchio con Simone che riesce a deviare solamente a fil di palo. Gli ultimi due tentativi del match sono ancora di Bagnara ma Noè fa buona guardia in entrambe le occasioni. A fine gara il presidente Gaiba ha fatto un primo bilancio della stagione sin qui dichiarandosi molto contento per il rendimento offerto dalla squadra e da qualsiasi giocatore sia stato chiamato in causa, elogiando in particolar modo la forza del gruppo. Un gruppo che dovrebbe rimanere lo stesso anche nel girone di ritorno che Gaiba si aspetta molto più combattuto con le dirette avversarie che cercheranno di rinforzarsi per colmare il gap accumulato sinora. Anche la nostra società potrebbe comunque piazzare qualche colpo in prospettiva se ce ne sarà l'occasione , magari per sostituire il partente Marchi, accasatosi qualche settimana fa al Laguna di Venezia.