23 gennaio 2014

FC UNION PRO - UNION QDP 2- 1

FC UNION PRO - UNION QDP 2-1 
Marcatori : 25'pt Basso , 4'st Gilde (QDP), 41'st Basso. 

FC UNION PRO: 1 Noé, 2 Galardi, 3 Franceschinis, 4 Luise, 5 Franchetto, 6 Stradiotto, 7 Orlandi (18 Comin dal 29'st), 8 Pastrello (17 Fuxa dal 1'st), 9 Nobile Andrea, 10 Basso, 11 Ella. A disposizione: 12 Camata, 13 Teso, 14 Nobile Alvise, 15 Carniato, 16 Casarotto, 17 Fuxa,18 Comin. All. Sig. Francesco Feltrin

UNION QDP: 1 Cavarzan, 2 Martignago, 3 Zilli, 4 Gilde (16 Bernardi dal 45'st), 5 Pizzol, 6 Merotto, 7 Fantuz (17 De Vido dal 29'st), 8 Mognon, 9 Bandiera, 10 Persico (18 Vettoretti dal 31'st), 11 Niakhasso. A disposizione: 12 Piovesan, 13 Bazzo, 14 Canzian, 15 Serafin, 16 Bernardi, 17 De Vido, 18 Vettoretti. All. Sig. Paolo Zoppas

ARBITRO: Sig. Soncin di Mestre
NOTE: Ammoniti Galardi, Pastrello, Stradiotto, Ella, Fuxa, Basso, Gilde, Martignago.
Angoli: 2-2

Si riparte finalmente con il girone di ritorno di questo appassionante campionato di Eccellenza e si ricomincia dal recupero col l'Union Quartiere del Piave, dopo la mezzora di partita poi sospesa per nebbia sul risultato di 1-1. L' incontro va rigiocato dal primo minuto e i ragazzi di Feltrin ripartono dalla stessa formazione vista (poco!)  nel match sospeso, con il '95 Galardi inserito nella linea difensiva (perdurando anche l' assenza di Bonotto infortunato al ginocchio) assieme ai centralissimi Franchetto e Stradiotto con Franceschinis a sinistra, in mezzo al campo Luise a far girare la squadra con Ella e Orlandi ad agire da interni e Pastrello trequartista (ma spesso lo abbiamo visto scendere a centrocampo con Orlandi a prendere il suo posto) dietro al confermato Basso in coppia con Andrea Nobile. I nostri avversari hanno perso Zanette squalificato e scendono in campo con ben 5 fuoriquota. La voglia accumulata è molta e, dopo tanti allenamenti e tanto fango, i ragazzi non vedono l' ora di bruciare l' erba dello stadio di Mogliano. In tribuna erano presenti numerosi tifosi e altrettanti addetti ai lavori, con la presenza gradita anche del Presidente Regionale Bepi Ruzza.  Parte benissimo l' Union Pro con pressing alto, palla a terra e scambi veloci a premiare tagli ed inserimenti di attaccanti e centrocampisti. Al 3' la prima bella combinazione Basso-Orlandi porta Nicola alla conclusione fuori . Appena un minuto dopo Pastrello è liberato bene in posizione centrale appena fuori area e la sua conclusione di interno sinistro va a fare la barba al palo. Un minuto dopo sempre  l' attivissimo Orlandi ci prova al volo da fuori area con palla fuori di un metro. Al 13' tutti in piedi per vedere Speedy Nobile che dopo un bello scambio con Basso si presenta solo davanti al portiere ma invece di provare a saltarlo all' altezza del dischetto del rigore tenta la conclusione immediata , addosso all' estremo Cavarzan che era già a terra. L' Union QDP fa fatica a trovare le misure ed a frenare il gioco dei nostri ragazzi che mantengono l' iniziativa e pungono davanti con frequenza, approfittando di diversi sbandamenti della retroguardia ospite. Dai e dai il risultato finalmente si sblocca : al 24' è Nobile a servire Basso in area con Simone che , defilato sulla sinistra, punta l' uomo, si libera con una finta e spara un diagonale dei suoi sul quale il portiere avversario non riesce neanche ad abbozzare l' intervento. Esulta Simone ritornato bomber di razza e particolarmente ispirato. Subito dopo il gol altra occasione per i nostri con Nobile che fintava il difensore per poi concludere forte sopra la traversa.
Si registra solo al 30' il primo ingresso in area (!) dell' Union QDP con il rapido Niakhasso che calcia fuori di poco. I nostri sembrano rallentare leggermente ed i nostri avversari cominciano a mettere la testa fuori dalla metà campo, aumentando la pressione e  la rapidità delle giocate. Le conclusioni principali sono loro sul finire della prima frazione di gioco, prima con un bel diagonale di Persico fuori di poco e poi con il centravanti Bandiera che si gira con una bella veronica al limite e spara alto sulla traversa. Il tempo si conclude con l' ennesimo infortunio ad un nostro centrocampista, con Pastrello, apparso in notevole progresso rispetto alle prime uscite come intensità di gioco, condizione fisica e lucidità mentale, che insegue il pallone fino alla linea di fondo e si procura una contrattura muscolare alla coscia che sarà da valutare.
Per cui nella ripresa Checco Feltrin schiera in mezzo al campo Gianluca Fuxa (anche lui reduce da diversi problemi muscolari e non ancora la meglio della condizione) con Orlandi trequartista. I nostri sembrano non trovare le misure ed in mezzo al campo iniziano a patire la vivacità degli avversari, che arrivano ora primi sulla palle, nonostante il primo tiro della ripresa sia di Orlandi. Ma poi è il QDP che riconquista pallone sull' out sinistro con Persico che rimette il pallone con un cross sul quale il nostro Enrico Noè interviene smanacciando, ma con la palla che finisce sui piedi del centrocampista Gilde che si era inserito e che al volo calcia perentorio nella nostra porta. 1-1 e tutto da rifare. L' Union Pro sembra patire la rete subita e ne segue una fase poco brillante con poche conclusioni nostre, la più pericolosa sempre di un positivo Orlandi che ci ha provato spesso, con parata in due tempi di Cavarzan, ma anche con alcune azioni avversarie che potrebbero farci male. Bella la punizione battuta da Zilli  dalla distanza su cui il nostro numero 1 vola a togliere il pallone dall' angolo . In mezzo al campo subiamo ora la vivacità avversaria e ci affidiamo a qualche lancio lungo di troppo. Su uno di questi è ancora Nobile che ci prova di sinistro con altra parata in due tempi del portiere dell' Union QDP.  Giunge ora il momento di Lele Comin che fa il suo ingresso in campo ad un quarto d' ora dalla fine, con il generosissimo Nobile a ritornare a dar manforte in mezzo al campo. Un pò alla volta i nostri ritrovano distanze ed equilibri , mentre l' ardore degli avversari sembra placarsi, con i neo entrati De Vido e Vettoretti che raramente riescono a toccare palla. Dalla parte opposta la rapidità di Comin comincia a far danni e sua è la conclusione al 38' dopo una bella serpentina in area sul cui tiro il portiere avversario para con difficoltà. I nostri alzano il baricentro ed esce il carattere e la voglia di vincere di questa Union Pro . Si susseguono le punizioni ( oggi France aveva i piede non perfettamente calibrato !)  ed i corner ed è su un angolo che nasce l' azione che decide la gara. Al 41' della ripresa dalla bandierina va Comin che pesca in mezzo all' area, fra un nugolo di avversari, Simone Basso che di nuca corregge la palla sul palo più lontano dove nessun portiere sarebbe mai potuto arrivare. Gol e mucchio selvaggio dei nostri in campo e grande esplosione di gioia sulle tribune. I minuti finali sono un susseguirsi di emozioni, dove resta negli occhi un fantastico recupero difensivo di Capitan Stradiotto che vale mezzo gol  sull' attaccante avversario che si era liberato su un contropiede (!) ed una occasionissima a tempo scaduto , stavolta su nostro contropiede, di Lele Comin che, solo, entra in area defilato sulla destra e invece di cercare Basso che si era liberato in mezzo cerca la soddisfazione personale ma centra il portiere. Al triplice fischio grandi abbracci ma anche la consapevolezza che, seppur con qualche scoria legata alla lunga inattività, questa Union Pro c' è ancora ed è pronta a regalare altre soddisfazioni ai propri tifosi. Man of the Match no contest Simone Basso, che oltre ai due gol splendidi ha anche fatto vedere di essere finalmente tornato come presenza nel gioco ai livelli del girone di ritorno dello scorso anno. Ricordate la partita esterna con il San Giorgio, la prima dell' anno nuovo, dove fece faville ed inaugurò un grande girone di ritorno? In cuor mio speravo che la storia si ripetesse e sembra che Simone mi abbia ascoltato...
Ora l' FC Union Pro si riprende la testa della classifica ma domenica prossima si presenterà in casa di fronte alla Feltrese con tante assenze in mezzo (oltre a Pastrello infortunato, anche Ella sembra che abbia preso la quarta ammonizione), per cui i ragazzi di Feltrin dovranno raddoppiare gli sforzi facendo leva sui valori di  un gruppo fantastico e sulla bontà del proprio settore giovanile, per fare di necessità virtù e continuare a sognare.