26 febbraio 2014

OPITERGINA - FC UNION PRO 1-2


OPITERGINA - FC UNION PRO 1-2
marcatori: Comin al 13'pt, De Tuoni (rig) all'8'st, Comin al 35'st. 

OPITERGINA: 1 De Biasi, 2 Zhovnir, 3 Calzavara, 4 Buoro (14 Martina dal 36'st), 5 Dassiè, 6 Burchielli (15 Bonotto M. dal 13'st), 7 Pettenà, 8 Bettiol, 9 Zorzetto, 10 De Tuoni, 11 Bonotto L. (13 Silboni dal 7'st)
A disposizione: 12 Ros, 13 Silboni, 14 Martina, 15 Bonotto M., 16 Boccato, 17 Pizzol, 18 Reginato.
All. Sig. Mauro Tossani.

FC UNION PRO: 1 Noè, 2 Teso, 3 Galardi, 4 Luise, 5 Franchetto, 6 Stradiotto, 7 Baratella (18 Basso dal 24'st), 8 Orlandi (17 Fuxa dal 32'st), 9 Andrea Nobile, 10 Comin (13 Alvise Nobile dal 44'st), 11 Ella.
A disposizione: 12 Camata, 13 Alvise Nobile, 14 Pastrello, 15 Carniato, 16 Casarotto, 17 Fuxa, 18 Basso.
 All. Sig. Francesco Feltrin.

ARBITRO: Sig. Bellato di Mestre.

NOTE: Ammoniti Luise, De Tuoni (O), Franchetto, Stradiotto, Bonotto M. (O). Angoli 9-6.


Mettere a segno cinque gol in cinque giorni sarebbe un risultato eccezionale per qualsiasi professionista ma se a riuscirci è un calciatore dilettante come Lele Comin, l'impresa diventa ancora più straordinaria. Se pensiamo anche che il nostro attaccante non aveva mai giocato in Eccellenza fino a quest'anno, non possiamo che celebrare questo record di Lele, il quale, grazie alla doppietta di oggi, riporta l'Union Pro in vetta alla classifica. Un primato inaspettato che arriva in uno degli stadi più ostici del campionato: l'Opitergium, dove la squadra di casa aveva vinto le ultime sei partite disputate. Ma i nostri ragazzi oggi sono stati autori di una prestazione davvero convincente, specie nel primo tempo, dove hanno tenuto sempre il pallino del gioco concedendo pochissimo all'avversario. Nella ripresa invece l'Opitergina ha trovato subito il pari grazie al rigore messo a segno da De Tuoni e ci ha fronteggiato con più cattiveria agonistica, arrendendosi però alla seconda perla di Lele, direttamente su calcio d'angolo, che ha mandato in visibilio i nostri tifosi, sempre numerosi, nonostante l'atipico mercoledi calcistico. Ma andiamo con ordine: nella lettura delle formazioni mancano Franceschinis, squalificato e Bonotto, in via di guarigione dopo la forte botta rimediata a Ponzano, sostituiti rispettivamente da Galardi e Teso. A centrocampo invece Feltrin vara una soluzione inedita con Ale Luise, leggermente arretrato, in cabina di regia, protetto da Ella e Orlandi mentre Nobile e il rientrante Baratella agiscono sulle fasce alle spalle dell'unica punta Comin. Questo 4-1-4-1 da subito i suoi frutti e sin dai primi minuti la nostra squadra sembra decisamente più pimpante rispetto all'avversario. Passano pochi secondi ed è Nobile a presentarsi al tiro, dopo una sponda di Comin, cercando il palo più lontano da posizione decentrata ma la palla finisce di poco a lato. Al 3', dopo il primo corner della nostra partita, Franchetto rimane in posizione avanzata, aiutando Comin a chiudere un triangolo in velocità. Sul cross da destra di Lele è proprio il nostro centralone ad avventarsi di testa ma ad avere la meglio è il suo marcatore diretto che allontana la minaccia. Al 13' sale in cattedra Luise che, con un delizioso lancio in profondità, mette Comin davanti a De Biasi. Il nostro bomber non si lascia sfuggire la sua prima occasione ed è bravissimo ad anticipare il portiere grazie ad un pallonetto vellutato che si infila in rete con la complicità della traversa. Luise sembra gradire la nuova posizione da regista e si esibisce nuovamente in una splendida apertura al 21', nuovamente a cercare Comin che stavolta non riesce però ad inquadrare lo specchio della porta. Se escludiamo un errore in disimpegno di Galardi al 22', che viene subito neutralizzato dalla nostra difesa, l'Union Pro non rischia praticamente mai anche perchè con il suo gioco palla a terra e la fitta trama di passaggi sviluppata dal centrocampo, tiene a dovute distanze l'avversario. Al 33' un'interessante progressione di Teso sulla fascia destra chiama in causa Comin che si esibisce in una serie di dribbling ubriacanti prima di servire all'indietro Nobile, il cui tiro viene però murato in calcio d'angolo. Sarà questa l'ultima azione pericolosa del nostro primo tempo visto che, allo scadere, complice una leggera stanchezza, l'Opitergina riesce a mettere il naso fuori dalla propria metacampo facendosi più intraprendente. Un nuovo atteggiamento che la squadra di casa mantiene anche nei primi minuti della ripresa ed è così che al primo affondo nella nostra area, l'arbitro Bellato vede un irregolarità ai danni di De Tuoni concedendo ai nostri avversari un rigore che lo stesso attaccante trasforma spiazzando Noè, fino a quel momento inoperoso. Così come si era verificato a Favaro, l'Union Pro sembra frastornata dalla rete subita e concede subito una nuova occasione all'avversario per merito del neoentrato Silboni, il giocatore più anziano del girone con i suoi 42 anni da compiere, che finalizza un contropiede al 10' servendo sulla sinistra l'accorrente Buoro che da ottima posizione sciupa tutto calciando di poco alto. Passato lo spavento l'Union Pro torna a farsi vedere nella metacampo avversaria e il primo pericolo lo procura Baratella che al 20' si trova sulla traiettoria del pallone in area di rigore ma la sua conclusione viene deviata in corner dall'avversario. Poco dopo Feltrin si gioca nuovamente la carta Basso e Simone ripaga subito la fiducia del mister al 28' avviando un contropiede in seguito ad un rinvio di Galardi. La palla finisce sui piedi di Comin che scambia con Nobile e prova il tiro da posizione defilata ma senza riuscire a insidiare De Biasi. Cosa che invece gli riesce, tra l'incredulità dei tifosi, direttamente su calcio d'angolo al 35': senza Franceschinis l'incaricato dei calci dalla bandierina è lui e la sua parabola da sinistra è talmente rientrante che, quando arriva a contatto coi guantoni del portiere, ha già superato la linea di porta. Con l'ingresso di Fuxa ed Alvise Nobile nel finale l'Union Pro blinda il risultato nonostante i vani assalti dell'Opitergina che crea molte mischie in area ma senza riuscire a spizzare il pallone in direzione di Noè, sempre molto attento nelle uscite. L'ultima occasione del match è proprio per i nostri ragazzi con Fuxa bravo a inserirsi in contropiede e a provarci per due volte consecutive al 46' entrambe respinte in extremis dalla retroguardia ospite. Al triplice fischio finale può esplodere la gioia dei nostri tifosi: il Nervesa viene bloccato sul pari casalingo dall'Istrana e ora insegue a una lunghezza di distanza, l'Union Pro invece continua ad accumulare vantaggio in chiave playoff con ben 12 punti di vantaggio sulla sesta classificata a nove giornate dalla fine.