6 aprile 2014

FC UNION PRO - LIVENTINA GORGHENSE 2-2


FC UNION PRO - LIVENTINA GORGHENSE 2-2
marcatori: Franceschinis (rig) all'11', Trevisiol (L) al 25', Grandin (L) al 28', Basso al 43'pt.  

FC UNION PRO: 1 Noé, 2 Galardi (13 Teso dal 31'st), 3 Franceschinis, 4 Orlandi (18 Comin dall'8'st), 5 Franchetto, 6 Bonotto, 7 Pastrello, 8 Luise, 9 Nobile Andrea, 10 Basso (15 Fuxa dal 29'st), 11 Ella.
A disposizione: 12 Camata, 13 Teso, 14 Nobile Alvise, 15 Fuxa, 16 Carniato, 17 Baratella, 18 Comin.
All. Sig. Francesco Feltrin

LIVENTINA GORGHENSE: 1 Zamberlan, 2 Barichello, 3 Battiston, 4 Soncin (17 Iacono dal 37'st), 5 Trevisiol, 6 Cofini, 7 Polesel, 8 Grandin, 9 Vianello, 10 Rossi, 11 Cattelan (18 Cavalli dal 13'st).
A disposizione: 12 Memo, 13 Cescon, 14 De Marchi, 15 Biondo, 16 Margerita, 17 Iacono, 18 Cavalli.
All. Sig. Carlo Marchetto

ARBITRO: Sig. Bonaldo di Conegliano.

NOTE: Ammoniti: Franceschinis e Trevisiol (L). Angoli: 4-6

Si è decisa tutta nel primo tempo l'attesa sfida tra FC Union Pro e Liventina Gorghense con ben quattro reti segnate sugli sviluppi di un calcio piazzato. In attesa di recuperare Stradiotto e Lorenzatti, entrambi probabili panchinari nella prossima partita, Feltrin preferisce non rischiare dal 1' neppure Comin, alle prese coi noti fastidi alla caviglia, e al suo posto schiera Basso in coppia con Nobile. Proprio l'attaccante moglianese è tra i protagonisti iniziali della sfida e già al 4' prova ad approfittare di una leggerezza in rinvio del portiere ospite senza però riuscire a superarlo. Ancora Nobile al 10' si fa vedere sulla destra mettendo in mezzo all'area un filtrante insidioso che la retroguardia avversaria allontana con qualche affanno. Non passa neppure un minuto che l'Union Pro si procura un calcio di rigore: lancio lungo di Orlandi a cercare, guarda caso, proprio lo scatenato Nobile che entra in area prima di essere steso da Trevisiol. Giallo per il difensore e massima punizione affidata a capitan Franceschinis che spiazza sulla sua destra Zamberlan. La reazione della Liventina viene affidata al suo gioiello Cattelan che al 14' prova la sforbiciata su sponda volante di Grandin ma senza centrare la porta. Al 19' sempre l'attaccante scuola Milan si incarica di battere una punizione dal limite in posizione centrale ma Noè è attento e blocca il pallone. Nel giro di soli tre minuti l'Union Pro rischia di farsi sfuggire di mano la partita, concedendo altre due punizioni agli avversari, dalle quali nascono le reti che ribaltano il risultato. Al 25' Trevisiol si riscatta dal rigore procurato anticipando di testa la nostra difesa sorpresa dalla parabola tagliata di Polesel. Al 28' Franceschinis è costretto al fallo per fermare l'avversario che cercava il fondo. Altro giallo e conseguente squalifica per il nostro terzino, costretto così a saltare la gara contro l'Edo Mestre. Stavolta la battuta del calcio di punizione è affidata a Cattelan, il cui tiro viene intercettato dalla nostra difesa che però non riesce ad allontanare il pallone. Grandin ringrazia e con una poderosa staffilata dal limite infila Noè per la rete del sorpasso. In questa fase delicata l'Union Pro si ricompatta rapidamente e torna a rendersi pericolosa in avanti al 34' con Nobile lanciato a grande velocità verso la porta. Per fermarlo Soncin si esibisce in uno spettacolare intervento da ultimo uomo che impedisce così al nostro attaccante di presentarsi a tu per tu con Zamberlan. Prima dell'intervallo però l'Union Pro trova la fondamentale rete del pareggio siglata da Basso al 43'. Il nostro attaccante anticipa tutti nel cuore dell'area piccola con un stacco imperioso che corregge in rete la punizione tagliata dai venti metri battuta magistralmente da Franceschinis. A inizio ripresa l'Union Pro sembra ripartire con la stessa convinzione del primo tempo e ancora Basso ci prova subito al 5', cercando di ribadire in gol una palla sporcata da sinistra ma il suo pallonetto d'esterno sorvola tutto lo specchio della porta prima di spegnersi sul fondo. Poco dopo ecco Comin fare il suo ingresso in campo al posto di Orlandi per una squadra tutta a trazione anteriore. Contro i suoi ex compagni Lele si esibisce subito in una difficile giocata nello stretto che libera Ella al cross all'11' ma sul suo diagonale teso nessun compagno riesce a ribadire il pallone in rete. Risponde la Liventina con un'ottimo lancio di Grandin al 16' che pesca Polesel a pochi passi dal nostro portiere, bravissimo a chiudere sul centrocampista in uscita. Da questo momento in poi comincia la grande partita di Enrico Noè, decisivo in più di un'occasione per salvare il risultato. La Liventina infatti prende le redini del gioco e prova ad attaccare per vie centrali come accade al 23' con l'attivissimo Polesel che finalizza ancora la manovra ospite ma senza trovare la porta grazie anche alla marcatura stretta di Bonotto. Al 23' uno splendido colpo di tacco di Vianello smarca il neoentrato Cavalli davanti a Noè che si supera in uscita riuscendo a toccare il pallone in direzione di Galardi. Il nostro terzino però pasticcia e il suo rinvio per poco non diventa un assist per Trevisiol, il cui tiro da fuori termina fortunatamente alto sopra la traversa. Cavalli prova a riscattarsi al 26' con un dribbling a rientrare in area, prima della conclusione verso Noè che fa scudo con il corpo opponendosi nuovamente. Ma non è ancora finito il superlavoro del nostro portiere che al 33' si deve distendere in tuffo sulla sua destra per deviare in corner un tiro al volo di Rossi, destinato all'angolino basso. Negli ultimi minuti le energie spese da entrambi gli schieramenti vengono meno e non registriamo più alcuna occasione se non quella procuratasi nel finale da Fuxa che, al 46', calcia quasi da fermo e per poco non concretizza la nostra ultima azione offensiva di giornata. A fine gara il presidente Michielan ha voluto fare i complimenti ai suoi ragazzi, bravi a resistere fino all'ultimo nonostante le tante assenze: "sapevamo che la Liventina era una squadra ostica ma per un'ora di gioco la partita è stata molto equilibrata mentre nel finale siamo rimasti in piedi specialmente grazie ai grandi interventi di Noè". Gli fa eco il collega e socio Gaiba che ha ricordato come la Liventina fosse la squadra da battere a inizio campionato. Per quanto riguarda la partita l'ex presidente della Pro Mogliano si è dichiarato soddisfatto, notando però che la posizione di Comin nella ripresa è stata insolita rispetto alle ultime uscite: "è un peccato vedere Lele giocare così distante dalla porta sapendo quello che può dare la davanti e oggi l'ho visto andarsi a prendere molti palloni a centrocampo pur di rendersi utile per la squadra". Sicuramente il merito di queste difficoltà spetta in gran parte ai nostri avversari, lodati anche da mister Feltrin, il quale si è dichiarato soddisfatto per il risultato ottenuto: "Siamo partiti con il piglio giusto, la squadra è riuscita a rimanere corta e a giocare senza paura. Poi però è subentrata questa specie di "ansia da campionato" che ci ha penalizzato un po' nelle ultime uscite". Feltrin spiega che alcuni ragazzi stanno sentendo molto queste partite finali, vedendo il traguardo ormai ad un passo ed è per questo che tendono a commettere alcune leggerezze in alcune fasi di gioco. "Nel secondo tempo siamo calati a livello di aggressività e abbiamo avuto troppo frenesia nel cercare il gol. Bisogna cercare di correre meno e meglio, specialmente a centrocampo." Ora la testa dei nostri ragazzi è già rivolta alla prossima sfida in casa del pericolante Edo Mestre, dove occorrerà la partita perfetta per ottenere la vittoria e mantenere così il vantaggio di cinque punti sul Nervesa fino al giorno dello scontro diretto.