4 aprile 2014

IL RITORNO DEL PELUCA



La partita contro il Nervesa del prossimo 27 aprile sarà un appuntamento decisivo per tutti i tifosi e i giocatori dell’Union Pro, specialmente per uno di loro: Federico Lorenzatti. Come sapete il nostro centrocampista è fermo dal 22 settembre scorso, quando si ruppe il crociato del ginocchio contro la Feltrese, ma ormai il suo rientro in campo è imminente e potrebbe avvenire proprio nella partita più attesa della stagione. “Sono cinque mesi che penso al Nervesa” ci dice Federico che non sta più nella pelle al pensiero di tornare a fare ciò che ama, per la gioia dei nostri sostenitori. Prima però bisognerà attendere gli esiti della risonanza magnetica prevista per martedì 8 aprile, la quale darà informazioni più precise sulle condizioni dell’articolazione operata lo scorso 6 novembre a Mestre. Nonostante gli ultimi mesi siano stati difficili, Lorenzatti non ha mai perso il suo spirito positivo e di certo una grande mano gliel’hanno data i risultati ottenuti dai suoi compagni. “Sin dalle prime amichevoli estive si vedeva che il nostro gruppo era molto affiatato e certamente è stato un vantaggio per noi quello di non cambiare molto rispetto allo scorso anno”. Ora che siamo agli sgoccioli del campionato non è più vietato sognare come ci conferma Federico: “sognare è la cosa più bella del mondo e io spero di tornare in panchina già nella partita di Mestre, in uno stadio dove ho vissuto grandi emozioni quando giocavo nell’Edo”. Ripensando al giorno dell’infortunio, Lorenzatti ci svela di essersi reso immediatamente conto della sua gravità: “non avevo mai sentito un rumore del genere, nonostante mi fossi rotto il ginocchio già due volte in passato”. Proprio l’esperienza, in questi frangenti, diventa un alleato prezioso per guarire e nel suo caso il pensiero fisso è sempre stato quello di tornare in campo prima del termine della stagione. “Per questo mi sono sottoposto a sedute di fisioterapia già prima dell’intervento e in seguito ho cominciato la riabilitazione giornaliera” prosegue Federico. Essendo costretto a muoversi in stampelle, il nostro giocatore ha vissuto per il primo mese successivo all’operazione nella casa del suo amico fraterno Eduarno Lermee che lo accompagnava ogni mattina dal fisioterapista. Una volta tornato a casa Lorenzatti non ha avuto praticamente tempo libero in quanto sono subito cominciate le sedute in palestra, inizialmente due volte alla settimana e in febbraio pure le prime corse sul tapis roulant. “A volte il pensiero di non poter correre mi toglieva il respiro ed è per questo che è stata una grandissima gioia tornare a farlo”. Dalle prime sudate al chiuso a quelle in campo è passato circa un mese e finalmente, dieci giorni fa, Federico è ritornato ad allenarsi in gruppo coi suoi compagni. Ironia della sorte, nello stesso periodo ha cominciato a correre anche Daniel Niero, insieme al quale Federico ha disputato appena un tempo durante tutto il campionato: “E’ stato molto divertente per i nostri compagni vederci correre insieme e ad un certo punto si sono addirittura fermati tutti, stupiti che noi zoppi fossimo nuovamente in mezzo a loro”. E stavolta speriamo che possano rimanerci a lungo, aggiungiamo noi, per ripagare la fiducia che la società ha sempre riposto nei loro confronti… bentornati ragazzi!!!