29 agosto 2014

INTERVISTA DI INIZIO STAGIONE A MISTER FELTRIN


Sono bastati due campionati a mister Francesco Feltrin per riassaporare la serie D, categoria che conosce molto bene e della quale ci ha raccontato le sue prime impressioni in questa intervista che sancisce l'inizio della sua terza stagione alla guida dell'Union Pro! "Rispetto al recente passato in serie D troveremo molta più qualità ed è per questo che riteniamo giusto impostare questo campionato con l'obiettivo di mantenere la categoria, provando a gettare le basi per rimanere a questi livelli anche nei prossimi anni". Per salvarsi l'Union Pro dovrà mettersi alle spalle almeno 6 squadre, visto che da quest'anno le retrocessioni dirette sono due mentre i playout si giocheranno dalla sestultima fino alla terzultima del girone. Feltrin si aspetta molta bagarre tra le squadre che condividono il nostro stesso obiettivo a differenza dell'annata passata, dove la lotta per non retrocedere ha coinvolto principalmente 8 squadre su 18. "Credo che da quest'anno la qualità media del girone si sia alzata e non vedo squadre che partono svantaggiate rispetto alle altre". Per quanto riguarda la lotta per il vittoria finale il nostro tecnico non ha dubbi: "se l'anno scorso il campionato se lo sono giocate Pordenone e Marano, in questo momento penso che potrebbe riproporsi un altro dualismo tra AltoVicentino e Biancoscudati Padova che mi sembrano essere una spanna sopra tutti a livello di giocatori.
Per quanto riguarda il suo parco giocatori il mister, prima di presentarci i nuovi rinforzi, ci tiene a ringraziare tutti i partenti sia per quello che sono stati in grado di fare che per l'attaccamento alla maglia dimostrato in questi due anni indimenticabili. "Purtroppo abbiamo dovuto fare delle scelte e per vari motivi abbiamo dovuto rinunciare a giocatori che sono stati molto importanti per noi. Le regole della categoria ci hanno obbligato poi a ringiovanire ulteriormente la rosa e per questo abbiamo preso dei giovani con esperienza di prime squadre quali Baldan, Visinoni, Serena, Palmieri mentre Saitta viene direttamente dalla primavera di un settore giovanile importante come quello dell'Udinese". Più nel dettaglio, le squadre iscritte alla serie D di quest'anno dovranno schierare dal primo minuto almeno un giocatore del 1994, due classe 1995 e uno nato dal 1996 in poi. "Per rinnovare la squadra abbiamo puntato anche su alcuni giocatori con esperienza a questi livelli come i centrocampisti Rossi e Busetto e il centrale Niero. La linea difensiva avrà  il non facile compito di sostituire un reparto che ci ha dato sempre ampie garanzie e per questo abbiamo acquistato giocatori maturi e di qualità come i centrali Zanette e Trevisiol e il terzino Furlan". Facendo un primo bilancio della preparazione estiva, cominciata il 24 luglio, il mister si può definire soddisfatto avendo visto un grande impegno di tutti, soprattutto da parte degli ultimi arrivati: "non è mai facile inserire dei nuovi giocatori in un gruppo consolidato ma i ragazzi si stanno applicando molto e per questo siamo sulla strada giusta per completare la nostra preparazione. Così facendo avremo tempo per ripassare quello che abbiamo visto nelle prime settimane di lavoro ed essere pronti per il via del campionato, quando ci aspetterà subito un impegno difficilissimo all'Euganeo contro i Biancoscudati".

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