20 settembre 2014

L'AVVERSARIO DI TURNO: DRO

Per la prima volta nella sua storia l'Union Pro si appresta a giocare fuori regione per affrontare la trasferta di Dro, paese che si affaccia sulla riva trentina del Lago di Garda. Anche i nostri prossimi avversari sono reduci da una doppia promozione consecutiva che ha permesso loro, dopo alcuni tranquilli campionati in Promozione, di raggiungere i vertici del calcio dilettantistico nel 2013/14. Nel corso di quel torneo il Dro incontrò notevoli difficoltà tanto che, a due partite dalla fine, sembrava ormai destinata alla retrocessione in Eccellenza. Grazie a un vero e proprio miracolo sportivo invece, il gruppo guidato da Mauro Bandera vinse le restanti tre partite, compreso il playout in casa del Vittorio Falmec, agguantando così una storica salvezza. Nonostante ciò il Dro è ripartito quest'anno da un nuovo allenatore: Stefano Manfioletti, alla sua prima esperienza su una panchina di serie D.
Dopo due giornate i nostri avversari hanno la nostra stessa classifica ma vengono da una sconfitta di misura contro il temibile AltoVicentino che ha dovuto faticare più del previsto per portare a casa i tre punti.

"Rispetto a noi il Dro è una squadra che può contare sull'esperienza dello scorso anno, anche se hanno cambiato tanto negli ultimi mesi" esordisce mister Feltrin. "Tatticamente si dispongono con un 4-2-3-1 e così come il Giorgione hanno maggiore forza dal reparto mediano in su. Dovremo temere soprattutto l'unica punta Cicuttini, già a segno la prima di campionato e in grado di fare reparto da solo la davanti, sacrificandosi per la squadra. I due esterni d'attacco sono molto rapidi e veloci mentre in mezzo al campo sono ben assortiti con giocatori bravi tecnicamente. Dietro invece i due centrali non sono velocissimi ma si tratta comunque di giocatori d'esperienza come il capitano Ischia". Quando gli chiediamo che partita ci aspetta Feltrin ammette come il Dro sia una squadra combattiva e grintosa che certamente vorrà fare bottino pieno tra le mura amiche. "Da nostro canto vogliamo fare risultato, visto che abbiamo lavorato bene in settimana e loro sono un avversario che condivide il nostro stesso obiettivo. Dopo la partita di domenica scorsa abbiamo fatto un esame di coscienza, accorgendoci di aver sbagliato in alcune situazioni come nell'occasione del rigore dove non dovevamo concedere a Baggio di entrare in area, senza cercare l'alibi della svista arbitrale". 
A parte Visinoni, ancora ai box per un piccolo stiramento, i nostri giocatori saranno tutti arruolabili, compreso Noè che cercherà di riprendersi il posto di titolare a scapito di Baldan. 

Infine una curiosità: degli 11 giocatori del Dro scesi in campo la settimana scorsa, ben 6 sono mancini. 
Ecco la loro probabile formazione:
 Bonomi; Calcari, Serrano, Ischia, Ciurletti, Cremonini, Ruaben, Colpo, Ajdarovski, Cicuttini, Donati. 

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