26 ottobre 2014

FC UNION PRO – KRAS REPEN 0-1

FC UNION PRO – KRAS REPEN 0-1 
marcatore: Knezevic (rig) al 33'pt. 

FC UNION PRO: 1 Noè, 2 Niero, 3 Furlan ,4 Lorenzatti (20 Comin dal 27’st), 5 Zanette, 6 Trevisiol, 7 Casarotto, 8 Rossi, 9 Basso (19 Nobile Andrea dal 13’st), 10 Visinoni,11 Serena (16 Palmieri dal 1’st) A disposizione: 12 Baldan, 13 Nobile Alvise, 14 Saitta, 15 Busetto, 16 Palmieri, 17 Chiaro, 18 Fuxa, 19 Nobile Andrea, 20 Comin. All. Sig. Francesco Feltrin

KRAS REPEN: 1 Budicin, 2 Fross, 3 Slavec, 4 Zlogar, 5 Cvijanovic, 6 Spetic, 7 Komel (19 Tawgui dal 32’st), 8 Grujic, 9 Knezevic, 10 Maio (15 Castellano dal 47’st), 11 Bordon (13 Gulic dal 24’st). A disposizione: 12 Dagnolo, 13 Gulic, 14 Petracci, 15 Castellano, 16 Simeoni, 17 Bozic, 18 Boskovic, 19 Tawgui, 20 Capalbo. All. Sig. Predrag Arcaba

ARBITRO: Sig. Pragliola di Terni

NOTE: Ammoniti: Bordon, Serena, Zanette, Spetic, Cvijanovic, Visinoni. 42’st espulso Visinoni per gioco scorretto. Angoli: 5-4

Prima sconfitta casalinga per l'Union Pro che cede di misura al Kras Repen al termine di un incontro poco spettacolare con i due portieri quasi mai impegnati nel corso di tutti i novanta minuti. Ancora una volta a Mogliano è stato decisivo un episodio: un calcio di rigore trasformato dal capitano avversario Knezevic. Nonostante i nostri ragazzi abbiano provato a fare la partita, dal punto di vista del gioco siamo meno soddisfatti rispetto a domenica scorsa, dove avevamo tenuto testa per tutti i novanta minuti ad una corazzata come l'Altovicentino. Oggi, contro la non rapidissima difesa del Kras, sarebbero serviti moltissimo i nostri attaccanti a pieno servizio ma purtroppo nessuno di questi era nelle migliori condizioni e così, per la quarta domenica di fila, siamo rimasti all'asciutto di gol. Feltrin recupera in extremis capitan Lorenzatti in cabina di regia mentre l'acciaccato Andrea Nobile e l'influenzato Comin siedono in panchina, rimpiazzati dall'inedita coppia offensiva Visinoni-Basso. La prima occasione è confezionata proprio dai nostri attaccanti al 4' con Basso bravo a verticalizzare di testa in direzione di Visinoni che da buona posizione però si coordina male senza riuscire a centrare lo specchio della porta. Al 6' è Furlan a tentare la via del gol con la solita punizione della distanza e per poco non sorprende sul suo palo Budicin che ci arriva all'ultimo, deviando la minaccia in corner. Al 9' un disimpegno errato di Trevisiol favorisce il cross dalla destra di Zlogar ma Noè esce senza paura e intercetta un pallone insidioso. In questi primi minuti l'Union Pro prova ad attaccare con convinzione dando l'idea di essere superiore all'avversario tant'è che il gol del vantaggio sembra essere nell'aria. All'11' un avanzato Niero trova spazio sulla corsia di destra, da dove effettua un cross in mezzo per Visinoni che però neanche stavolta riesce a centrare la porta. Nella prima mezzora di gioco il Kras è tutto in una conclusione senza pretese di Maio e fatica non poco ad uscire dalla propria metacampo, preoccupandosi più di contenere le nostre scorribande offensive che di tentare la via del gol. Al 20' Serena cambia gioco effettuando un gran cross da destra che pesca in area Visinoni. Il nostro attaccante, spalle alla porta, si esibisce in una rovesciata che si trasforma in assist per l'accorrente Casarotto, anticipato a pochi centimetri dalla porta da un intervento simultaneo di Budicin e Slavec. Dopo venticinque minuti comincia a calare l'intensità del nostro gioco con gli ospiti che ne approfittano per guadagnare metri di campo. In una delle rare proiezioni offensive della sua partita il Kras si procura il calcio di rigore che deciderà il risultato finale: al 32' Bordon riceve palla in area dove viene lievemente strattonato da Furlan. Sembra un normale contatto di gioco ma non è così per l'arbitro che indica il dischetto tra le proteste dei nostri giocatori. Il capitano Knezevic calcia il rigore centralmente e per poco Noè non riesce ad intercettare la sfera. Gesto di stizza per il nostro portiere che si rammarica con se stesso per non essere riuscito a evitare la rete. Al 37' ci prova dalla distanza Zlogar ma stavolta Noè riesce a bloccare la conclusione. La reazione dell'Union Pro è tutta in un tiro a spiovere di Basso dopo una buona verticalizzazione di Lorenzatti ma la palla scende con un attimo di ritardo per impensierire Budicin. Dall'inizio della ripresa Palmieri sostituisce Serena, colpito duro dagli avversari in un paio di circostanze e rimasto leggermente infortunato. Passano 12' e anche Basso è costretto ad alzare bandiera bianca, accasciandosi improvvisamente in mezzo al campo per un sospetto stiramento. Sotto di una rete e senza un attaccante a disposizione, Feltrin si gioca la carta Andrea Nobile, il quale, pur essendo a mezzo servizio, come al solito si batte come un leone. Proprio Nobile per poco non riesce ad andare a rete al 18', quando supera Spetic in velocità ma viene anticipato da un uscita di Budicin al momento di impattare la sfera in area. Nella ripresa l'Union Pro continua a ricercare il gol del pareggio ma fa molta fatica a superare la trequarti avversaria e per questo Feltrin butta nella mischia anche Comin, concedendogli l'ultimo quarto d'ora. Al 32' break del Kras Repen con il cross da sinistra del neoentrato Tawgui per la testa di Knezevic, che anticipa Zanette ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Al 36' bella combinazione tra Rossi e Niero con quest'ultimo che va al cross da destra per Comin, anticipato in extremis da Spetic. Nel finale l'Union Pro, rimasta in dieci per una gomitata di Visinoni, da fondo alle poche energie rimaste rendendosi pericolosa al 45' con un calcio piazzato di Furlan che dai venti metri sfiora l'incrocio, impegnando Budicin in tuffo. Sul corner ci prova Zanette di testa ma la palla finisce alta. L'ultima occasione arriva al quarto minuto di recupero con l'avanzato Trevisiol che di testa riesce a servire in area Nobile, il cui tiro incrociato termina però di poco fuori. Nel dopo partita Feltrin ha detto di non voler recriminare nulla ai suoi ragazzi, salvo un po' di cattiveria che è mancata durante l'assalto finale: "sapevamo di poter soffrire la non perfetta condizione fisica di alcuni dei nostri giocatori, all'inizio non volevo rischiare nè Comin nè Nobile ma per come si sono messe le cose ho deciso di inserirli per provare a non perdere. Ho lasciato invece in campo Visinoni, anche se oggi non è riuscito a entrare nel match e sarà squalificato domenica prossima a Montebelluna. Nel primo tempo abbiamo interpretato bene la partita fino al 25' poi siamo riusciti a giocare solo a sprazzi e su questo ci confronteremo con la squadra martedì in allenamento per capire meglio cosa non ha funzionato" ha concluso il nostro allenatore.

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