16 novembre 2014

FC UNION PRO - TAMAI 1-1

FC UNION PRO - TAMAI 1-1
marcatori: Pavan al 36'pt, Comin al 2'st.

FC UNION PRO: 1 Noè, 2 Saitta, 3 Igor Furlan, 4 Rossi, 5 Alvise Nobile, 6 Niero, 7 Serena, 8 Fuxa (19 Visinoni dal 33'st), 9 Andrea Nobile, 10 Comin (17 Casarotto dal 46'st), 11 Palmieri.
A disposizione: 12 Baldan, 13 Bello, 14 Barbanti, 15 Morina, 16 Chiaro, 17 Casarotto, 18 Basso,19 Visinoni. All. Sig. Francesco Feltrin

TAMAI: 1 Peresson, 2 Ursella, 3 Dal Bianco, 4 Brustolon, 5 Davide Furlan, 6 Faloppa, 7 Pavan (18 Kryeziu dal 17'st), 8 Rigutto, 9 Sellan (16 Bertoia dal 38'st), 10 Zambon (20 Bolzon dal 27'st), 11 Federico Furlan.
A disposizione: 12 Francescutti, 13 Colombera, 14 Petris, 15 Bozzetto, 16 Bertoia, 17 Corazza, 18 Kryeziu, 19 Tuan, 20 Bolzon. All. Sig. Stefano De Agostini

ARBITRO: Sig. Pennino di Palermo

NOTE: Ammoniti: Federico Furlan, Niero, Brustolon, Davide Furlan, Kryeziu, Alvise Nobile, Dal Bianco, Palmieri, Rigutto. Angoli: 3-0

Finisce la serie negativa dell'Union Pro che ritrova qualcosa di più che un mezzo sorriso quest'oggi andando a fermare, tra le mura amiche, un avversario di tutto rispetto come il Tamai. Risultato che fa ben sperare in vista delle prossime sfide delicate che ci attendono, sperando di recuperare mano a mano i vari giocatori che nell'ultimo periodo si sono visti poco tra squalifiche e infortuni. Anche quest'oggi Feltrin deve affidarsi ad una formazione molto giovane con ben 6 titolari su 11 che hanno meno di vent'anni. Tra questi vengono confermati dal primo minuto sia Fuxa e Palmieri a centrocampo che Alvise Nobile in difesa. Proprio nel reparto arretrato fa il suo esordio la coppia inedita formata da Rossi e Niero che rimpiazzano così gli squalificati Zanette e Trevisiol. La prima occasione da gol la crea proprio la nostra squadra al 3' grazie a una verticalizzazione di Igor Furlan che chiama in causa subito Lele Comin, bravo a girarsi e cercare di servire l'accorrente Palmieri, anticipato in corner proprio al momento di concludere. Il Tamai risponde improvvisamente al 5', quando la velocità di Sellan per poco non punisce un liscio di Rossi ma sul tiro dell'attaccante ospite Noè è bravo a chiudere lo specchio e a respingere facendo scudo con il corpo. Ancora il nostro portiere si fa trovare pronto al 14' quando disinnesca efficacemente un bolide dal limite dell'area dello spauracchio Federico Furlan. L'Union Pro è volenterosa ma fa fatica a concludere verso la porta di Peresson come al 20' quando Comin prova a incunearsi in area ma senza riuscire a servire alcun compagno libero per il tiro. Il Tamai prova a metterci in difficoltà sulla sinistra al 29' dove Zambon favorisce la spizzata di testa di Sellan, deviata involontariamente da un nostro difensore. Fortuna che la traiettoria non trae in inganno Noè, bravo a non farsi sfuggire il pallone. Tra lo stupore generale la formazione friulana sblocca il match al 36' con una deviazione sottomisura di Pavan, viziata probabilmente da una carica ai danni di Noè che si scontra prima con un giocatore del Tamai e poi con il compagno Igor Furlan. A fine gara sarà proprio il nostro portiere a raccontare di non essere riuscito neppure ad allungarsi sul cross da sinistra di Ursella, vista l'entità del contatto che poteva avere anche conseguenze peggiori per il nostro portiere Da segnalare che nell'episodio il guardalinee non è subito rientrato a centrocampo ma è rimasto fermo per ravvisare l'irregolarità dell'azione. Non è stato dello stesso avviso invece l'arbitro Pennino, il quale ha pure ammonito Niero per proteste. Per poco il Tamai non chiude la contesa al 42' ma Zambon colpisce di testa con un attimo di ritardo. I segnali di risveglio dell'Union Pro si vedono invece poco dopo quando Comin e Fuxa confezionano un'azione pericolosa in area, fermata per un fallo di mano involontario da parte del nostro centrocampista e con un'iniziativa personale di Andrea Nobile che però conclude abbondantemente sopra la traversa. Il rischio dell'ennesima beffa viene però esorcizzato a inizio ripresa quando è il maggiore dei fratelli Nobile a involarsi sulla fascia sinistra servendo sui piedi a Comin un pallone d'oro che il nostro bomber spedisce alle spalle del portiere con un tiro preciso che si insacca proprio a fil di palo. Galvanizzata dal pareggio la nostra squadra per poco non ribalta la partita al 5', quando è solo un riflesso prodigioso di Peresson a negare la gioia del gol allo scatenato Andrea Nobile che l'aveva indirizzata sotto l'incrocio. La reazione del Tamai è tutta in due tiri da fuori di Federico Furlan al 9' e di Sellan al 16', per il resto della ripresa a tenere il pallino del gioco ci pensa sempre l'Union Pro. La nostra squadra prova a farsi pericolosa ancora grazie alle folate di Nobile ma sul tiro di Comin al 10' la difesa recupera e argina la minaccia. Se si escludono due punizioni senza esito di Igor Furlan al 23' e al 37', l'ultima vera occasione per la nostra squadra arriva al 28', quando un ottimo spunto di Fuxa sulla sinistra chiama in causa Saitta che però non ha l'istinto del bomber e fallisce un rigore in movimento venendo ostacolato dalla retroguardia ospite. Nel finale entrano in campo Visinoni e Casarotto ma le squadre hanno ormai calato i ritmi e per certi versi il pari può accontentare entrambi gli schieramenti: il Tamai per non aver pagato dazio dopo una prestazione deludente e l'Union Pro per l'iniezione di fiducia derivante da un risultato positivo che mancava dalla gara casalinga contro il Legnago del 12 ottobre scorso.
Nel dopogara Feltrin si è detto contento dei suoi ragazzi, commentando così la prestazione di quest'oggi: "Abbiamo ottenuto un risultato importante contro un avversario importante, dando continuità a quanto di buono è stato fatto la settimana scorsa. Nonostante la metà campo infame nella quale abbiamo attaccato durante il secondo tempo, siamo riusciti a giocare con personalità cercando anche di vincere la partita. Per non dare troppo campo agli attaccanti avversari ho deciso all'ultimo di schierare la formazione con un 4-4-1-1. Domenica dovremo avere quasi tutti a disposizione ma potrei fare soltanto qualche cambio per non giocarci gli equilibri che si stanno creando nella nostra squadra".

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