9 novembre 2014

FC UNION PRO - UNION RIPA LA FENADORA 1-2

FC UNION PRO - UNION RIPA LA FENADORA 1-2
marcatori: Comin al 18'st, Andreolla (rig) al 23'st e Brotto al 50'st. 

FC UNION PRO: 1 Noè, 2 Saitta, 3 Alvise Nobile, 4 Trevisiol, 5 Zanette, 6 Niero, 7 Serena, 8 Rossi, 9 Fuxa, 10 Comin, 11 Palmieri (17 Casarotto dal 29’st). A disposizione: 12 Baldan, 13 Bello, 14 Barbanti, 15 Morina, 16 Chiaro, 17 Casarotto, 18 Basso. All. Sig. Francesco Feltrin

UNION RIPA LA FENADORA: 1 De Carli, 2 Pellizzier, 3 Salvadori, 4 De March, 5 De Checchi (16 Moresco dal 16'st), 6 Venturin (19 Cibin al 12'st), 7 Dassiè, 8 Tomasi, 9 Solagna (17 Brotto dal 12'st), 10 Andreolla, 11 Malacarne. A disposizione: 12 Da Rif, 13 Gjoshi, 14 Antoniol, 15 Mastellotto, 16 Moresco, 17 Brotto, 18 Ponik, 19 Cibin, 20 Adami. All. Sig. Massimiliano Parteli

ARBITRO: Sig. Bonassoli di Bergamo

NOTE: Ammoniti: Zanette, Solagna, De March, Cibin, Trevisiol, Pellizzier, Comin. Angoli: 3-8

Non basta il ritorno al gol di Lele Comin per consentire ai ragazzi dell'Union Pro di smuovere la classifica. Dopo essere passata in svantaggio l'Union Ripa sbanca infatti Mogliano con una rete siglata al 5' di recupero e può continuare così la propria rincorsa ai quartieri alti della classifica. La nostra squadra invece è riuscita a sopperire alle numerose assenze in maniera più che positiva ma ancora una volta è stata punita dagli episodi. Quest'oggi mancavano ben cinque potenziali titolari, tra gli infortunati Lorenzatti e Busetto e gli squalificati Furlan, Andrea Nobile e Visinoni. Dal primo minuto Feltrin si affida al solo attaccante disponibile, Lele Comin, con Fuxa leggermente arretrato a supporto. Tra i titolari ci sono ben sei ragazzi, oltre al già citato Fuxa e al coetaneo Noè, il mister da spazio anche a Palmieri e Serena come interni di centrocampo mentre Saitta e Alvise Nobile agiscono sulle fasce dando una mano sia in fase difensiva che nelle ripartenze. La gara la cominciano meglio gli ospiti che al 3' si rendono pericolosi grazie a una bella verticalizzazione in area di Pellizzier per Dassiè, il quale impegna subito Noè, bravo a deviare sopra la traversa. Dagli sviluppi del corner arriva un insidioso controcross di Andreolla che il nostro portiere smanaccia efficacemente, evitando così l' intervento ravvicinato degli avversari. Il primo affondo dei nostri arriva al 6' grazie a una sgroppata sulla destra di Comin che parte in velocità, resiste al ritorno dell'ultimo difensore e prova a impegnare De Carli da posizione defilata ma la conclusione centrale è facile preda del portiere ospite. Con il passare dei minuti i nostri prendono coraggio provando a sfruttare l'arma del contropiede e gli spazi lasciati ai nostri portatori di palla dal centrocampo bellunese. Purtroppo però non riusciamo a sfruttare almeno tre occasioni nelle quali ci mette sempre lo zampino il nostro Fuxa. All'8' il trequartista veneziano preferisce la verticalizzazione in area per Comin, anticipato nettamente dall'uscita di De Carli, anzichè servire l'accorrente Nobile smarcato sulla sinistra. Al 31' Fuxa fa tutto bene a parte l'ultimo passaggio mentre al 33' è bravo a pescare in area Palmieri, il cui rasoterra viene respinto in corner da una parata d'istinto di De Carli. L'Union Ripa fatica a costruire gioco e riesce a rendersi pericoloso solamente con tiri dalla lunga distanza come capita al 17' a Venturin, il cui esterno destro in corsa termina non troppo lontano dalla nostra porta. Al 25' è il turno di Andreolla che da 25 metri ci prova direttamente su calcio piazzato, col pallone che però si abbassa troppo tardi per creare dei grattacapi al nostro portiere. Al 40' si fa vedere il rientrante Serena che sfrutta un disimpegno errato della difesa ospite per riconquistare il pallone, facendosi fermare in maniera irregolare ai limiti dell'area. La battuta di Fuxa è però centrale e non impensierisce più di tanto De Carli. L'ultima occasione del primo tempo invece capita sui piedi di Tomasi che al 42' ci prova da lontano ma Noè è vigile e blocca la sfera. La ripresa si apre subito nel segno di Comin, bravo a mettere subito alla prova i riflessi di De Carli con una forte conclusione dalla distanza che il portiere avversario riesce a deviare sopra la traversa. E' il preludio al gol del vantaggio che arriva al 18' grazie a una splendida conclusione dalla distanza del nostro bomber, il quale, dopo essersi involato sulla trequarti, si accentra e lascia partire un destro a giro che si insacca alle spalle di De Carli con l'aiuto del palo interno. Grande esultanza sugli spalti per i nostri tifosi che tornano a gioire esattamente dopo 518' dall'ultima marcatura, quella di Furlan, che risaliva allo scorso 28 settembre. Il vantaggio dell'Union Pro dura però solamente una manciata di minuti e ancora una volta è un calcio di rigore a far capitolare la nostra resistenza. Dopo un contropiede fallito dal neoentrato Brotto al 19', l'Union Ripa si procura un calcio di punizione dal vertice sinistro della nostra area di rigore al 21'. La battuta rasoterra di Tomasi viene respinta da Noè sui piedi di Andreolla, il quale, nel tentativo di concludere, cade a terra dopo un contatto con Saitta. Per l'arbitro non ci sono dubbi e dal dischetto è lo stesso Andreolla a siglare il gol del pareggio spiazzando Noè sulla sua destra. L'Union Ripa, ancora sullo 0 a 0 aveva esaurito tutti i cambi a disposizione passando ad un modulo a tre punte e galvanizzata dall'immediato pareggio cerca di spingere alla ricerca del gol partita. Con un assetto così offensivo i nostri avversari finiscono inevitabilmente per concedere qualcosa in contropiede e i nostri ragazzi, con le ultime energie rimaste, cercano di approfittarne. Al 29' Palmieri con la coda dell'occhio vedo l'inserimento in area di Comin e lo serve sullo stretto ma l'urlo del gol ci rimane in gola quando ci accorgiamo che la conclusione del nostro attaccante è uscita a fil di palo.
Due minuti più tardi dobbiamo ringraziare un provvidenziale intervento di Noè che si supera respingendo in tuffo un tiro a giro di Brotto destinato all'incrocio dei pali. Al 36' anche Cibin prova a imitare il compagno ma il suo tiro a giro è più centrale del precedente e Noè riesce a bloccare senza patemi. L'ultima azione offensiva dei nostri arriva al 38' grazie a uno schema su calcio piazzato con Serena bravo a verticalizzare per lo scatto di Comin che viene anticipato per un soffio dall'uscita di De Carli. L'Union Ripa chiude in avanti ma la nostra difesa sembra in grado di resistere, rischiando solamente per una svirgolata involontaria di Nobile che per poco non si trasforma in un beffardo autogol. Il destino però si rivela ancora una volta crudele con i nostri ragazzi che vengono puniti all'ultimo affondo quando tutto lo stadio aspettava solamente il triplice fischio finale: il rinvio lungo di De Carli pesca sulla sinistra Salvadori sul cui cross della disperazione non ci arriva per un niente Zanette, Brotto invece si rivela implacabile, controlla in area e lascia partire un rasoterra angolatissimo che si infila tra il palo e Noè tra l'incredulità dei nostri ragazzi. Nel dopo partita ovviamente la fa da padrone lo scoramento per una sconfitta, la quarta consecutiva, che punisce ancora una volta eccessivamente i nostri ragazzi per quello che hanno fatto vedere sul campo: "C'è molta amarezza ma non abbiamo niente da recriminare ai ragazzi, a eccezione dell'episodio in cui si è verificato il rigore che poteva essere gestito meglio" ha dichiarato il presidente Michielan. "Non credo che neppure col gruppo storico al completo avremo evitato di soffrire in questa categoria che si sta rivelando molto esigente sia dal punto di vista calcistico che da quello fisico". Ovviamente rammaricato anche mister Feltrin che, nonostante avesse pochi uomini a disposizione, stava per ottenere un risultato positivo grazie ad una disposizione tattica ben concepita: "nel primo tempo abbiamo aspettato l'avversario puntando sulla nostra corsa per sfruttare le ripartenze e nella ripresa siamo riusciti ancora a coglierli in controtempo pressandoli più alti" ha detto il mister, il quale invita la squadra a guardare avanti, concentrandosi subito sulla prossima sfida casalinga contro il Tamai. Gli fa eco il presidente Gaiba, il quale pensa che la sconfitta di oggi possa essere uno stimolo in più per rialzare la testa già da domenica prossima, auspicandosi di vedere ancora un pubblico numeroso e caloroso come quello che ha riempito il nostro stadio quest'oggi.

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