21 dicembre 2014

BELLUNO - FC UNION PRO 0-1

BELLUNO - FC UNION PRO 0-1
marcatore: Casarotto al 12'pt.

BELLUNO: 1 Solagna, 2 Pescosta, 3 Pellicanò, 4 Masoch, 5 Sommacal (15 Duravia dal 5’st), 6 Merli Sala, 7 Miniati, 8 Bertagno, 9 Corbanese, 10 D’Incà (17 Samba dal 23’st), 11 Mosca (16 Posocco dal 30’st). A disposizione: 12 Schincariol, 13 Paganin, 14 Canova, 15 Duravia, 16 Posocco, 17 Samba, 18 Simoni.   All. Sig. Roberto Vecchiato

FC UNION PRO: 1 Noè, 2 Nobile Alvise, 3 Furlan ,4 Busetto, 5 Zanette, 6 Niero, 7 Casarotto (16 Palmieri dal 22’st), 8 Appiah, 9 Nobile Andrea (20 Cattelan dal 30’st), 10 Comin (13 Trevisiol dal 13’st),11 Saitta. A disposizione: 12 Ziliotto, 13 Trevisiol, 14 Bello, 15 Morina, 16 Palmieri, 17 Rossi, 18 Fuxa, 19 Visinoni, 20 Cattelan. All. Sig. Francesco Feltrin

ARBITRO: Sig. Milardi di Torino

NOTE: Ammoniti: Busetto, Andrea Nobile, Merli Sala, Noè. Angoli: 4-1

Finale d'anno col botto per l'Union Pro che si regala una vittoria di prestigio sul campo del Belluno, imbattuto finora in campionato tra le mura amiche.
"Quella di oggi è stata la nostra prima vittoria contro una squadra di alta classifica, arrivata dopo una prestazione di grande carattere e grande forza. Se oggi il Belluno non ha fatto punti è perchè ha trovato una grande Union Pro" ha dichiarato Feltrin nell'immediato dopogara. E difatti i nostri ragazzi sono riusciti a fare proprio quello che il mister aveva chiesto loro, concedendo pochissimo agli attaccanti bellunesi, in particolare allo spauracchio Corbanese e sfruttando le ripartenze in velocità, come quella di Furlan che ha propiziato nel primo tempo il gol vittoria di Casarotto. I padroni di casa hanno dimostrato di essere una squadra tecnicamente dotata, tentando di aggirare la difesa dell'Union Pro fino a quando le energie glielo hanno consentito ma i nostri hanno retto alla grande con Alvise Nobile valore aggiunto nel ruolo di terzino destro. La prima minaccia per i nostri arriva dopo 2' quando la punizione tagliata di Miniati da sinistra sorvola l'area di rigore dove viene spizzata da Masoch che però colpisce in posizione di fuorigioco. Ancora Miniati si rende pericoloso al 5' quando si ritrova il pallone davanti ai piedi a pochi passi da Noè ma su di lui interviene al momento giusto Alvise Nobile che salva il risultato. Al 7’ cross da destra di Masoch, testa di Miniati che prolunga per Mosca, fermato dal fuorigioco a pochi passi dalla porta. All' 11’ primo tiro verso la porta della squadra bellunese ad opera del difensore Sommacal che calcia in area sugli sviluppi di una punizione di Miniati ma il tiro termina alto sopra la traversa. Dopo aver subito il predominio avversario l'Union Pro mette la testa fuori dalla propria metà campo e alla prima occasione fa subito centro: siamo al 12' quando Furlan avanza a grandi falcate sulla fascia sinistra del campo fino all'altezza della trequarti. Qui vede l'inserimento per vie centrali dell'accorrente Casarotto, il quale riceve palla, aggiusta la mira e lascia partire il tiro da tre punti che si insacca sul palo più lontano dove Solagna non può arrivare. Il Belluno sembra frastornato e al 17’ perde una palla innocua a centrocampo sulla quale si avventa Saitta ma il suo lancio in profondità è leggermente lungo per Comin che non riesce così ad evitare l'uscita di Solagna. L'Union Pro controlla il vantaggio senza grossi patemi e Noè, sempre attento in uscita, è costretto a sporcarsi le mani solo per due volte nel corso del primo tempo. La prima parata arriva al 23' sul potente tiro dal limite di D'Incà, servito da Masoch. Al 29' invece il nostro numero uno deve togliere il pallone sotto la traversa, deviando in corner il colpo di testa di Sommacal, servito bene da un cross di Bertagno. Nel finale di tempo il Belluno ci prova ancora su calcio piazzato ma la punizione dai trenta metri di Mosca finisce fuori di poco con Noè comunque presente sulla traiettoria. Ancora Mosca serve il compagno di reparto Masoch che al 45’ esplode una botta centrale con la palla che sfiora di poco la traversa. Al 2' della ripresa Appiah ruba palla a Merli Sala e si dirige verso la porta ma la difesa bellunese recupera la posizione impedendo a Comin di ricevere l'assist del compagno. Vecchiato decide di aggiungere peso in avanti inserendo l'acciaccato Duravia al posto del difensore Sommacal, Feltrin risponde richiamando Comin e passando alla difesa a cinque con Trevisiol che va a dar manforte alla coppia Zanette-Niero. Al 7’ il neo entrato Duravia si fa subito notare con un calcio di punizione beffardo che Merli Sala ribadisce in rete da pochi passi ma anche stavolta la nostra difesa è brava nell'applicazione del fuorigioco. Il difensore bellunese ci prova un minuto dopo di testa ma non riesce a deviare in porta da buona posizione. Al 15’ il Belluno reclama un rigore per un contrasto in area tra Trevisiol e Bertagno che si avventano entrambi sul calcio di punizione di Duravia, il bellunese ha la peggio ma l'arbitro opta per la non volontarietà. Nell'ultima mezzora il Beluno cala vistosamente e concede all'Union Pro la possibilità di far male in contropiede. Al 26’ci prova Alvise Nobile che entra in area dopo aver triangolato con il fratello Andrea ma il suo diagonale viene parato a terra da Solagna. In seguito registriamo due opportunità ravvicinate per Appiah che in entrambi i casi però non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Dall'altra parte il primo tentativo di bomber Corbanese arriva soltanto al 33’ ma il suo colpo di testa su cross di Duravia finisce fuori misura. L'ultima occasione del match arriva al novantesimo quando Busetto si immola per contrastare la botta di prima intenzione di Pescosta, allontanando definitivamente la minaccia. "Sono tre punti meritati perchè abbiamo sofferto dal primo istante fino all'ultimo, non mollando un centimetro e riuscendo a punirli al momento giusto nonostante il loro predominio territoriale. Con questa sono quattro vittorie di fila, quattordici punti nelle ultime sei partite che ci consentono di ritrovarci ora a metà classifica in una posizione che ritengo meritata" conclude il nostro allenatore. 

1 commenti:

  1. Sembravamo l' Atletico Madrid contro il Real Madrid... Non abbiamo mollato un centimetro mai, fossae anche durata un' ora in più ... Segno di un gruppo che lotta compatto e ci crede fino alla fine. Questo ci fa sperare in un futuro ancora migliore se manterremo queste caratteristiche. Complimenti Mister e complimenti ai ragazzi e, permettetemelo stavolta, anche alla società che ha guidato nel modo giusto questa crescita mantenendo i nervi saldi anche in mezzo alla bufera ! Buone feste a tutti i tifosi che potranno con noi festeggiare con il morale alto questo Natale !

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