25 gennaio 2015

FC UNION PRO - DRO 1-0

FC UNION PRO - DRO 1-0
marcatore: Casarotto al 28'st.

FC UNION PRO: 1 Noè, 2 Saitta, 3 Furlan, 4 Appiah, 5 Zanette, 6 Niero, 7 Casarotto (17 Fuxa dal 31'st), 8 Serena, 9 Andrea Nobile, 10 Comin (14 Palmieri dal 41'st), 11 Cattelan (18 Visinoni dal 24'st). A disposizione: 12 Ziliotto, 13 Bello, 14 Palmieri, 15 Chiaro, 16 Morina, 17 Fuxa, 18 Visinoni. All. Sig. Francesco Feltrin

DRO: 1 Bonomi, 2 Allegretti, 3 Bazzanella, 4 Serrano, 5 Ischia, 6 Cenzato (15 Chesani dal 18'st), 7 Grossi (18 Proch dal 27'st), 8 Bertoldi, 9 Cicuttini, 10 Ruaben, 11 Calcari (17 Bortolotti dal 9'st). A disposizione: 12 Bordignon, 14 Ciurletti, 15 Chesani, 16 Pellegrini, 17 Bortolotti, 18 Proch, 19 Postinghel, 20 Donati. All. Sig. Stefano Manfioletti

ARBITRO: Sig. Acanfora da Castellamare di Stabia.

NOTE: Ammoniti: Calcaro e Andrea Nobile. Angoli: 4-8. Recupero: 0'pt, 6'st.

Dopo il passo falso di Castelfranco V.to riprende la marcia verso la salvezza dell'Union Pro che supera una diretta concorrente come il Dro e da stasera si gode un incoraggiante +9 sulla zona playout, occupata proprio dalla squadra trentina in coabitazione con il Legnago Salus.
Vittoria meritata per la squadra di Feltrin che ha avuto molte occasioni per sbloccare la gara prima del colpo di testa vincente di Casarotto che ha piegato la resistenza del Dro al 28' della ripresa.
A poche ore dall'inizio del match Emanuele Busetto è costretto a dare forfait per motivi di salute e così dal primo minuto Feltrin ripropone lo stesso modulo e gli stessi interpreti della gara contro il Giorgione, a differenza di Busetto appunto e del rientrante Furlan che torna ad occupare la posizione di sinistra nella nostra linea difensiva. Il Dro, memore della sconfitta dell'andata, si dispone in maniera molto abbottonata, concedendo pochissimo alla nostra squadra nei primi 25' di gioco. Sono gli ospiti ad avere più iniziativa nella fase iniziale del match ma oltre ai cinque calci d'angolo conquistati non c'è molto da registrare dalle parti di Noè a parte una tempestiva scivolata di Zanette che al 7' devia la conclusione in area di Ruaben. L'Union Pro invece, dopo due tentativi di cross non andati a buon fine con Comin (11') e Saitta (23'), si rende finalmente pericolosa al 27' quando è solo un provvidenziale intervento di Allegretti a impedire a Comin di centrare la porta da buona posizione. Due minuti dopo è sempre il nostro capitano a creare un'occasione da gol, servendo Cattelan sulla trequarti. L'attaccante scuola Milan entra in area dalla destra e prova a fare tutto da solo preferendo la conclusione da posizione defilata all'assist per Nobile, mancando il palo più lontano per una questione di centimetri. L'Union Pro va vicinissima al vantaggio con il contropiede successivo avviato da Cattelan che stavolta si avvede di Nobile e lo serve sulla sinistra. Il nostro attaccante riesce a mettere in mezzo un cross su cui Comin si avventa calciando a botta sicura ma Calcari fa scudo con il corpo sulla linea di porta salvando il risultato. Cattelan prova a lasciare il segno sul match e al 35' si procura un calcio di punizione da "posizione Furlan". Stavolta però il nostro terzino non calcia bene come contro il Padova e la palla termina abbondantemente alta sopra la traversa. Lo stesso Furlan si improvvisa uomo d'area al 39', agganciando bellissimo un pallone volante in area, rientrando sul destro e provando a sorprendere Bonomi sul suo palo con la palla che colpisce però l'esterno della rete. Prima del finale di tempo c'è ancora tempo per vedere all'opera Comin che si procura due occasioni ravvicinate: sulla prima il suo tiro-cross non riesce a servire nessun compagno libero mentre sulla seconda, servito da Nobile al centro dell'area, cerca di piazzala sul palo più lontano con la palla che esce di un soffio. La ripresa si apre sempre sotto il segno dell'Union Pro che attacca a testa bassa alla ricerca del gol. Al 4' azione personale di Nobile che conclude verso la porta con un tiro dai venti metri. Una deviazione della difesa del Dro trasforma il tiro in un assist per Comin che entra in area e con un tocco sotto supera Bonomi ma anche la traversa con la palla che si spegne sul fondo. Al 7' ci conquistiamo un 'altra punizione nella metacampo avversaria; stavolta Furlan sceglie di servire i compagni al centro dell'area, trovando la collaborazione di Serena, il quale, girandosi, fa esplodere un diagonale che sibila sopra la traversa. Un minuto dopo il Dro chiama finalmente in causa Noè che si guadagna la pagnotta respingendo una punizione a giro di Ischia all'altezza del vertice sinistro della nostra area di rigore. Al 13' sembra la volta buona per Cattelan che si coordina bene e calcia di potenza ma la sua conclusione potente si stampa sul volto del malcapitato Ischia, salvando per l'ennesima volta la sua squadra. La resistenza della squadra trentina però è ormai alle corde e i cambi di Manfioletti non riescono a cambiare più di tanto gli equilibri del match. Così al 28' l'Union Pro passa finalmente in vantaggio sfruttando un taglio straordinario di Serena che mette fuori causa la difesa avversaria pescando Comin in area di rigore. Il tiro a mezza altezza del nostro bomber viene respinto verso l'alto da un tuffo di Bonomi ma la sfera volante ricade proprio a un metro dalla porta, dove Casarotto anticipa il marcatore di turno schiacciando di testa la rete che vale i tre punti in palio. La prevedibile reazione del Dro viene contenuta dalla nostra retroguardia capeggiata da un Zanette sempre più convincente. Bravo anche Saitta che al 32' spazza l'area dopo una percussione offensiva di Cicuttini. L'azione però non è finita e Noè si deve disimpegnare in tuffo per bloccare il colpo di testa di un giocatore del Dro, arrivato dopo una lunga rimessa laterale dalla destra. L'occasione più grande del finale di partita capita però sui piedi del neoentrato Visinoni che colpisce in pieno l'incrocio dei pali dopo un contropiede di Nobile che si era fatto parare la prima conclusione da un attento Bonomi prima di servire il compagno. Nonostante i sei minuti di recupero e la buona volontà dimostrata nel finale, la via del gol rimane preclusa al Dro che non riesce così a ricucire lo strappo con le squadre che la precedono in classifica. Francesco Feltrin si gode invece l'ottavo successo stagionale, dichiarando di essere soddisfatto della prestazione odierna della squadra: "Siamo riusciti a cogliere l'occasione giusta per vincere la partita a differenza di settimana scorsa, dove pure avevamo avuto tante occasioni per fare gol. Nel primo tempo ne abbiamo avuto almeno quattro e anche a inizio ripresa potevamo buttarla dentro prima ma l'importante è aver portato a casa i tre punti" spiega il mister che prima di salutarci ci concede anche una battuta sui nuovi acquisti: "Appiah ha conquistato molti palloni quest'oggi ed è questa la sua dote principale. Se riuscisse anche a giocare bene tutte le palle che recupera probabilmente sarebbe in una categoria superiore. Cattelan in questo momento ha bisogno di giocare per trovare la condizione ideale. Si tratta di un attaccante con caratteristiche diverse rispetto agli altri della rosa ma la davanti lo vedo già integrato negli schemi offensivi assieme a Nobile e Comin".

ANDREA SECCO

1 commenti:

  1. I convocati della rappresentativa di Serie D per il Toneo di Viareggio 2015 :

    Portieri: Andrea Dini (96-Rimini), Jacopo Viola (96-Robur Siena), Francesco Scarpa (96-Virtus Flaminia).

    Difensori: Lorenzo Reggiani (96-Fidenza), Francesco Franco (96-Grottaglie), Tullio Bagatini Marotti (95-Este), Gianluca Clemente (96-Alma Juventus Fano), Marco Talin (96-Legnago), Riccardo Pandolfi (96-Gualdo Casacastalda), Shalva Sanashvili (96-Sestri Levante), Filippo Volpi (96-Vivialtotevere Sansepolcro).

    Centrocampisti: Nicholas Bensaja (95-Civitanovese), Simone Icardi (96-Lupa Castelli Romani), Marco Farinazzo (96-Legnago), Filippo Berardi (97-Rimini), Danilo Martinozzi (96-Virtus Flaminia), Matteo Cericola (96-San Cesareo), Andrea Basanisi (96-Pontisola), Antonio Matera (96-Fidelis Andria), Ciro Lucchese (96-Cavese).

    Attaccanti: Claudio Sparacello (95-Tiger Brolo), Stefano Coraini (95-Este), Filippo Maria Pittarello (96-Biancoscudati Padova), Diego Valenti (96-Chieri).

    Domanda per chi capisce di calcio : ma i nostri 96 Serena e Casarotto, decisivi anche ieri come in parecchie altre gare, non lo avrebbero meritato come e più di molti di questi ?

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.