22 febbraio 2015

LEGNAGO SALUS - FC UNION PRO 2-4

LEGNAGO SALUS - FC UNION PRO 2-4 
marcatori: Zanette all’8’pt, Andrea Nobile al 37’pt, Fioretti al 42’pt, Valente all’8’st, Trevisiol al 12’st e Cattelan al 45’st.

LEGNAGO: 1 Fazzino, 2 Gona (20 Valente dal 1’st), 3 Zambrano, 4 Tresoldi, 5 Friggi, 6 Tobanelli, 7 Zerbato, 8 Longato, 9 Rivi (19 Farinazzo dal 27’st), 10 Viviani (18 Adriano dal 18’st), 11 Fioretti. A disposizione: 12 Miletic, 13 Viteritti, 14 Manganotti, 15 Tanaglia, 16 Falchetto, 17 Talin, 18 Adriano, 19 Farinazzo, 20 Valente. All. Sig. Andrea Orecchia 

FC UNION PRO: 1 Noè, 2 Niero, 3 Furlan, 4 Serena, 5 Zanette, 6 Trevisiol, 7 Saitta, 8 Appiah (17 Fuxa dal 39’st), 9 Andrea Nobile, 10 Comin (19 Cattelan dal 27’st), 11 Visinoni (13 Alvise Nobile dal 9’st) . A disposizione: 12 Ziliotto, 13 Alvise Nobile, 14 Bortoluzzi, 15 Rossi, 16 Palmieri, 17 Fuxa, 18 Casarotto, 19 Cattelan. All. Sig. Francesco Feltrin 

ARBITRO: Sig. Lavelli di Sesto S. Giovanni 

NOTE: Ammoniti: Viviani, Zanette, Tresoldi, Andrea e Alvise Nobile, Zerbato. Espulso al 48’st Tresoldi per somma di ammonizioni. Angoli: 4-1 

Grandi emozioni a Legnago tra i padroni di casa e l'Union Pro che passa in doppio vantaggio, si fa raggiungere a inizio ripresa, ritorna di nuovo in avanti e infine chiude la partita grazie a un contropiede allo scadere. Una vittoria molto importante in chiave classifica che ci consente di portarci all'ottavo posto solitario con ben dieci lunghezze di vantaggio sulla zona playout. Chi era presente oggi allo stadio ha assistito a una gara avvincente, molto spettacolare sin dai primi minuti con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto, cercando di imporre ognuna il proprio gioco. A partire meglio è l’Union Pro che già al 2’ si fa vedere grazie a una punizione di Furlan dai 30 metri ma il tiro teso a cercare la porta termina di poco alto. All'8’ la nostra squadra passa in vantaggio sugli sviluppi di un corner battuto da Furlan che viene rinviato dalla difesa del Legnago al limite dell’area dove Zanette, con un tiro velenoso e angolato, beffa un non impeccabile Fazzino. Primo centro del difensore 33enne con la nostra maglia, giusto premio il suo ottimo momento di forma. Il Legnago appare frastornato e complice una giornata da dimenticare per la sua retroguardia, rischia di subire il doppio svantaggio già al 15’, quando Visinoni serve in profondità Niero che riesce a crossare bene dalla destra: Andrea Nobile sbuca tra le maglie avversarie bruciando tutti sul tempo ma il suo colpo di testa finisce alto sopra la traversa. Al 17’ si vede finalmente il Legnago con una folata offensiva sulla destra, la palla finisce sui piedi di Rivi che a pochi passi dalla porta riesce a spizzarla di piede ma Noè è reattivo e chiude bene lo specchio.
Sul ribaltamento di fronte sfortunatissimo Visinoni che dal limite dell'area colpisce in pieno l’incrocio dei pali. Al 19’ Andrea Nobile trova spazio sulla sinistra e lascia partire un siluro dal limite che scheggia il palo complice una leggera deviazione di Fazzino. Scampato il doppio pericolo il Legnago prova a mettere la testa fuori dalla propria metacampo e al 22’ è ancora Rivi a impegnare Noè con un acrobazia volante che prolunga il cross lungo dalla destra di Zerbato. Il nostro portiere è bravissimo anche a ribattere la successiva conclusione sporca di Fioretti salvando così il risultato.
Viste le poche palle giocabili per i propri attaccanti, il Legnago ci prova anche dalla distanza come accade al 30’ con il tiro di Longato che termina di poco fuori alla destra di Noè. Ma al 37’ una clamorosa ingenuità di Tobanelli costa carissima ai padroni di casa che subiscono il raddoppio dell' Union Pro ad opera di Andrea Nobile. Il nostro attaccante è bravissimo a crederci sul passaggio lungo di Visinoni e a soffiare il pallone al difensore del Legnago, che pure era in netto anticipo, puntando dritto verso la porta. Una volta entrato in area Andrea ha tutto il tempo per prendere la mira e decide di piazzarla sul palo più lontano evitando così l’intervento alla disperata di Fazzino. Passano due minuti e la nostra squadra continua a dare la sensazione di poter fare quello che vuole nell'area veronese: Comin avanza indisturbato sulla destra prima di servire in mezzo l’accorrente Serena che però non riesce a tenerla bassa calciando alto da posizione ravvicinata. Il Legnago però ha una reazione di orgoglio e chiude in attacco la prima frazione di gioco trovando al 42’ il gol che riapre la contesa: Viviani avanza sulla sinistra e crossa in mezzo per Fioretti, il quale riesce a girare la palla in rete da pochi passi con Noè che può solo sfiorare. Orecchia negli spogliatoi fa capire ai suoi che il pareggio è possibile e inserisce una terza punta per dar maggiore peso al suo reparto migliore. La strigliata si vede e al 4’ il neoentrato Valente sfiora subito il palo calciando benissimo da sinistra su assist di Viviani. All'8’ è lo stesso attaccante a siglare il momentaneo 2-2 sugli sviluppi di una punizione dalla distanza calciata nel mezzo, ribadendo in rete da pochi passi dopo una sponda aerea di un compagno. Nell'episodio non è perfetta la nostra retroguardia che lascia colpevolmente spazio all'autore del gol. L'Union Pro non si perde d'animo e solamente 4' più tardi trova la rete del nuovo vantaggio grazie a una punizione sulla trequarti sinistra procurata da Furlan. Sulla battuta va Lele Comin che riesce a metterla proprio sulla testa di Trevisiol, il quale stacca più in alto di tutti e incorna di testa, proprio come aveva fatto nella partita contro il Mezzocorona, superando Fazzino. In questa fase di gioco assistiamo a continui capovolgimenti di fronte dovuti ai ritmi frenetici delle due squadre che danno il tutto per tutto per raggiungere il risultato sperato.
Il Legnago va vicino al pareggio con Fioretti che al 15' non sfrutta l’assist da destra del compagno a pochi passi dalla porta, complice un rimbalzo anomalo del pallone. Lo stesso Fioretti prova a riscattarsi al 23' insistendo sulla destra e trovando il cross per Rivi, il cui colpo di testa finisce piuttosto alto. L’Union Pro si chiude a protezione del vantaggio con cinque difensori e nel finale di partita prova a sfruttare le forze fresche di Alvise Nobile, Cattelan e Fuxa. Al 31’ Andrea Nobile rompe gli indugi con una bordata dalla distanza che impegna Fazzino. Lo stesso attaccante ci prova ancora al 33' sgusciando via in velocità sulla sinistra e cercando Cattelan in mezzo all’area ma la palla è troppo tagliata e l’azione non si concretizza. Al 39’ Valente, uno dei migliori dei suoi, trova un insidioso tiro a giro dal limite dell'area con la palla che fortunatamente esce di poco. Al 42’ dobbiamo ringraziare Fabio Niero che nello spazio di pochi secondi si immola per due volte sulle conclusioni ravvicinate dei padroni di casa. La nostra sofferenza si trasforma in un boato di gioia nel primo dei quattro minuti di recupero assegnati dall'arbitro: Fuxa recupera alla grande un pallone a centrocampo e lancia Cattelan sul filo del fuorigioco. Il nostro attaccante non si fa pregare e dopo aver resistito al ritorno del difensore,  riesce a scartare con freddezza il portiere depositando in rete a porta sguarnita la sua prima rete in questo campionato. La contesa praticamente finisce qui con il Legnago che rimane in dieci al 48' per il secondo giallo sventolato al giovane Tresoldi.
Nel dopogara c'è euforia in casa Union Pro e mister Feltrin può godersi così un meritato successo: "oggi una vittoria del Legnago poteva riaprire la lotta salvezza, invece siamo noi a sorridere. Il segnale di oggi è sicuramente importante dal punto di vista della prestazione, soprattutto per come abbiamo giocato nella prima mezzora e dopo aver subito il pareggio, quando abbiamo dimostrato carattere e una grande forza di volontà. Nominare un giocatore migliore oggi è difficile, preferisco dedicare questa vittoria al nostro gruppo che sta dando tutto ogni domenica. Mi fa piacere che oggi sia andato in gol anche Cattelan che aveva bisogno di trovare serenità e ci darà una grossa mano da qui alla fine del campionato. Mancano pochi punti alla fatidica quota 40 ma noi rimaniamo coi piedi per terra e proveremo a proporre il nostro calcio anche contro uno squadrone come l'Alto Vicentino che domenica sarà imbufalito dopo la sconfitta di oggi che potrebbe essergli costata la vittoria del campionato".


ANDREA SECCO

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