1 marzo 2015

FC UNION PRO - ALTOVICENTINO 0-1

FC UNION PRO - ALTOVICENTINO 0-1
marcatore: Peluso al 50'st.

FC UNION PRO: 1 Noè, 2 Niero, 3 Furlan, 4 Busetto, 5 Zanette, 6 Trevisiol, 7 Casarotto (13 Saitta dal 25'st), 8 Serena, 9 Visinoni, 10 Comin (19 Cattelan dal 37'st), 11 Appiah (17 Fuxa dal 14'st).
A disposizione: 12 Ziliotto, 13 Saitta, 14 Bortoluzzi, 15 Rossi, 16 Palmieri, 17 Fuxa, 18 Chiaro, 19 Cattelan.
All. Sig. Francesco Feltrin

ALTOVICENTINO: 1 De Filippo, 2 Bertinetti (13 Kicaj dal 34'st), 3 Ricci, 4 Burato, 5 Bertozzini, 6 Gritti, 7 Roveretto (16 Peluso dal 30'st), 8 Pignat (15 Mchamaoyono dal 41'st), 9 Gambino, 10 Pozza, 11 Cozzolino. A disposizione: 12 Logofatu, 13 Kicaj, 14 Dalla Riva, 15 Mchamaoyono, 16 Peluso, 17 Marrazzo, 19 Perosin, 20 Zuin. All. Sig. Diego Zanin

ARBITRO: Sig. Nicoletti di Catanzaro

NOTE: Ammoniti: Zanette, Roveretto, Comin, Pozza, Niero e Peluso. Angoli: 2-7

Dopo averci rifilato una doppietta nella gara d'andata, Maurizio Peluso si ripete anche a Mogliano dove ha deciso, con una rete allo scadere, una partita che sembrava ormai avviata verso lo 0-0.
Si conclude così la serie positiva dei nostri ragazzi, i quali, dopo aver fermato nell'ordine Belluno, Padova, Clodiense e Sacilese sono costretti a cedere alla seconda della classe che mantiene così vive, pur essendo flebili, le speranze di rimonta alla vetta della classifica, sempre distante dieci punti.
Per l'Union Pro si tratta di una sconfitta che non fa male dal punto di vista della classifica, avendo sempre un discreto margine di punti da gestire sulla zona calda, ma che deve essere dimenticata in fretta per non intaccare il morale positivo dei nostri ragazzi, attesi da una sfida fondamentale contro il Kras Repen domenica prossima. Rispetto alla sfida contro il Legnago, mister Feltrin recupera Busetto a centrocampo ma deve rinunciare allo squalificato Andrea Nobile, riproponendo Casarotto dal primo minuto alle spalle del duo offensivo Visinoni-Comin. Le due squadre partono con un atteggiamento molto accorto e giocano a ritmi piuttosto bassi, specialmente l'Altovicentino che fa fatica a proporsi dalle parti di Noè. La prima azione pericolosa la creano i nostri ragazzi al 5' con una sponda di Comin per Casarotto in area ma il nostro trequartista, ostacolato da un difensore, non riesce a colpire bene e l'azione sfuma. La risposta dell'Altovicentino arriva al 12' con un cross insidioso di Roveretto da sinistra per la testa di Pignat che ci arriva con un attimo di ritardo non riuscendo a inquadrare lo specchio. Col passare dei minuti l'Union Pro dimostra di essere all'altezza di un avversario più quotato e schiaccia gli ospiti nella propria metacampo. Al 19', poco dopo una punizione da destra di Furlan allontanata dalla difesa vicentina, Serena ci prova dal limite sfruttando uno scambio rapido con Comin ma il suo tiro termina alto. Gli ospiti sudano freddo al 23' quando Di Filippo sbaglia l'uscita, bucando sul lancio lungo da destra di Niero. Per sua fortuna però Casarotto non riesce ad approfittarne, sorpreso dal liscio del portiere avversario. L'occasione migliore della nostra squadra capita al 26' sui piedi di Comin, il quale stoppa in area un cross da sinistra di Appiah, si accentra e prova un tiro a giro che termina a fil di palo. Il nostro capitano prova a riscattarsi al 30', dopo una bella giocata al limite di Visinoni, chiamando in causa Di Filippo che deve distendersi in tuffo per allontare la minaccia. Prima dell'intervallo l'Altovicentino prova a dare un timido segnale ancora con Roveretto che sfonda sulla fascia sinistra mettendo in mezzo un diagonale che stavolta nessun compagno è in grado di intercettare. Dopo un brutto primo tempo, da inizio ripresa gli uomini di Zanin appaiono trasformati e vanno per la prima volta al tiro al 7' con un bolide dal limite di Cozzolino, disinnescato da un attento Noè. L'Union Pro rischia di subire lo svantaggio al 10' quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Ricci, Pozza vince un rimpallo in area e si trova a pochi passi dalla nostra porta calciando incredibilmente alto. Al 16' dobbiamo ringraziare Trevisiol che si immola in scivolata per intercettare un insidioso traversone di Cozzolino. Ancora lo scatenato attaccante ospite prova a sbloccare il risultato al 23' girando di testa un corner di Burato ma la palla si spegne sul fondo. L'Union Pro riesce finalmente a rendersi pericolosa al 24' con un guizzo di capitan Comin, il cui tentativo in area viene chiuso in corner da tre difensori avversari. Al 27', sull'ennesima iniziativa di Cozzolino, è bravo Zanette a chiudere in corner con un colpo di testa. I minuti scorrono inesorabili verso il 90esimo con l'Union Pro che resiste nonostante la stanchezza fisica. Al 45' il neoentrato Peluso si incarica di calciare una punizione dal limite dell'area con la palla che viene deviata in corner da una deviazione della nostra barriera. Il forcing finale dell'Alto viene premiato quando l'arbitro ha già il fischietto in bocca ed è una doccia fredda per l'Union Pro che pensava di aver ormai portato a casa un punto d'oro. Dopo una conclusione alta di Cattelan, la difesa dell'Altovicentino lancia lungo alla ricerca di un attaccante che risponde al nome di Maurizio Peluso, letale nell'evitare l'intervento di Niero e nell'indirizzarla verso il palo più lontano, complice anche l'involontaria deviazione di Busetto che mette fuori causa Noè per il gol che decide la partita. Nel dopogara è ovviamente rammaricato mister Feltrin, il quale è deciso a far tesoro di questa sconfitta in vista dei prossimi importanti appuntamenti che ci spetteranno da qui alla fine del torneo: "Non li abbiamo fermati ma a mio avviso meritavamo di farlo. Nel primo tempo non si è vista praticamente la differenza tra le due squadre mentre nella ripresa, dopo aver spinto molto, siamo calati fisicamente. La squadra ha così concesso campo e non siamo riusciti a metterli in difficoltà nelle ripartenze anche a causa dell'assenza di Andrea Nobile che si è fatta sentire". Dell'umore opposto ovviamente è il tecnico dell'Altovicentino che aveva già sconfitto Feltrin in trasferta nel 2011 quando guidò il Treviso alla conquista della Lega Pro. Stavolta l'obiettivo sarà decisamente più arduo da raggiungere per il mister liventino che ha voluto tributare il giusto riconoscimento anche alla nostra squadra: "vincere su questo campo è difficile per chiunque, L'Union Pro è una squadra molto accorta e ben allenata che ha giocato con due risultati su tre a disposizone. Noi invece dovevamo vincere e ci siamo riusciti nonostante una partenza non delle migliori ma nella ripresa siamo venuti fuori alla grande e secondo me abbiamo meritato questa vittoria."

ANDREA SECCO

1 commenti:

  1. Anche a distanza di un giorno, è una sconfitta che brucia ancora ma che ci deve insegnare a non accontentarci mai del risultato ma di provare sempre a giocare per vincere fino alla fine, facendo la partita se possibile anche contro avversari più forti. Ora avanti ragazzi ripartiamo e domenica un' altra partita che vale doppio... Forza Union Pro e grazie ancora a tutti i tifosi che ieri hanno sofferto con noi non smettendo mai di incitare i nostri colori !

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