1 aprile 2015

IL PREPARTITA CONTRO L'UNIONE TRIESTINA

Un contrasto a centrocampo tra Gambino, Comin e Serena durante la gara d'andata a Trieste terminata 0-0. 

L'Union Pro ritorna tra le mure amiche per affrontare l'Unione Triestina in questo inusuale giovedì di campionato.  Un avversario di prestigio che potrebbe portare a Mogliano numerosi addetti ai lavori e appassionati, nonostante il calcio d'inizio alle ore 15 penalizzi parte delle due tifoserie.
Si tratta di una gara cruciale, soprattutto per la formazione alabardata a caccia di punti per continuare a puntare alla salvezza diretta, distante ora 8 lunghezze. Dopo la vittoria esterna a Valdagno e quella ottenuta in casa contro il Giorgione, la Triestina ha rallentato la sua marcia realizzando solo due punti nelle ultime quattro partite. In più domani a Mogliano mancherà il capocannoniere della squadra Daniele Rocco, 10 reti messe a segno da metà dicembre in poi, appiedato da un turno di squalifica.
"Sappiamo che Rocco è un giocatore importante per loro ma anche noi abbiamo tre squalificati" ricorda mister Feltrin che domani dovrà rinunciare a Saitta, Zanette e Visinoni, quest'ultimo fermato per due giornate. Scelte obbligate dunque in difesa per la nostra squadra con i rientranti Niero e Alvise Nobile che dovrebbero trovare posto nella linea a quattro assieme a Trevisiol e Furlan. "In avanti devo vedere se ci schiereremo a tre o con il trequartista e da questa mossa dipenderà anche la nostra composizione a centrocampo" ci spiega Feltrin. 
Il mister moglianese è deciso a riscattare l'opaco secondo tempo di Tamai e si dice ottimista sul rendimento della squadra che ha visto motivata nelle due sedute di allenamento svolte a inizio settimana: "rispetto all'andata mi aspetto meno frenesia in campo da parte dei miei giocatori anche se in quel periodo venivamo da una serie di risultati negativi e siamo soddisfatti del punto ottenuto a Trieste. Loro non mi erano dispiaciuti in quella occasione, anche se da allora sono cambiati parecchi giocatori e certamente verranno a farci visita decisi a dimenticare in fretta l'ultimo KO interno subito contro la Clodiense".
Il pensiero finale del nostro allenatore va invece ad Alberto Bonotto che domani dovrebbe accomodarsi per la prima volta in panchina dopo il lungo infortunio al ginocchio che lo tiene fermo da fine maggio: "Alberto è un giocatore importante per noi, fa parte del gruppo storico e da qui a fine campionato vorrei premiarlo per l'impegno che sta dimostrando in allenamento" conclude Feltrin.

ANDREA SECCO


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