8 aprile 2015

INTERVISTA SETTIMANALE CON... EMANUELE BUSETTO


Emanuele Busetto, centrocampista veneziano classe '92, ha esordito in serie B all'età di 17 anni.

1- Emanuele, a 23 anni ti stai già ritagliando uno spazio importante all'interno di un centrocampo giovane come il nostro. Puoi farci un primo bilancio della tua stagione fino a questo punto?
Sicuramente è un bilancio positivo, consapevole che si può fare sempre meglio per se stessi e per la squadra. La mia stagione è stata inizialmente tempestata dagli infortuni ma poi sono riuscito a trovare continuità grazie al lavoro settimanale e alla fiducia che tutto l'ambiente ha riposto nel sottoscritto. Sentire la fiducia da parte del mister in primis e dei compagni sicuramente giova su qualsiasi giocatore e per quanto mi riguarda spero di aver ripagato questa fiducia. 
A 23 anni mi sento ancora un giovane calciatore e spero anch'io di fare il salto di qualità e di provare a fare un campionato tra i professionisti. Posso dire però di aver preso molto seriamente il ruolo di "vecchio" a centrocampo e cerco di dare quel qualcosa in più ai compagni più giovani. Senza ombra di dubbio si tratta di un lavoro che passa quasi inosservato all'esterno ma le mie soddisfazioni le trovo quotidianamente grazie a questi ragazzi che hanno molta voglia di imparare.
Approfitto per ringraziare sia loro che i miei compagni più vecchi che sono sempre molto disponibili.

2- Che effetto ti ha fatto vincere da ex contro la Triestina all'ultimo minuto?
Eh, vincere all'ultimo minuto contro la Triestina è stata una soddisfazione indescrivibile!
A Trieste ho passato due anni meravigliosi che porterò sempre nel cuore: andare via da casa a 17 anni è un'esperienza di vita che fa crescere soprattutto come uomo. Giocare due campionati Primavera da protagonista e allenarsi in prima squadra con dei giocatori professionisti ti fa crescere in maniera esponenziale anche come giocatore.
Ovviamente mi dispiace un sacco per la situazione della Triestina ma sono sicuro che i suoi tifosi non molleranno e auguro a loro e alla società il meglio per gli anni a venire.

3- Cosa dobbiamo aspettarci da questo finale di campionato secondo te?
Le aspettative ormai sono tante dopo un campionato giocato ad ottimi livelli e ne siamo consci.
Io e i miei compagni sicuramente daremo il 110% per vincerle tutte, anche se non sarà per nulla facile! Ci proveremo anche se siamo consapevoli che il nostro obiettivo l'abbiamo raggiunto alla grande e con due mesi di anticipo, adesso dobbiamo trovare le motivazioni giuste per divertirci in campo e far divertire i nostri tifosi sugli spalti. Ci aspettano ancora cinque partite e poi vedremo dove siamo riusciti ad arrivare. Comunque vada sono orgoglioso del nostro campionato mio e a tal proposito ci tenevo a ringraziare anche i ragazzi che hanno giocato meno nonostante continuino a dare l'anima in ogni allenamento. Penso sia solo grazie alla loro concorrenza che quelli che giocano con continuità riescano a fare così bene in campo.

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