3 maggio 2015

FC UNION PRO - BELLUNO 0-1

FC UNION PRO - BELLUNO 0-1
marcatore: Duravia al 28'pt.

FC UNION PRO: 1 Ziliotto, 2 Niero, 3 Furlan ,4 Busetto (16 Rossi dal 35'st), 5 Zanette, 6 Trevisiol, 7 Casarotto (20 Visinoni dal 18’st), 8 Serena, 9 Cattelan, 10 Comin,11 Saitta. A disposizione: 12 Noè, 13 Nobile Alvise, 14 Bortoluzzi, 15 Appiah, 16 Rossi, 17 Palmieri, 18 Chiaro,19 Fuxa, 20 Visinoni. All. Sig. Francesco Feltrin

BELLUNO: 1 Schincariol, 2 Pescosta, 3 Mosca, 4 Masoch, 5 Pellicanò, 6 Merli Sala, 7 Posocco (17 Paoletti dal 33'st), 8 Bertagno (16 Radrezza dall'11'st), 9 Corbanese, 10 Miniati, 11 Duravia. A disposizione: 12 Solagna, 13 Paganin, 14 Di Bari, 15 Canova, 16 Radrezza, 17 Paoletti, 18 Ruocco.  All. Sig. Roberto Vecchiato

ARBITRO: Sig. Agostini di Bologna

NOTE: Ammoniti: Furlan, Trevisiol, Serena e Saitta (Union Pro), Pescosta, Mosca, Masoch, Pellicanò, Paoletti (Belluno). Angoli: 6-5


Ai ragazzi dell'Union Pro non è bastata una ripresa giocata con il cuore per compiere l'ennesima rimonta e così a Mogliano sono stati i giocatori del Belluno a festeggiare la vittoria e la matematica conquista dei playoff. Un sogno questo che per noi non potrà realizzarsi, vista la concomitante vittoria dell'Arzignano a Tamai che renderà ininfluente lo scontro diretto in programma domenica prossima. I tifosi dell'Union Pro hanno sportivamente accettato il risultato al termine dell'incontro tributando un lungo applauso ai propri beniamini a cui non possiamo davvero rimproverare nulla. Anzi dobbiamo essere loro grati per le gioie che ci hanno regalato anche quest'anno e per la conquista del sesto posto finale che è di fatto il piazzamento migliore di una compagine trevigiana nel panorama calcistico nazionale. Per affrontare l'ultima partita casalinga dell'anno, mister Feltrin si è affidato agli uomini che più gli hanno dato garanzie, a eccezione dell'acciaccato Andrea Nobile, mentre nel Belluno, rispetto all'andata, mancano Sommacal, D'Incà e il portiere Solagna, sostituito da Schincariol. Al 4' minuto per poco non approfittiamo di un recupero a centrocampo di Furlan che salta due uomini sulla fascia sinistra prima di provare a servire Comin con un filtrante un po' troppo lungo che favorisce l'uscita del portiere. La reazione bellunese non si fa attendere e al 6' il pimpante Duravia trova spazio sulla sinistra e lascia partire un cross per la testa di Masoch che impegna Ziliotto in calcio d'angolo. Dalla bandierina il cross si trasforma in un nuovo pericolo con la zuccata di Merli Sala che colpisce in pieno petto Niero, appostato poco più avanti rispetto alla nostra linea di porta. In questa prima fase di gioco le due squadre cercano invano di prendere il sopravvento l'una sull'altra ma è il Belluno a farsi più pericoloso in zona offensiva. Al 24' per poco il capocannoniere Corbanese non approfitta di un lancio lungo dalle retrovie, fallendo una conclusione da posizione interessante. Sono le prove generali del vantaggio ospite che arriva al 28', quando Duravia viene servito in area sugli sviluppi di un corner e senza trovare resistenza scodella un tirocross beffardo che scavalca Ziliotto, complice una leggera deviazione probabilmente decisiva. Nonostante il gol la partita non decolla e si accende solamente nel finale quando un calcio di punizione dello scatenato Duravia per poco non propizia un'altra autorete costringendo Zanette ad un intervento di testa che si stampa all'incrocio dei pali al 42'. Prima dell'intervallo annotiamo il nostro primo tiro in porta al 45' quando, sugli sviluppi di un corner battuto da Comin, Serena colpisce in semirovesciata senza impensierire più di tanto Schincariol. La ripresa si rivela più spettacolare rispetto al primo tempo e dopo 5' Cattelan prova a liberarsi per il tiro ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Il Belluno si fa pericoloso dalle parti di Ziliotto al 7' che è costretto all'uscita per arginare una percussione offensiva di Pescosta. All'8' il solito Duravia per poco non realizza la doppietta personale calciando di collo pieno su assist da sinistra di Mosca ma Ziliotto è attento e respinge con il corpo la conclusione insidiosa dell'avversario. Passata la paura l'Union Pro si riversa in avanti e finalmente ottiene un'opportunità interessante al 14', quando Saitta si fa mettere giù al limite del'area da posizione molto interessante. Alla battuta va Furlan che da quella distanza aveva fatto molto male a Clodiense e Biancoscudati ma stavolta la sua conclusione termina alta. Al 20' il neoentrato Visinoni si procura subito un'altro calcio di punizione da posizione ravvicinata dopo un contropiede orchestrato da Zanette, determinante nel recuperare palla e impostare l'azione. La battuta di Visinoni centra la porta ma Schincariol capisce tutto e devia in angolo. Al 22' Saitta perde una palla innocua a centrocampo concedendo un contropiede a Posocco che dalla destra si accentra e prova a servire Corbanese anticipato in scivolata da un provvidenziale intervento di Busetto. Un minuto dopo l'Union Pro ha l'occasione più grande della sua partita per pareggiare ma lo stacco di testa di Zanette, direttamente su calcio d'angolo, sfiora soltanto il palo più lontano a portiere battuto. Nel finale le due squadre si allungano e concedono inevitabilmente qualcosa all'avversario come si verifica al 37', quando Duravia entra in area sulla destra dopo una lunga galoppata palla al piede e impegna Ziliotto con un diagonale sul primo palo che il nostro portiere è bravo e deviare in angolo. Al 43' ci prova sempre in contropiede il giovane centrale Pellicanò che riuscirebbe addirittura a entrare in area se non fosse per il tempestivo intervento in scivolata di Saitta. Nel finale l'Union Pro ci prova più con l'orgoglio che con le poche energie rimaste e al 45', dopo un azione insistita di Trevisiol, Comin si trova davanti una palla vagante che prova a indirizzare verso la porta bellunese senza grande fortuna. Due minuti dopo ancora il nostro indomito capitano va al tiro da posizione decentrata ma il tiro è facile per Schincariol. Nel dopopartita Feltrin ha l'amaro in bocca per non essere riuscito a mettere la ciliegina sulla torta su questo splendido campionato ma non se la sente di dire niente ai suoi ragazzi, conscio che il Belluno abbia vinto senza rubare nulla: "sinceramente avrei sperato in una prestazione migliore, soprattutto nel primo tempo, quando siamo stati un po' troppo precipitosi, sbagliando troppi disimpegni. Nella ripresa c'è stata invece una reazione decisa e abbiamo cercato il pareggio in tutti i modi, se non ci siamo riusciti è stato solo merito dell'avversario. Se dovessi giudicare i vari reparti direi bene la difesa, centrocampo a corrente alternata, mentre davanti potevamo far qualcosa in più ma il risultato è questo e siamo comunque contenti di essercela giocata fino alla fine del campionato."

ANDREA SECCO   

1 commenti:

  1. Leggendo i giornali di oggi sembra che abbiamo giocato proprio male ... Non sono proprio di questo parere, se consideriamo anche il valore dell' avversario, ed nel secondo tempo li abbiamo messi lì, pur senza creare moltissime palle gol ma con diverse buone occasioni,mentre loro si sono fatti vivi solo con un paio di contropiedi, e nel finale sembravamo sul punto di sfondare, tanto è vero che i loro tifosi invocavano i tre fischi finali. Ho visto una squadra orgogliosa che non ci stava a perdere e che ha dato tutto e per questo negli spogliatoi ho fatto i complimenti ai nostri ragazzi, che secondo me li hanno meritati !
    Bello comunque vivere domeniche del genere, con tanti nostri tifosi e famiglie sugli spalti, con le due tifoserie che incitavano la propria squadra senza tifare contro l' altra, come deve essere nello sport che vogliamo .

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