17 settembre 2015

QUATTRO CHIACCHIERE CON... MANU GINOCCHI


Delle 5 reti fatte fin qui dall’Union Pro (in 5 partite fra campionato e coppa) 2 le ha messe a segno Emanuele Ginocchi difensore capocannoniere della squadra. Dopo il gol di testa di domenica contro il Nervesa che ha avviato la rimonta, Manu si è ripetuto anche ieri sera in coppa contro il Real Martellago segnando il momentaneo 1 a 1 seguito dal gol partita di Gianluca Fuxa. Dopo un settore giovanile passato fra Nettuno Lido, Venezia, Dolo e Noventa nelle ultime due stagioni Ginocchi (classe ’94) ha militato nel Laguna Venezia. 
Archiviato l’esordio choc contro la Vigontina sono arrivate 2 vittorie, qual’ è la vera Union Pro? 
«Nella prima di campionato ha influito molto il gol subìto a freddo ed il fatto che abbiamo una rosa molto giovane. Contro Nervesa e Martellago ci siamo però subito riscattati con due buone prestazioni». 
Dopo 5 partite ti sei già fatto un’idea su dove può arrivare questa squadra? 
«L’obiettivo principale è quello di salvarsi il prima possibile raggiungendo i 35/40 punti necessari. L’anno scorso c’era una squadra materasso come l’Union Quinto mentre in questa stagione vedo molto più equilibrio sia per la lotta retrocessione che per quella promozione. Non credo che ci sarà una squadra che ammazza il campionato come ha fatto il Noale un anno fa». 
Fra i tuoi obiettivi personali invece c’è il record di gol? 
«Con il massaggiatore Giovanni Corazza c’è in palio una scommessa sul fatto che arriverò a 5 gol in campionato che è il mio record stabilito in Promozione con il Laguna Venezia. Il mio pensiero principale è ovviamente quello di difendere ma quando posso mi spingo in attacco sulle palle inattive cercando di sfruttare gli schemi che proviamo in allenamento grazie anche ai consigli dei giocatori più esperti come Lazzari e Bonotto». 
Hai giocato sia centrale che esterno destro, quale ruolo preferisci? 
«Nasco come difensore centrale ma il mister conoscendo le mie caratteristiche mi aveva chiesto già questa estate la disponibilità a spostarmi sulla fascia. Domenica contro il Nervesa la scelta è stata anche dettata dal fatto che loro schieravano a sinistra Tartalo e dunque serviva un po’ più di copertura. Preferisco giocare centrale ma mi adatto bene anche a destra. Fisicamente mi sento in forma e quindi non mi pesa dare una mano anche in fase offensiva». 
Domenica trasferta a Feltre, pronostico? 
«L’anno scorso l’unico gol in un campionato da dimenticare vista la retrocessione l’ho segnato proprio alla Feltrese quindi spero sia di buon auspicio per continuare la striscia positiva. I 3 punti sarebbero importantissimi per proseguire nel nostro percorso di crescita». 
Alberto Duprè
 

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