3 ottobre 2015

A SEDICO L'UNION PRO AFFRONTA IL SAN GIORGIO

L’Union Pro, dopo il pareggio contro la Godigese, affronta in trasferta il San Giorgio Sedico nella quinta giornata di campionato (ore 15 e 30 arbitra Menozzi della sezione di Treviso). La squadra allenata da Roberto Raschi dopo aver giocato le prime due gare interne nella frazione di Libano torna per la prima volta al Comunale di Sedico dopo aver risolto i problemi al manto erboso. Classifica alla mano, anche se siamo solo all’inizio, si tratta di una sfida playoff considerato che il San Giorgio è terzo con 8 punti (2 vittorie e 2 pareggi) mentre l’Union insegue con un punto di distacco. Nell’ultima giornata i bellunesi hanno vinto a sorpresa fuori casa contro la corazzata Liapiave rimontando il gol al primo minuti di Manzan con Simoni e Padovani. 
INFERMERIA - Tanti i dubbi di formazione per la Pro che rischia di dover rinunciare a parecchi elementi. In difesa mancherà sicuramente Massimiliano Marton al quale potrebbe aggiungersi Alberto Bonotto a causa di un risentimento muscolare. A centrocampo problemi per Luise (schiena) e Del Papa (sintomi influenzali) mentre in attacco rischiano di dare forfait Bolchi (schiena) e Bidogia (risentimento alla costola). Altro sicuro assente è il centravanti Martin Boakye che per problemi di trasporto (abita a Vicenza) non si sta più allenando con i biancoblu. 
MISTER - Nonostante i contrattempi l’allenatore Francesco Cominotto guarda alla partita con fiducia. 
Dei giocatori in dubbio speri di recuperare qualcuno? 
«Del Papa dovrebbe essere quello che ha più possibilità di essere disponibile. Per il resto valuteremo bene caso per caso, ho anche rinviato le convocazioni che di solito faccio il venerdì per avere le idee più chiare. In ogni caso non sono preoccupato perché ho una rosa di giocatori che si equivalgono e sono certo che chi andrà in campo saprà fare bene la propria parte. Casomai il problema potrebbe essere nelle sostituzioni visto che non avrei molte carte da giocare».  
Del San Giorgio cosa temi?
«So che hanno un giocatore molto alto (Simoni) che è un po’ il fulcro del loro gioco. Il campo mi risulta che sia un po’ stretto e questo potrebbe essere un vantaggio per loro. Dal punto di vista fisico dovremmo essere bravi a tenere botta, loro sono una squadra tosta e concreta che bada al sodo». 
Alberto Duprè
 

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