11 ottobre 2015

L'UNION PRO PERDE 6 A 1 IL DERBY CON IL TREVISO

UNION PRO 1 TREVISO 6
MARCATORI: pt 27’ Bidogia, 35’ Furlanetto (rig.); st 11’ Furlanetto (rig.), 18’ Cattelan, 20’ Moretto, 25’ Biondo, 40’ Lovisotto.
UNION PRO (4-3-3): Noè; Ginocchi, Alberto Bonotto, Lazzari, Vianelli (st 26’ Chiaro); Fuxa (st 11’ Isotti), Luise, Morina (st 34’ Chilindar); Del Papa, Bidogia, Bolchi.
PANCHINA: Ciobanu, Bison, Checchin, Rubinato.
ALLENATORE: Francesco Cominotto.
TREVISO (4-3-3): Schincariol; Prosdocimi, Orfino, Bellotto (st 12’ Antoniol), Furlan; Di Salvo (st 38’ Sartori), Moretti, Biodno;  Moretto, Cattelan (st 23’ Lovisotto), Furlanetto.
PANCHINA: Gottardi, Sagui, Matteo Bonotto, Granati.
ALLENATORE: Claudio Ottoni.
ARBITRO: Rinaldi di Messina.
NOTE - Espulso Noè all'8' st per interruzione di chiara occasione da rete. Ammoniti: Orfino, Noè, Di Salvo, Bochi. Calci d'angolo 5 a 2 per l'Union Pro. Recupero: pt 1', st 3'. Spettatori 450 circa.
MOGLIANO - L’Union Pro “festeggia” male il ritorno a Mogliano perdendo per 6 a 1 il derby contro il Treviso. Va detto subito che sul risultato hanno influito due sviste clamorose degli assistenti Kozhuharov e Djordjevic che hanno ignorato la posizione di fuorigioco di Cattelan in occasione dei rigori che hanno permesso di rimontare il gol iniziale di Bidogia. Fino all’1 a 1 i biancoblu avevano giocato alla pari facendo vedere il solito bel gioco palla a terra. 
LA CRONACA - La prima occasione è di marca ospite. Al 2’ Furlanetto entra in area dalla sinistra e mette in mezzo per Di Salvo che calcia al volo di destro con Noè bravo a bloccare sulla linea. Al 16’ Bolchi prova la via del gol direttamente con una punizione da 35 metri: il destro è potente ma la mira imprecisa. Al 20’ Union ad un soffio dal vantaggio con una spettacolare azione in velocità: Bidogia di testa fa sponda per Bolchi che smarca in area Fuxa che solo davanti a Schincariol si vede ribattere il destro. Al 27’ arriva il vantaggio della Pro. Bolchi calcia una punizione dal vertice sinistro dell’area per Bidogia che di testa incorna in rete segnando il gol dell’ex. Al 30’ Bolchi si accentra dalla sinistra e calcia di destro da fuori area mettendo alto di poco. Al 32’ il Treviso si procura il rigore del pareggio. Cattelan, in netto fuorigioco, va via a Lazzari ed entra in area sulla sinistra dove viene steso da Noè in uscita: l’arbitro assegna il penalty ammonendo il portiere. Sul dischetto si presenta Furlanetto che trasforma con un destro angolatissimo che Noè può solo intuire. Al 38’ Cattelan calcia di sinistro dal limite con Noè che respinge di pugno. La prima occasione della ripresa è per la Pro. Al 4’ sugli sviluppi di un corner Lazzari fa da torre per Ginocchi che con un destro in acrobazia impegna Schincariol. All’8’ arriva la svolta del match: Vianelli di testa appoggia corto per Noè costretto ad uscire al limite dell’area e a stendere Cattelan lanciato a rete ma partito ancora in offside in partenza dell’azione. Espulsione inevitabile ma restano i dubbi se il fallo sia dentro o fuori area: per l’arbitro è punizione ma l’assistente gli suggerisce il rigore e Furlanetto concede il bis spiazzando Isotti entrato al post di Fuxa. Sotto in un gol e con un uomo in meno per la squadra di Cominotto la strada si fa in salita e gli ospiti infieriscono a ripetizione. Al 18’ gol dell’ex anche per Cattelan che insacca di sinistro dopo una galoppata in contropiede. Al 20’ Moretto fa poker con un sinistro dal limite a fil di palo. Al 25’ assist di Di Salvo per Biondo che con un colpo sotto supera ancora Isotti. Al 40’ c’è gloria anche per Lovisotto che sigla il 6 a 1 con un pallonetto da fuori area dopo un rinvio con i piedi del portiere costretto ad uscire dai pali. Finisce così con una sconfitta troppo pesante ma anche con la consapevolezza che la squadra ha i mezzi per riprendersi al più presto già dalla trasferta di Vittorio Veneto. 
SPOGLIATOI - L’allenatore Francesco Cominotto commenta così il pesante k.o.: «Il calcio è fatto di episodi e questa volta siamo stati un po’ penalizzati. Il 3 a 1 ci ha frastornato e da lì in poi non siamo più stati in partita. Sotto di un gol dovevamo essere bravi a rimanere in equilibrio gestendo meglio la gara. Salvo sicuramente il buon primo tempo dove abbiamo giocato alla pari del Treviso. L’impegno c’è stato ma siamo stati troppo disordinati, adesso voltiamo pagina e pensiamo al Vittorio Veneto». 
ALTRI RISULTATI - Careni Pievigina 1 Godigese 0, Cornuda Crocetta 0 Vigontina 1, Liapiave 1 Saonara Villatora 0, Real Martellago 1 Feltrese 0, San Donà 2 Nervesa 2, Union QDP 0 Istrana 4, Vittorio Falmec 3 San Giorgio Sedico 2. 
Alberto Duprè
 

2 commenti:

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  2. Un risultato difficile da commentare e per me fare lo speaker ieri è stata una sofferenza ed immagino sia stato lo stesso anche per i nostri tifosi che ieri si sono rivisti in tanti allo stadio! Ma ripartiamo ora dal nostro gioco, che anche ieri fino al secondo rigore è stato superiore a quello del Treviso. Non attacchiamoci agli episodi o agli errori del segnalinee anche perchè si può sempre recuperare un 1-2 con un uomo in meno ( vi ricordate a Noale due anni fa ? ) . Piuttosto bisogna che impariamo a gestire con ordine tattico e più maturità anche le situazioni con un uomo in meno. Ieri ci siamo scoperti troppo, quando sarebbe stato meglio richiudersi e poi ripartire, magari sfruttando una situazione da palla inattiva, in cui abbiamo dimostrato di essere temibili. Dopo ogni sconfitta, anche pesante , abbiamo dimostrato di aver imparato la lezione e sono sicuro che anche stavolta faremo altrettanto. Forza ragazzi !

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