20 febbraio 2016

DOMANI A PREGANZIOL L'UNION PRO OSPITA IL VITTORIO VENETO PER CONTINUARE LA SCALATA

L’Union Pro nella settima giornata del girone di ritorno ospita il Vittorio Veneto (si gioca a Preganziol alle 15, arbitra Mattera della sezione di Roma 1) in quello che si preannuncia come l’ennesimo scontro diretto per la salvezza. In classifica infatti la Pro e quart’ultima con 26 punti mentre i vittoriesi inseguono staccati di 6 punti.
PLAYOUT - Ricordiamo che il regolamento prevede che se ci sono almeno 7 punti di distacco fra quintultima e penultima e quart’ultima e terzultima non si disputano i playout ma si salva direttamente la squadra meglio piazzata . Ecco perché questa partita può avere un doppio valore al di là della posizione finale anche se la squadra del presidente Marco Gaiba punta a scalare più posizioni possibili. 
ANDATA - Al Barison di Vittorio Veneto finì con un pesante tonfo, un 4 a 0 che i biancoblu vogliono riscattare come già fatto contro Vigontina e Treviso. 
INDISPONIBILI - Due le assenze ed entrambe a centrocampo. Oltre al lungodegente Michael Chiaro, in attesa della visita ortopedica che stabilirà la terapia di recupero, mancherà anche Marco Rubinato che giocando a calciotto in settimana è stato colpito involontariamente da un compagno rimediando 7 punti di sutura attorno all’occhio. Un inconveniente che non ci voleva visto che Rubinato si stava dimostrando un’ottima alternativa in mezzo al campo a Morina. 
DIFFERENZE - Rispetto alle prime 6 partite del girone di andata l’Union ha fin qui raccolto due punti in più (12 contro 10) anche se il saldo positivo è dovuto esclusivamente al 3 a 0 a tavolino contro la Godigese. Un fatto curioso è che in nessuna delle 6 partite si è ripetuto il risultato dell’andata: contro la Vigontina perso e vinto, contro il Nervesa vinto e pareggiato, contro la Feltrese vinto e pareggiato, contro la Godigese pareggiato e vinto a tavolino, contro il Sedico vinto e pareggiato, contro il Treviso perso e vinto.
PREPARTITA - L’allenatore Francesco Cominotto teme un calo di tensione dei suoi ragazzi dopo l’impresa del Tenni contro il Treviso: «Il problema è quello di riuscire a mantenere alta la concentrazione nelle partite che sulla carta sembrano più facili. In settimana ho cercato di insistere molto su questo aspetto, in spogliatoio ho appeso la classifica senza i 3 punti presi a tavolino contro la Godigese per far capire quale sarebbe la nostra posizione reale. Questa partita è più importante di quella di Treviso perché ci permetterebbe di staccare una concorrente diretta per la salvezza». 
Giocare a Preganziol invece che a Mogliano quanto vi penalizza? 
«Per come giochiamo noi era sicuramente meglio il campo di Mogliano ma anche il Vittorio è abituato a giocare palla a terra quindi penso che saremo entrambi penalizzati allo stesso modo. Dovremo cercare di cambiare un po’ il nostro solito sistema di gioco. Loro vengono da una serie negativa che per la cabala prima o poi dovrà finire ma allo stesso tempo noi vogliamo allungare il nostro score di risultati positivi (4 vittorie e 4 pareggi». 
Alberto Duprè
 

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