5 marzo 2016

L'UNION PRO VA A MARTELLAGO PER ALLUNGARE LA SERIE POSITIVA CON CHIARO UNICO INDISPONIBILE

L’Union Pro, dopo la sosta forzata per il maltempo, torna in campo domani per la nona giornata del girone di ritorno affrontando in trasferta il Real Martellago (ore 15 arbitra Zambon della sezione di Conegliano). Una partita che potrebbe aprire scenari insperati per la squadra del presidente Gaiba visto che i veneziani sono quinti con soli 4 punti di vantaggio avendo sprecato in settimana la possibilità di salire al quarto posto perdendo nel recupero contro la Feltrese ultima in classifica. 
INDISPONIBILI - Con il portiere Pomiato recuperato dopo il problema alla caviglia, l’unico non convocabile resta il centrocampista Michael Chiaro. Di comune accordo fra giocatore e staff medico è stato deciso che per guarire l’infiammazione al tendine rotuleo non si ricorrerà ad infiltrazioni ma si percorrerà la terapia del riposo senza forzare i tempi. Per Chiaro dunque campionato finito e arrivederci alla prossima stagione. 
PREPARTITA - Con l’allenatore Francesco Cominotto analizziamo la prossima partita (all'andata a Preganziol si impose il Martellago 1 a 0). 
Mister ritieni sia stato giusto rinviare la giornata domenica scorsa o si poteva decidere situazione per situazione? 
«Ricordo che da giocatore quando si decideva per il rinvio di tutte le partite capitava dopo che pioveva già da 2 o 3 giorni di fila mentre in questo caso si sono basati più sulle previsioni meteo. Poi il Comitato Regionale ha probabilmente anche altre logiche che noi non conosciamo e quindi è giusto rispettare la decisione». 
Sul fatto di recuperare il turno il sabato di Pasqua sei favorevole o preferivi giocare a metà settimana?
«Personalmente avrei preferito giocare il giovedì per dare qualche giorno di riposo in più ai ragazzi. Così invece avranno solo due giorni di sosta visto che martedì riprenderemo ad allenarci». 
Affrontate un Martellago con il dente avvelenato per la sconfitta di Feltre. 
«Si infatti incontrare una squadra che ha perso contro l’ultima sarà per noi un problema in più. Il Martellago è forse la squadra che conosco meglio sia come giocatori che come l’allenatore. Hanno recuperato De Tuoni e Minio e visto il potenziale sono sicuramente da rispettare. Anche a loro come a noi piace giocare palla a terra, speriamo che la pioggia non rovini lo spettacolo». 
In caso di risultato pieno potrebbe essere per voi la partita della svolta? 
«Per noi la partita della svolta è stata l’ultima vinta contro il Vittorio Veneto che ci ha consentito di uscire dalla zona playout. Questa invece per noi può essere più una prova di maturità per capire se siamo migliorati nell’aspetto mentale. La priorità è quella di dare continuità ai risultati positivi (5 vittorie e 4 pareggi nelle ultime 9 ndr), l’obiettivo primario resta la salvezza anche se con questa classifica corta tutto può succedere sia nel bene che nel male». 
Alberto Duprè
 

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