11 maggio 2016

IL BILANCIO E I PROGRAMMI DEL SETTORE GIOVANILE CON IL PRESIDENTE MARCO GAIBA (SECONDA PARTE)


Dopo il bilancio e i programmi relativi alla prima squadra il presidente Marco Gaiba ci spiega com’è andata l’annata del settore giovanile e come si lavorerà nel futuro prossimo dove sono alle porte importanti novità.

Presidente partiamo da un bilancio delle 3 squadre giovanili (Juniores, Allievi e Giovanissimi)? 
«Direi che il bilancio è stato più che positivo. Abbiamo vinto con i Giovanissimi di Lele Rado il campionato regionale mentre gli Allievi Sperimentali di Stefano Berto, tesserati come Mestre, hanno vinto il campionato precedendo tutta le migliori squadre pari età del calcio Veneto. Gli Allievi Regionali ‘99 sono stati in corsa per il passaggio di categoria fino all’ultima giornata ed è sfumata sul filo di lana con nostro e loro grande rammarico, che però non toglie che su questo gruppo il team Giuman-Tagliapietra abbia svolto un lavoro fantastico di crescita sia singola che di gruppo. Bene anche i Giovanissimi Sperimentali B di Lele Battaggia, tesserati sempre con il Mestre che hanno chiuso tra le prime il loro girone con una squadra cresciuta molto e con molti ragazzi promettenti mentre grande è stato il campionato dei Giovanissimi Regionali di Lele Rado, in testa dall’inizio alla fine che hanno fatto vedere grande gioco e macinato record di gol fatti e punti, mettendo in luce alcuni ragazzi di sicuro avvenire (il 2002 Crescente è stato ceduto al Milan ma anche altri ragazzi sono molto richiesti ). Non dimentichiamo che il lavoro di queste squadre è stato così produttivo perché abbiamo potuto giovarci della collaborazione di persone importanti come il preparatore atletico Francesco Stefanelli, che sta dietro a tanti risultati, o come i preparatori dei portieri Sartori e Buffon». 

Per la prossima stagione con quali obiettivi si parte? 
«A livello di risultati cercheremo di riconquistare le categorie Élite con Allievi e Juniores, continuando a valorizzare al meglio il nostro potenziale sul settore giovanile tra Mogliano e Mestre. Ora i nostri ragazzi sono richiesti ed appetiti anche da squadre professionistiche di livello e questo potrà darci una mano anche nei bilanci futuri, era ora dopo anni di semina cominciare a raccogliere qualche risultato anche qui! Inoltre la collaborazione e lo scambio di matricole e categorie con l’AC Mestre ci ha aperto le porte del “Progetto Mestre” che sta avendo molte ricadute e benefici sia a livello societario, con la sponsorizzazione di SC Servizi e l’appartenenza all’associazione Mes3 Sport, che a livello di settore giovanile con la crescita ora di tante squadre di livello a Mogliano e Mestre, che di prime squadre dove abbiamo la possibilità di far giocare in Eccellenza a Mogliano per formarli al calcio dei grandi i migliori talenti e di mandare poi in serie D a Mestre quei ragazzi che se lo saranno meritato sul campo. Abbiamo mantenuto la gestione dei campi di Mogliano, Preganziol e San Trovaso, ripagando con il lavoro la fiducia dei sindaci. La stagione che sta per chiudersi ci ha dato la permanenza in Eccellenza, che non era per nulla scontata e che era il nostro obiettivo primario, ed al tempo stesso ci ha ridato la categoria dei Giovanissimi Élite, la riconquista di Allievi e Giovanissimi Sperimentali mentre il prossimo anno puntiamo a riconquistare l’Élite anche con Allievi e gli Juniores per tornare definitivamente là dove eravamo arrivati. Abbiamo ridato sul campo la dignità, l’orgoglio e la motivazione ai nostri tifosi ed ai nostri ragazzi, questo è quello a cui tenevo di più ed è stato raggiunto e ci permette di mettere le basi giuste per una crescita futura. La fusione tra Mogliano e Preganziol ora è cosa fatta anche suo campo e i gruppi hanno lo stesso spirito di collaborazione e gli stessi obiettivi ed anche questo è stato raggiunto quest’ anno e voglio ringraziare le persone interessate». 

Siete molto attivi anche nell’organizzazione di tornei e Camp. 
«Per quest’ ultimo scorcio di stagione ricordiamo il torneo Città di Preganziol riservato agli Esordienti, i Camp dell’ Union Pro prima e del Barcellona poi che si terranno a Mogliano e le quattro kermesse con Pulcini e Piccoli Calci che si svolgono a Mogliano e che non sarebbero possibili senza l’impegno di tante persone che ci danno il loro aiuto in maniera disinteressata e per il bene dei ragazzi». 

Importanti novità sono arrivate con l’affiliazione con l’Atalanta. Cosa vi porterà questa collaborazione? 
«Il settore giovanile ha mantenuto a Mogliano il gruppo di lavoro che tanto bene ha fatto in questi anni, con Bernardo Chinellato come responsabile, coadiuvato dal lavoro di Zuin e Ottogalli come dirigenti, di Marco Fantinato come responsabile dell’attività di base e del gruppo di bravissimi allenatori e preparatori che abbiamo costruito negli anni e che sentono questa come la propria casa e le persone che ci operano come la propria famiglia. Abbiamo continuato ad allenare a Mogliano anche le squadre iscritte con la maglia del Mestre (Giovanissimi ed Allievi Sperimentali) per permettere loro di confrontarsi con i maggiori campionati regionali, ed è stato un successo, e al tempo stesso ci è stato permesso di dare il nostro contributo e di portare la conoscenza maturata in questi anni a favore della crescita dei settori giovanili di Mestre ed Altobello, che condividono lo stesso progetto, con la scelta di allenatori e la condivisione di programmi e metodi di allenamento. Di tutto questo movimento in forte crescita si è accorta l’Atalanta, da tempo leader nei settori giovanili in Italia che stava cercando una società idonea per numeri e programmi ad essere il loro riferimento nel Nord Est e, grazie al lavoro di Luciano Pelosin e di Bernardo Chinellato, siamo arrivati con Stefano Serena, anche se manca la firma formale sull’accordo, a stringere questa affiliazione. Saremo seguiti dai loro formatori ed i nostri allenatori potranno confrontarsi con le metodologie di allenamento dei tecnici atalantini, alcune nostre squadre e giocatori sono già stati invitati a giocare a Zingonia. Questa affiliazione ci permette anche di dare ai ragazzi più talentuosi che dovessimo crescere una prospettiva di alto livello, facendo sì di difendere meglio i nostri ragazzi dagli assalti interessati di società semiprofessionistiche o di Lega Pro che spesso con promesse mirabolanti ai genitori cercano di portarci via i ragazzi». 
Alberto Duprè

2 commenti:

  1. A questo proposito sono felice di comunicare che domenica prossima ben 120 persone tra i nostri ragazzi delle squadre esordienti del 2003 e del 2004 ed i loro genitori saranno a Zingonia per una giornata sui campi con i pari età dell'Atalanta. Sicuramente sarà un'esperienza che resterà loro e che li farà crescere oltre che divertire...
    PS:nella mia intervista non sono stati riportati per dimenticanza i nomi di alcune persone che sono parte integrante e fondamentale del nostro staff tecnico. Parlo di Loris Marton fra gli allenatori dei portieri come pure di tutti i validissimi allenatori delle squadre esordienti, pulcini e primi calci che per brevità non posso elencare . È proprio dalla crescita dell'attività di base che stiamo avendo le migliori soddisfazioni e ci rendiamo perfettamente conto che stiamo creando qualcosa che in futuro ci darà sempre maggiori soddisfazioni. Avanti così UNION PRO!

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