29 agosto 2016

IL PUNTO DI VISTA TECNICO CON MISTER COMINOTTO



Con l’allenatore Francesco Cominotto analizziamo la sconfitta di Treviso nella prima giornata di coppa Italia.

Mister come commenti questo 3 a 1? 
«Ai ragazzi chiedo sempre di fare un certo tipo di prestazione, il risultato poi è spesso frutto di episodi. Alla lunga quando una squadra cerca sempre di esprimere un modo di giocare di solito arrivano anche i risultati mentre la vittoria in sé può essere anche casuale. Sono abbastanza contento dei miei ragazzi, avevo chiesto una prova di carattere e sono riusciti a tenere viva una partita che poteva essere chiusa sul 3 a 0. Ho visto invece una buona reazione e ripartiamo da lì. Sul piano fisico abbiamo tenuto bene e questo ci fa ben sperare per l’avvio del campionato». 

Sorpreso da questo Treviso dato da tutti in crisi? 
«Si mi ha sorpreso il Treviso, ho visto delle buone individualità. Penso che il loro calo sia stato solo fisico ma ho visto dei buoni giocatori e buone trame di gioco. Con l’amalgama che ovviamente ancora manca può crescere molto». 

Avete concesso parecchio in difesa, era da mettere in preventivo visto la difesa di emergenza per infortuni e squalifiche? 
«Per necessità abbiamo dovuto giocare con 3 giovani dietro più Coin davanti alla difesa e sicuramente abbiamo pagato qualcosa sul piano dell’esperienza. Avevamo provato in allenamento e nelle amichevoli a giocare così perché bisogna sempre avere un piano B. Le difficoltà le abbiamo avute nella fase difensiva soprattutto nella prima mezz’ora mentre poi ci siamo un po’ ripresi». 

I cambi di Mariuzzo e Coin a fine primo tempo erano preventivati? 
«Avevo già pensato di passare nella ripresa dal 4-3-3 al 4-2-3-1 perché volevo utilizzare tutti i cambi anche se alla fine me ne sono tenuto uno. Mariuzzo poi aveva preso una botta al polpaccio, voleva stringere i denti ma non era il caso di rischiare». 
Alberto Duprè
 

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