26 settembre 2016

L'ANALISI TECNICA CON MISTER COMINOTTO


Dopo la sesta partita stagionale (3 di campionato e 3 di coppa) all’Union Pro sfugge ancora la prima vittoria ma l’1 a 1 contro la Liventina va visto sicuramente come un risultato positivo considerato il valore dell’avversario. Con l’allenatore Francesco Cominotto analizziamo il match. 

Mister, risultato giusto? 
«Loro sono stati sicuramente più pericolosi di noi all’inizio ma questo lo sapevamo conoscendo le caratteristiche della Liventina. Alla fine sono dispiaciuto per non averla portata a casa soprattutto quando sono rimasti in 9. Il primo tempo siamo stati in difficoltà nella prima mezz’ora ma alla fine pensavo di farcela a prendere i 3 punti». 

Su rigori dati e non dati come l’hai vista dalla panchina? 
«Quello non dato su Visinoni mi fa sorridere perché l’arbitro ha detto che si è scontrato con Bounafaa mentre dalla panchina sembrava netto il fallo del loro difensore. Sui due concessi non ho visto bene dalla mia posizione». 

Bolchi e Bounafaa sono sembrati sotto tono, sei d’accordo? 
«Se non giochiamo la palla mancano i rifornimenti per gli attaccanti. Paghiamo il nervosismo e la poca tranquillità e di conseguenza certe giocate non ci risultano facili. Quando ricorriamo ai lanci lunghi andiamo in difficoltà perché non abbiamo attaccanti con quelle caratteristiche. Quindi più che un problema di singoli credo sia stato un problema dei pochi rifornimenti ricevuti». 

Il giovane Coin (’99) entrato nella ripresa ha confermato tutto il bene che si dice su di lui. 
«Si Sebastiano ha fatto molto bene come già contro l’Istrana in coppa. Pur essendo giovane non ha paura di tentare la giocata dimostrando personalità. Deve continuare su questa strada». 
Alberto Duprè
 

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