14 marzo 2017

IL PUNTO DI VISTA TECNICO CON MISTER COMINOTTO


L’Union Pro a Moriago interrompe la serie di 3 vittorie consecutive ma si prende comunque un buon pareggio che porta a 8 i punti di vantaggio sulla zona playout e mette nel mirino il quinto posto del Nervesa avanti di 3 punti e che ieri ha cambiato allenatore promuovendo Da Rold al posto di Bruno Gava. 
Il tecnico Francesco Cominotto vede il bicchiere mezzo pieno nonostante ammetta che la squadra non si sia espressa come nelle ultime uscite. 

Mister come commenti questo pareggio? 
«Credo che vista da fuori non sia stata una bella partita. Abbiamo sbagliato tanti passaggi e in più c’erano diversi giocatori sottotono. Abbiamo comunque dimostrato di essere una squadra matura perché pur non giocando al massimo ci siamo presi un punto fuori casa contro una squadra che lotta per salvarsi e che sicuramente aveva motivazioni extra dal cambio di allenatore. La stessa mentalità sarebbe servita anche contro Giorgione e Martellago e adesso ci troveremmo con qualche punto in più in classifica». 

Dopo mezz’ora siete passati al 3-4-3. Era già preventivato o lo avete fatto in base all’avversario? 
«Era da un po’ che stavamo lavorando su questo modulo ma domenica abbiamo cambiato in corsa quando abbiamo visto che l’Union QDP giocava con il 4-4-2. Con il 3-4-3 li abbiamo impensieriti di più, loro ci hanno creato qualche problema in ripartenza ma più per nostre distrazioni difensive che per meriti loro. Ho visto grandissimo impegno da parte di tutti fino alla fine, l’unica pecca è stato qualche errore tecnico. Più di una volta abbiamo creato l’opportunità di giocare 3 contro 2 ma abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio». 

La vittoria del San Donà contro la Liventina secondo te servirà per riaprire il discorso playoff? 
«Ho visto il calendario della Liventina da qui alla fine e non è dei più semplici. San Donà e Martellago sono le squadre più in forma e sarebbe bello per il campionato in generale se si giocassero i playoff al di là del fatto che potremmo tornare in corsa anche noi». 
 Alberto Duprè
 

0 commenti:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.