9 marzo 2017

QUATTRO CHIACCHIERE CON... GIANLUCA DELPAPA


Fra i migliori in campo nella vittoria contro il Borgoricco c’è stato sicuramente il jolly Gianluca Delpapa, alla seconda stagione all’Union Pro, schierato domenica come play davanti alla difesa al posto di Luise. 

Gian come commenti questa terza vittoria consecutiva? 
«Abbiamo fatto bene fin dall’inizio come anche contro il Saonara Villatora dove io non c’ero. Non abbiamo subito gol per la seconda volta di fila e abbiamo vinto giocando bene. Se proprio vogliamo guardare il pelo nell’uovo potevamo fare il 3 a 0 che avrebbe chiuso del tutto i discorsi come ci ha anche detto il mister». 

Rispetto all’andata avete fatto 13 punti in più, qual è il segreto di questa crescita? 
«Abbiamo iniziato il campionato con il freno a mano tirato e non è facile trovare una spiegazione. Di sicuro il mercato di dicembre ci ha dato una mano visto che Moretto ha già segnato 10 gol. Poi Bounafaa è salito di livello e adesso sta giocando da categoria superiore, inoltre sono cresciuti molto anche i giovani con Marcato e Coin su tutti». 

C’è ancora spazio per puntare a qualcosa in più della salvezza, magari ai playoff ammesso che si disputino? 
«Onestamente io non ho mai fatto questi calcoli e preferisco continuare a guardarmi alle spalle visto che dietro nessuno molla. Credo ci manchino ancora 4-5 punti per stare tranquilli e proveremo a farli nelle prossime due partite contro Union QDP e Cornuda Crocetta. Raggiunta la salvezza matematica ci potremmo divertire, in questo momento siamo in buona forma e ce la giochiamo alla pari con tutti». 

Vista la tua duttilità rischia di perdere il posto anche Noè? Scherzi a parte dove ti trovi meglio a giocare? 
«Mi aspettavo questa domanda… E’ chiaro che mi sento centrocampista e mi piace giocare lì ma se il mister ha bisogno mi adatto anche a giocare dietro come è successo tante volte. E’ chiaro poi che quando giochi terzino e affronti attaccanti tipo Furlan della Liventina che secondo me è il più forte del campionato ci sta di andare in sofferenza». 

Per il primo posto chi vedi favorito? 
«Come rosa vedo meglio la Liventina anche se il Sedico si è fin qui dimostrato una squadra tosta che ha meritato tutti i punti che ha». 

Guardando in basso invece, da ex biancoceleste, quanto male fa vedere il Treviso allo sbando? 
«Mette solo tristezza vedere in che situazioni è una squadra così blasonata che non molti anni fa ha giocato in Serie A e B. Spero al più presto che il Treviso trovi persone serie per tornare al calcio che conta». 
Alberto Duprè
 

0 commenti:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.