1 maggio 2017

IL PUNTO DI VISTA TECNICO CON MISTER COMINOTTO


L’Union Pro chiude il campionato con la terza sconfitta consecutiva che non rovina comunque il buonissimo settimo posto in classifica. Chi sospettava che il Treviso trovasse la strada spianata si è dovuto ricredere visto che il k.o. è arrivato solo al 40’ della ripresa tra l’altro con un rigore che non c’era e nel finale Berto è stato strepitoso nel negare il 2 a 2 a Visinoni. Con l'allenatore Francesco Cominotto commentiano questa ultima partita della stagione.

Mister avete onorato l’impegno come avevi detto alla vigilia ma purtroppo non è bastato, hanno prevalso le motivazioni differenti? 
«Senz’altro l’aspetto mentale nel calcio è fondamentale e quindi alla fine ha un po’ ha influito. Il Treviso ha giocato alla morte essendo più motivati di noi, nel secondo tempo hanno spinto forte pur attaccando confusamente. Noi non abbiamo sfruttato le occasioni avute anche se l’avevamo preparata bene in settimana. L’impegno c’è stato e su questo nessuno può dire niente. Perdere 3 partite di fila mi rompe le scatole ma il calcio è l’80% testa e 20% il resto, siamo una squadra giovane e quando ci manca la fame siamo meno efficaci». 

Tra l’altro la sconfitta è arrivata con un rigore parso inesistente dalla tribuna, dal campo hai avuto la stessa impressione? 
«Si nell’occasione è sembrato che il portiere sia andato sul pallone in anticipo ma non voglio cercare alibi, le occasione le abbiamo avute ma non le abbiamo sfruttate. Poi gli episodi possono essere favorevoli o meno ma questo fa parte del gioco». 

Bilancio della stagione comunque positivo? 
«Alla fine si, dopo un girone di andata negativo abbiamo svoltato raggiungendo la salvezza in anticipo. Abbiamo fatto sicuramente dei progressi rispetto alla stagione scorsa e con qualche piccola modifica questo gruppo può migliorare ancora». 
Alberto Duprè
 

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