6 maggio 2017

LA JUNIORES VUOLE STUPIRE ANCORA - INTANTO MISTER MOSER CI SPIEGA I SEGRETI DEL CAMPIONATO DEI RECORD



La Juniores allenata da mister Claudio Moser dopo aver dominato il campionato con relativa promozione nella categoria Élite inizia oggi l’avventura in Coppa Veneto per provare a mettere la ciliegina sulla torta (ore 18 a Preganziol contro l’Union VI.PO.). Prima però è doveroso ripercorrere i numeri da record: 75 punti, miglior difesa del girone con 29 gol subìti e secondo miglior attacco con 84 reti. Oltre alla Coppa la squadra è anche impegnata nel Torneo Marca (prima partita vinta ai rigori contro il San Donà) e nel Torneo di Trebaseleghe (secco 4 a 0 rifilato al Borgoricco all’esordio). 

Mister ci spieghi i segreti di questa cavalcata trionfale? 
«I presupposti erano quelli di vincere il campionato perché eravamo consapevoli di avere una buona squadra. Vincere però non è mai scontato e dietro questa impresa ci sono tanti componenti a partire dallo spirito di sacrificio, dalla disponibilità e dalla capacità di fare gruppo dei ragazzi. La differenza al di dà della tecnica e della tattica l’ha fatta il cuore. La società ci ha messo nelle migliori condizioni per lavorare non mettendoci mai pressione e sostenendoci sempre. Con il mister della prima squadra Francesco Cominotto poi c’è stata una collaborazione perfetta nello scambio di giocatori, il feeling è stato straordinario. Secondo me la differenza è stata fatta anche nella pausa invernale dove abbiamo lavorato come matti con il preparatore Francesco Stefanelli. Alla fine dell’andata avevamo 7 punti di vantaggio sul Martellago e abbiamo chiuso a + 18 sull’Altobello secondo. Avere un preparatore che ti segue è un valore aggiunto che ti permette di concentrarti sul resto del lavoro». 

Per finire la stagione resta la Coppa Veneto e i due tornei, con che ambizioni vi presentate? 
«Ci siamo allenati anche giovedì sotto il diluvio perché non vogliamo lasciare nulla di intentato. Daremo il massimo sia in coppa Veneto che nel Marca, sarebbero due obiettivi prestigiosi mai vinti dalla società. Siamo consapevoli che affrontiamo altre squadre forti ma noi vogliamo dire la nostra e ci siamo preparati bene». 

Per te è arrivata la scontata e meritata conferma, hai già un’idea di come sarà la prossima stagione? 
«Nella categoria Élite troveremo sicuramente squadre più attrezzate di quest’anno ma parlando con allenatori che hanno già fatto la categoria mi hanno detto che a parte le prime 5-6 per il resto c’è equilibrio. Partiamo sicuramente per ben figurare e con qualche cambiamento fisiologico possiamo dire la nostra». 

Hai qualche dedica da fare? 
«Si, ci tengo in modo particolare a dedicare questo campionato a 3 persone che non ci sono più: a mio papà Mauro e ai miei amici Fabrizio e Nini Vadalà. Tutti e 3 mi hanno sempre sostenuto e trasmesso passione e sono sicuro che avrebbero gioito al mio fianco per questo traguardo, il mio pensiero va a loro». 
Alberto Duprè 
 

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