12 giugno 2017

IL DG ALESSANDRO LUNIAN FA IL BILANCIO DELLA STAGIONE


Archiviata la stagione con ben 5 Tornei vinti dal nostro settore giovanile (il più prestigioso è il trofeo Marca Trevigiana con la Juniores vinto per la prima volta nella storia) è tempo di fare un bilancio con il direttore generale Alessandro Lunian che si dice più che soddisfatto sia per i risultati che per il lavoro svolto.

Direttore partiamo dalla prima squadra, come valuta il campionato? 
«La nostra squadra militante nel campionato regionale di Eccellenza, il maggiore a livello regionale, si è assestata dopo una partenza piuttosto negativa (quart’ultima nel girone d’andata), al settimo posto (quinta come punteggio nel girone di ritorno). Nel girone di ritorno la squadra ha saputo dare dimostrazione di essere competitiva con tutti, vedi le vittorie con le prime tre in classifica. Abbiamo avuto la grande soddisfazione di aver convocato ben 16 dei nostri giocatori Juniores di cui 8 hanno giocato dall’inizio e 8 sono subentrati a partita in corso. Voglio ricordarli perché provengono dalle fila del nostro settore giovanile: Alberto Benato (‘98), Alessandro Borghetto (‘97), Sebastiano Coin (’99), Manuel Danieli (’99), Alberto Gaiba (’96), Tony Gjomeno (’99), Leonardo Manente (’97), Pierluigi Marcato (’98), Marco Mariuzzo (’97), Marco Palludo, (98), Marco Rubinato (’97), Michele Scarpa (97), Mattia Tasca (’98), Alessio Zanatta (’98), Alberto Zorzetto ’98) e Diego Zuin (97). La stagione è stata positiva grazie a tutti i componenti del team a partire da mister Francesco Cominotto in sintonia con il suo secondo Alberto Gionco. Un ruolo di rilievo è rappresentato dal preparatore dei portieri Danilo Trevisanato che ha avuto la grande soddisfazione di aver accompagnato assieme al sottoscritto il nostro portierone Enrico Noè a ritirare il premio come miglior portiere dell’Eccellenza. Apporto prezioso e preciso è venuto anche dai dirigenti accompagnatori Matteo Rizzieri e Sebastiano Signoretti». 

La soddisfazione più grande è arrivata dalla Juniores promossa negli Élite, categoria mantenuta sia dai Giovanissimi sia dagli Allievi. 
«Alla squadra Juniores Regionale va un grandissimo plauso perché ha dato alla società la voglia di conquistare ambiti obiettivi. Primi nel girone staccando di ben 18 punti la seconda classificata, secondi nel Torneo di Trebaseleghe e contemporaneamente protagonisti e grandi vincitori del Torneo della Marca Trevigiana tanto da essere iscritti per la prima volta nell’albo di questo prestigioso Torneo con la ciliegina sulla torta di Alberto Zorzetto premiato come miglior giocatore della manifestazione. Ovviamente le nostre congratulazioni vanno all’allenatore Claudio Moser e a tutto il suo staff composto da Claudio Vianello, Gianfranco Pavan, Mirco Pettenò, Dario Puziol e il mitico Ferruccio Mastroianni». 

Altri prestigiosi risultati sono arrivati dal settore giovanile che continua a dare i frutti di un lavoro iniziato anni fa giusto? 
«Questa società ha la fortuna di aver un presidente come Marco Gaiba che assieme a me crede fortemente al nostro settore giovanile. Un settore che è ben diretto da Bernardo Chinellato e dai suoi vice Carlo Ottogalli e Luca Zuin. L’annata sportiva ci ha dato una serie di soddisfazioni sorprendenti, dalla permanenza nella categoria Allievi Élite (a luglio 2016 non avevamo la squadra perché andata a Mestre in blocco) ai prestigiosi risultati nelle altre categorie. In particolare la crescita dei ragazzi è stata fatta grazie ad un pool di allenatori (non solo bravi ma i primi a credere nel nostro progetto) che ora non posso menzionare perché numerosi e per motivi di spazio. Un lavoro certosino che ci ha visto crescere e ora, alla fine della stagione, sta dando i suoi frutti. Basti pensare ai vari risultati che ci hanno visti protagonisti assoluti nei vari Tornei dove le esclusioni vanno solo dai quarti di finale o da alcune finali perse ma in particolar modo nelle vittorie dei Tornei Monastier (Allievi 2001), Volpago del Montello (Giovanissimi 2003), Casale (Esordienti 2004), Robegano (Pulcini 2007) e tutte le varie Kermesse che per motivi di far play della scuola calcio è importante non menzionare». 

Quali sono i segreti del vivaio Union Pro? 
«Non dobbiamo dimenticarci del nostro team dei preparatori dei portieri coordinato dal nostro grande Armando Buffon che sta svolgendo un lavoro prezioso nella crescita della categoria. Un plauso va anche al nostro preparatore atletico Francesco Stefanelli per quanto ha saputo infondere con la sua esperienza alla crescita dei ragazzi nelle varie categorie. Siamo partiti dalle fondamenta che se costruite bene sono quelle che fanno l’edificio solido e così il mandato dato a Marco Fantinato, responsabile della nostra Scuola Calcio, un vero e proprio corso di insegnamento della pratica calcistica in cui i bambini vengano seguiti ed allenati da istruttori capaci. Sono convinto che il vero valore del nostro settore giovanile sia la crescita dei ragazzi, la soddisfazione di vedere i nostri giovani approdare alle squadre professioniste come ad esempio Alberto Crescente (Milan) e Riccardo Pasqualato (Venezia) con altri due giocatori (Mattielo e Visentin) che sono ritornati da noi solo per i motivi finanziari del Vicenza. Pertanto, deve essere un motivo d’orgoglio essere in questa società ma l’importante è raggiungere gli obiettivi mantenendo disponibilità a seguire le direttive societarie da parte di tutti con l’umiltà che ci contraddistingue». 
Alberto Duprè
 

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