11 ottobre 2017

IL PUNTO DI VISTA TECNICO CON MISTER STEFANO BERTO


Trovare le parole per commentare a caldo il 2 a 2 di Cornuda non è affatto un compito facile ma l’allenatore Stefano Berto prova comunque ad analizzare la partita anche se la rabbia fuori dagli spogliatoi è ancora tanta. 

Mister come si fa a buttare via una vittoria in questo modo? 
 «Sul 2 a 0 e con l’uomo in più la partita era virtualmente chiusa. Non siamo invece riusciti a far girare palla e fare correre loro che dovevano per forza sbilanciarsi. Perdevamo invece noi palla in uscita e loro ripartivano con lanci lunghi credendoci fino alla fine. E’ inspiegabile subire due gol a difesa schierata. Speriamo almeno ci serva da lezione per il futuro, ho i giocatori che possono amministrare le partite vista l’esperienza che hanno ma evidentemente ci dovremo ragionare sopra per trovare la soluzione». 

L’imputato principale per i 2 punti buttati via sembra da cercare nella testa giusto? 
«Si, è stato un calo mentale che va eliminato. Anche contro la Pievigina avevamo mollato nel finale subendo 2 gol ma per nostra fortuna il vantaggio era più ampio. Il Cornuda ha fatto quello che ci aspettavamo facesse, squadra giovane che correva e giocava con palle lunghe che a volte fatichi a leggere. Sul lato della difesa non posso dire niente perché abbiamo concesso poco ma nel recupero non puoi perdere palla a centrocampo e prendere gol a difesa schierata. Un gol puoi anche prenderlo nell’assalto finale quando l’avversario si riversa tutto nella tua area ma bisognava avere il doppio vantaggio da gestire». 

Siete sembrati anche leziosi nel cercare il 3 a 0, del tridente è parso in giornata solo De Poli sei d’accordo? 
«Si, sono stati sottotono sia Visinoni che Moretto che poi ho tolto per dare più freschezza nel finale. Ho messo Ballarin perché volevo tenere palla su ma da quando è entrato non siamo mai riusciti a servirlo nel modo giusto. Bene ancora una volta De Poli ma mal supportato dai compagni di reparto. Gli attaccanti devono capire che se lavorano anche in fase difensiva riusciamo a supportarli altrimenti andiamo in difficoltà perché ci facciamo trovare scoperti. Ma sono convinto che già da domenica prossima contro il Saonara sapranno riscattarsi». 
Alberto Duprè
 

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