18 novembre 2017

L'UNION PRO GIOCA IN TRASFERTA CONTRO L'UNION QDP PER CONTINUARE A RISALIRE LA CASSIFICA (ORE 14 E 30)

L’Union Pro nell’undicesima giornata di campionato affronta in trasferta l’Union QDP (Farra di Soligo ore 14 e 30, arbitra Arnone della sezione di Empoli). Dopo i risultati dell’ultima giornata la Pro è riuscita a sorpassare di due punti la squadra del quartier del Piave reduce dalla sconfitta contro la Piovese.

INDISPONIBILI - Sono solo due i giocatori indisponibili per questa partita. Oltre al centrocampista Alessandro Luise mancherà fra i pali Enrico Noè primo squalificato di questa stagione. Il difensore Pierluigi Marcato ha invece recuperato a tempo di record dopo la frattura al piede e torna fra i convocati.

PREPARTITA - L’allenatore Stefano Berto fa un passo indietro tornando a parlare della vittoria contro il Porto Viro dopo averla rivista al video: «Rivedendola ho notato che i gol presi sono arrivati tutti da errori individuali più che da situazioni di squadra. Chiaro che in Eccellenza non puoi fare certe concessioni altrimenti ti castigano. Serve lavorare ancora di più sotto il punto dell’attenzione e della concentrazione».

Contro l’Union QDP è un altro scontro diretto, cosa temi?
«Mi aspetto una partita simile a quella contro il Porto Viro. Dopo 10 partite gli alibi sono finiti, ci serve continuità di risultati per continuare a risalire la classifica. L’Union QDP ha da poco cambiato allenatore e, dopo la sconfitta contro la Piovese, avrà motivazioni extra. Non giocano tanto palla a terra ma hanno fisicità e anche parecchie buone individualità. In settimana ci siamo allenati con voglia e con il sorriso e questo mi lascia ben sperare. Nelle ultime 4 partita di andata affronteremo poi Sedico, Nervesa, Giorgione e Vittorio Veneto: tutte squadre che ci precedono in classifica e di conseguenza sarebbe meglio incontrarle con la classifica un po’ più tranquilla».

Giocherete con il 4-3-3 o con il 4-3-1-2 con De Poli trequartista?
«Non ho ancora deciso, visto il campo non tanto grande potrebbe essere difficile trovare spazi in mezzo e quindi forse è più indicato il 4-3-3. In ogni caso abbiamo dimostrato di saper fare bene entrambi i moduli anche in partita in corso».
Alberto Duprè

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