21 novembre 2017

PAUSA CAFFE' CON... MICHELE SCARPA


L’Union Pro con il netto 3 a 0 contro l’Union QDP è risalita al decimo posto in classifica facendo il bis dopo il 4 a 3 al Porto Viro. Ad andare in gol sono stati Nicolò Visinoni (doppietta e 10 gol già raggiunti) ed Enrico Moretto ma l’intervista settimanale questa volta spetta a Michele Scarpa (classe ’97) che ha mantenuto la porta inviolata sostituendo al meglio lo squalificato Enrico Noè. 

Sulla carta era uno scontro diretto ma in campo non c’è stata storia giusto? 
«Si, è stata una prova di maturità perché perdendo l’Union QDP ci avrebbe scavalcato in classifica e saremmo tornati in zona playout. Abbiamo iniziato la partita subito determinati e dopo il vantaggio lampo di Visinoni le cose si sono messe subito bene». 

Maturità dimostrata anche dal fatto che non avete concesso praticamente nulla, cosa che in questa stagione non eravate riusciti a fare. 
«Sì, dopo il 3 a 0 del primo tempo ci eravamo dati l’obiettivo di non subire gol e siamo stati bravi a rimanere concentrati fino alla fine. Io ho dovuto fare solo un paio di interventi diciamo di ordinaria amministrazione e questo è merito dei miei compagni di reparto. Tutti hanno dato il massimo e abbiamo dato dimostrazione di essere davvero un bel gruppo». 

Il tuo collega e amico Noè ti deve almeno una birra visto non gli hai fatto pesare l’espulsione. 
«Con Enrico c’è un rapporto fraterno visto che tra l’altro abitiamo ad un metro di distanza al Lido. Ci eravamo allenati un anno insieme già nelle giovanili del Lido di Venezia e da 2 anni ci siamo ritrovati all’Union Pro. Lui ti mette sempre a tuo agio e si merita la fascia di capitano, non potrei avere un titolare migliore di lui che è sempre pronto a darti una mano anche in allenamento». 

Prima di chiudere l’andata dovrete affrontare Sedico, Nervesa, Giorgione e Vittorio Veneto tutte squadre che vi stanno davanti in classifica. Pronostico? 
«Contro le big noi di solito ci esaltiamo come abbiamo fatto anche nello scorso campionato e quindi speriamo di ripeterci nelle prossime 4 partite. Grazie a queste 2 vittorie di fila possiamo iniziare a guardare le squadre che ci precedono puntando a scalare ancora posizioni in classifica». 

Per un portiere vincere rimanendo imbattuto è come fare gol quindi le dediche ti aspettano di diritto… 
«La lista è lunga e spero di non dimenticare nessuno… Parto con il gruppo del Lido (Visinoni, Da Lio, Fuxa, Ginocchi, Noè e De Poli) con il quale viaggio sempre insieme e sono un’ottima compagnia anche perché mi danno sempre consigli giusti. Poi a mio papà Anito che mi segue tutte le domeniche anche quando non gioco, a mia sorella Annachiara e a mia mamma Paola che è mancata 3 anni fa ma che sento sempre accanto me. Poi un grazie va a tutta la società e a chi c’è dietro da Gianni e Fernanda passando per il fisioterapista Mattia, tutte persone splendide che rendono l’Union Pro una vera e propria famiglia. Un ringraziamento speciale anche al mio mister e amico Claudio Moser, grandissima persona e mio primo tifoso. Un pensiero va anche a tutti i miei amici e tifosi Union Pro, ai miei vecchi mister del Venezia Nettuno Lido Andrea Longo e Andrea Salvagno e a tutte le persone che so che mi vogliono bene. E ultimo ma non per ultimo al grande Ferruccio!». 
Alberto Duprè
 

0 commenti:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.