6 gennaio 2018

L'UNION PRO INIZIA L'ANNO OSPITANDO L'ISTRANA (14.30) - IN ATTACCO TESSERATO IL GIOVANE INCHICO EX NOALE

L’Union Pro inizia il 2018 subito con un big match contro l’Istrana secondo in classifica e con 4 punti in più dei biancoblu (Mogliano ore 14 e 30, arbitra Delli Carpini della sezione di Isernia). Si affrontano due filosofie di gioco opposte con la Pro che vanta il miglior attacco con 32 gol fatti (assieme alla Piovese) mentre la squadra di Marchetti vanta la miglior difesa con solo 11 rete al passivo. Oltre al pareggio dell’andata le due squadre si erano affrontate anche il Coppa Italia con la vittoria dell’Istrana per 2 a 1 che valse il passaggio ai quarti di finale. 

MERCATO - A completare l’organico è arrivata la punta esterna Luca Inchico classe ’99 proveniente dal Calvi Noale. L’attaccante, uscito dal settore giovanile del Venezia, la scorsa stagione era al Favaro. Inchico giocherà già oggi un tempo con la Juniores e domani sarà in panchina con la prima squadra. 

INDISPONIBILI - L’unico non convocabile è il centrocampista Christian Minio che a causa dello stiramento femorale che gli aveva già fatto saltare l’ultima di andata contro il Vittorio dovrà aspettare altre 2 settimane prima di tornare in campo. 

ANDATA - Finì 1 a 1. Vantaggio Istrana ad inizio ripresa con Bellè al 3’ e pareggio di Alberto De Poli al 16’. 

PREPARTITA - L’allenatore Stefano Berto ci racconta come la squadra si è preparata per affrontare il girone di ritorno: «Durante la sosta ci siamo allenati bene e ovviamente speriamo di iniziare l’anno nuovo con un risultato positivo. All’andata nelle prime 9 partite abbiamo raccolto 8 punti ed è logico che l’obiettivo è quello di raccogliere qualcosa in più se vogliamo puntare a qualcosa in più della salvezza. Dopo un girone intero abbiamo una nostra identità di gioco e sappiamo stare in campo, lo testimonia il fatto che siamo stati competitivi contro tutti. Per fare quel passettino in più che ci manca dobbiamo alzare al massimo convinzione e concentrazione». 

Affrontate un Istrana concreta e tosta che ha un solo punto in meno della Piovese. 
«Hanno la miglior difesa del campionato, sono esperti dietro e in mezzo e davanti hanno attaccanti pericolosi che possono sempre farti male. Non dobbiamo concedere nulla perché se vai sotto nel risultato poi diventa ancora più complicato fargli gol. Serve giocare palla a terra cercando la profondità senza farci prendere dalla frenesia se non riusciamo a trovare varchi. Con soli 18 gol fatti hanno raccolto 27 punti segno di grande concretezza». 
Alberto Duprè
 

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