27 marzo 2018

IL PUNTO DI VISTA TECNICO CON IL MISTER STEFANO BERTO


L'Union Pro, anche dopo la sconfitta per 3 a 2 contro l'Union QDP, resta in corsa per il quinto posto lontano 3 punti mantenendo allo stesso tempo un rassicurante + 7 sulla zona playout. Per compiere l'impresa servirà però un bel cambio di passo visto che delle restanti 5 partite ben 4 sono in trasferta di cui le prossime 3 consecutive contro Borgoricco, Sedico e Nervesa. 

L'allenatore Stefano Berto in attesa della prova del nove commenta così la sconfitta di mercoledì contro il QDP: «Secondo me per quanto abbiamo fatto non meritavamo di perdere anche se 2 gol li abbiamo regalati con l'autogol e con l'errore sulla sinistra dove invece di far sparire la palla abbiamo cercato una giocata di troppo perdendo palla. Sul rigore invece penso ci sia poco da dire: non era assolutamente fallo di Ginocchi mentre la domenica precedente ce n'era uno netto su Visinoni che non ci è stato dato. Non voglio trovare alibi e dare la colpa all'arbitro però secondo me non era preparato neanche fisicamente per questa categoria, ha interrotto spesso il gioco quando si poteva concedere il vantaggio». 

Sul 3 a 1 eravate quasi riusciti a rimediare, cosa è mancato?
«L'uno/due di inizio ripresa l'abbiamo pagato caro, poi ho provato a cambiare per rimettere a posto la squadra ma non era tanto quello il problema. Loro sono stati bravi a coprirsi in difesa per colpire in contropiede. Se è da 14 partite che non perdono va dato loro merito, sono stati bravi a sacrificarsi tutti». 

La classifica lascia ancora spazio a rimonte? 
«Adesso dobbiamo riordinare le idee. Ultimamente abbiamo affrontato sempre squadre chiuse in difesa e abbiamo faticato a trovare soluzioni al nostro solito gioco palla a terra. Dobbiamo lavorare su questo perché anche contro il Borgoricco mi aspetto una partita sullo stesso copione».
Alberto Duprè 
 

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